Parigi Roubaix 2015

12 aprile Parigi Roubaix 2015

E’ la regina delle classiche. La più amata e odiata. Il Sogno e l’Inferno. La Parigi Roubaix è una corsa unica, anacronistica e folle, e proprio per questo leggendaria. Una battaglia da gladiatori. Sul pavè della Roubaix si scopre il fascino e la durezza del ciclismo. Si chiuderà qui la campagna del pavè, in questa corsa che regala spettacolo ed emozioni forti.

Elenco corridori Parigi Roubaix 2015

Parigi Roubaix 2015 – Il percorso

Parigi Roubaix 2015, il percorso
Parigi Roubaix 2015, il percorso

Quest’anno saranno 52.7 i chilometri di pavè affrontati dalla Parigi Roubaix. Si parte alle 10.20 da Compiegne. I primi 100 km non presentano difficoltà particolari. Poi inizia il carosello dei settori di pavè. Il primo è dopo 98 km, Troisville. Già qui inizierà quella battaglia per tenere le posizioni di testa del gruppo prima di ogni tratto, quasi una volata prima di entrare nei settori di pavè a rendere snervante la corsa oltre che difficile e tecnica.

I settori di pavè sono ben 27: sono numerati al contrario e cioè il primo che sarà affrontato è il numero 27, poi ci sarà il 26 e così via. Ognuno è contrassegnato dalle stellette che ne determinano la difficoltà: 1 per i tratti più facili, 5 per quelli più difficili.

Il tratto più importante e difficile della Parigi Roubaix è la Foresta di Arenberg. E’ lo spartiacque della corsa. E’ il tratto numero 18, ad un centinaio di chilometri dall’arrivo. Qui è essenziale stare nelle prime posizioni perchè il gruppo si spacca, le cadute sono frequenti e se si perde terreno la corsa diventa un calvario. Facile a dirsi, più difficile a farsi visto che tutti vogliono stare davanti e la lotta diventa serratissima.

Si lavora sul settore 19
Si lavora sul settore 19

Dopo Arenberg la sequenza di tratti di pavè non concede respiro e in ogni momento può succedere qualcosa di determinante. Gli altri tratti chiave sono il Mons en Pevele e soprattutto il Carrefour de l’Arbre, là dove sempre avviene la battaglia finale, ormai a 16 km dall’arrivo. Un settore che dopo la consueta ricognizione pregara il responsabile dell’organizzazione Thierry Guvenou non ha esitato a definire molto più difficile rispetto allo scorso anno. E’ in pratica l’ultimo vero pavè, visto che i tre tratti rimanenti sono facilissimi. Il finale è epico: l’arrivo nel velodromo di Roubaix sembra uscire da un libro di storia del ciclismo.

Video: La leggenda della Foresta di Arenberg

Ecco i settori di pavè della Parigi Roubaix 2015. Tra parentesi i chilometri percorsi, la lunghezza del tratto e la difficoltà.

27. Troisvilles (km 98,5 – 2200 m) +++
26. Viesly (km 105 – 1800 m) +++
25. Quievy (km 108 – 3700 m) ++++
24. Saint-Python (km 112,5 – 1500 m) ++
23. Vertain (km 120,5 – 2300 m) +++
22. Verchain-Maugré (km 130 – 1600 m) +++
21. Quérénaing – Maing (km 133,5 – 2500 m) +++
20. Monchaux-sur-Ecaillon (km 136,5 – 1600 m) +++
19. Haveluy (km 149,5 – 2500 m) ++++
18. Trouée d’Arenberg (km 158 – 2400 m) +++++
17. Wallers – Hélesmes, dit « Pont Gibus » (km 164 – 1600 m) +++
16. Hornaing (km 170,5 – 3700 m) ++++
15. Warlaing – Brillon (km 178 – 2400 m) +++
14. Tilloy – Sars-et-Rosières (km 181,5 – 2400 m) ++++
13. Beuvry-la-Forêt – Orchies (km 188 – 1400m) +++
12. Orchies (km 193 – 1700 m) +++
11. Auchy-lez-Orchies – Bersée (km 199 – 2700 m) ++++
10. Mons-en-Pévèle (km 204,5 – 3000 m) +++++
9. Mérignies – Avelin (km 210,5 – 700 m) ++
8. Pont-Thibaut (km 214 – 1400 m) +++
7. Templeuve – Moulin de Vertain (km 220 – 500 m) ++
6. Cysoing – Bourghelles (km 226,5 – 1300 m) +++
Bourghelles – Wannehain (km 229 – 1100 m) +++
5. Camphin-en-Pévèle (km 233,5 – 1800 m) ++++
4. Le Carrefour de l’Arbre (km 236,5 – 2100 m) +++++
3. Gruson (km 238,5 – 1100 m) ++
2. Hem (km 245,5 – 1400 m) ++
1. Roubaix (km 252 – 300 m) +

Video: Preparativi sul percorso della Parigi Roubaix 2015

Parigi Roubaix 2015 – Meteo

Anche per la Roubaix il clima sarà molto buono. Non c’è minaccia di pioggia, il vento sarà piuttosto debole e anche le temperature saranno più gradevole rispetto al freddo del Fiandre. Nelle ore pomeridiane si dovrebbe arrivare intorno ai 15 gradi.

Parigi Roubaix 2015 – Squadre e favoriti

La Katusha in ricognizione sul percorso della Parigi Roubaix 2015
La Katusha in ricognizione sul percorso della Parigi Roubaix 2015

Anche alla Roubaix come al Fiandre sarà una corsa senza i due grandi protagonisti dell’ultimo decennio, Boonen e Cancellara. Ma viste le conferme avute al Fiandre si parte certamente con un’impressione più precisa su quali potranno essere i valori in campo. Non si può che partire da Alexander Kristoff dopo l’incredibile filotto di vittorie segnato dal norvegese della Katusha e l’apparente facilità con cui le ha raggiunte. Alla Roubaix non è mai andato oltre un nono posto, ma questo Kristoff è un altro corridore rispetto a quello delle passate stagioni.

Il lotto dei pretendenti in una corsa difficile e tecnica come questa è sempre abbastanza ristretto, ma stavolta, proprio per l’assenza di un faro come Cancellara o Boonen, la situazione potrà essere più aperta. Vediamo almeno sei – sette nomi che possono vincere oltre al favorito numero uno Kristoff. Partiremmo da Greg Van Avermaet, che al Fiandre è andato fortissimo perdendo però il punto chiave della corsa. Se sarà concentrato ed avrà un po’ di fortuna potrà essere la sua grande occasione. Puntiamo poi su John Degenkolb, secondo un anno fa. E’ probabilmente l’unico che può battere Kristoff in volata, ma bisognerà arrivare al velodromo con il norvegese e non sarà semplice, anche perchè la sua squadra appare al di sotto delle altre formazioni dei favoriti.

Un ruolo chiave lo avrà come sempre la Etixx Quickstep: è la squadra complessivamente più forte, ha almeno tre o quattro uomini che possono essere presenti ancora nel primo gruppo nelle fasi calde. Stybar e Terpstra sono le due punte, ma in una situazione del genere, con l’assenza di Boonen, pensiamo che la Etixx farebbe bene a muovere le proprie carte prima rispetto al Fiandre, contando anche su Trentin e Vandenbergh.

Peter Sagan ha fatto abbastanza bene al Fiandre, lo vediamo in crescita. Un anno fa qui fece la classica migliore della sua stagione e per questo pensiamo che alla Roubaix lotterà per la vittoria. Sep Vanmarcke ha deluso al Fiandre: sarà stata una giornataccia o è in calo? Il miglior Vanmarcke potrebbe fare il numero domenica, ma bisogna aspettare per vedere che Vanmarcke sarà. E poi la Sky, rimasta senza niente al Fiandre dopo una corsa dispendiosissima. Qui avranno sia Geraint Thomas che Bradley Wiggins, all’atto finale della carriera su strada nella corsa che ha preparato per tutto l’inverno. Correranno alla solita maniera, tirando per tutto il giorno, o si saranno ravveduti in settimana?

Tra gli outsider indichiamo Lars Boom, Stijn Devolder, Filippo Pozzato, Heinrich Haussler, Jurgen Roelandts, Bjorn Leukemans, Jens Keukeleire. E siamo curiosi di rivedere l’astro nascente del ciclismo belga, quel Benoot quinto al Fiandre.

Tra gli azzurri la storia è la solita: nessuno è leader della propria squadra se si eccettua Pozzato. Paolini sarà al servizio di Kristoff, Trentin e Oss si potranno muovere secondo le strategie delle proprie squadre che puntano essenzialmente su Terpstra, Stybar e Van Avermaet.

Video: la Parigi Roubaix un anno fa

https://www.youtube.com/watch?v=rkrMiNumsVc

Parigi Roubaix 2015 – Tv e streaming

Rai sport 1 trasmetterà l’Inferno del nord con una lunga diretta che comincerà alle 13. Vedremo gran parte della corsa e tutti i passaggi fondamentali: la Foresta di Arenberg sarà affrontata intorno alle 14.15 – 14.30. L’arrivo sarà tra le 16.30 e le 17. In streaming su raisport.rai.it.

Parigi Roubaix 2015 – Le interviste

Peter Sagan: ottimista per la Roubaix

Zdenek Stybar: il favorito è Wiggins

Greg Van Avermaet, sarà la classica giusta?

Parigi Roubaix, Lotto d’attacco.

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