Vuelta 2014, Ryder Hesjedal a La Camperona

All’interno foto, video, classifiche e 7 interviste – Gran battaglia finale negli ultimi 3 durissimi km della salita di La Camperona. Grazie ad una fuga da lontano Ryder Hesjedal ha conquistato la tappa, andando a riprendere e superare negli ultimi metri Oliver Zaugg. Tra gli uomini di classifica Froome prima è andato in difficoltà, poi ha recuperato attaccando nel finale e staccando di una manciata di secondi Contador. Poco più indietro Valverde, mentre Uran ha ceduto circa un minuto. In roja resta Contador con 40” su Valverde.

La corsa è stata una lunga attesa degli ultimi 8 km di salita verso La Camperona, e in particolare degli ultimi 3 con pendenze da capogiro, fino al 20%. Le uniche emozioni sono arrivate nelle fasi iniziali e centrali da una fuga di 23 corridori, che si è poi ridotta sotto l’impulso della coppia della Caja Rural, Sanchez e Arroyo, e di un contrattacco di Hesjedal. Davanti sono così rimasti Luis León Sanchez (Caja Rural), Carlos Verona (Omega), David Arroyo (Caja Rural), Romain Sicard (Europcar), Ryder Hesjedal (Garmin), Yannick Martinez (Europcar), Alexandr Kolobnev (Katusha), Imanol Erviti (Movistar), Bart De Clerq (Lotto), Louis Meintjes (MTN), Adam Hansen (Lotto) e Oliver Zaugg (Tinkoff).

La fuga
La fuga

Il gruppo ha proceduto con andatura relativamente tranquilla e la corsa si è divisa in due: quella per la vittoria di tappa e quella per la classifica. In realtà tutto si è animato solo nei 3 km finali. Prima Tinkoff e Omega hanno guidato il gruppo dei migliori, un po’ selezionato dopo le salite della fase centrale, e davanti Adam Hansen è stato il più attivo per tenere alto il vantaggio e favorire il compagno De Clerq. Ma dopo il lungo lavoro dell’australiano, a 3 km dall’arrivo le pendenze in doppia cifra della Camperona hanno respinto De Clerq. Davanti Hesjedal è stato tra i primi ad accendere la corsa, ma a due km dall’arrivo Zaugg ha fatto il vuoto. Lo svizzero compagno di Contador ha sfruttato la freschezza dopo essere stato il più passivo nella fuga, messo lì per poter essere d’aiuto al capitano nel finale. Invece con il grande vantaggio preso dalla fuga Zaugg è andato a giocare le proprie carte. Ma la grande occasione non è stata colta. Nel finale lo svizzero ha faticato oltremodo piantandosi nelle ultime centinaia di metri. Hesjedal è così risbucato e ai 200 metri dall’arrivo ha passato l’esausto Zaugg andando a vincere.

Valverde in testa al gruppo dei migliori
Valverde in testa al gruppo dei migliori

Anche in gruppo la corsa si è animata nei 3 km finali, con Valverde (Movistar) che ha subito preso l’iniziativa. Froome (Sky) e Uran (Omega) sono andati subito in difficoltà, ma mentre il colombiano è sprofondato, Froome è rispuntato dal nulla in mezzo a Contador (Tinkoff), Rodriguez (Katusha) e Aru (Astana). Valverde ha pagato l’esuberanza iniziale, ma la ritrovata vena di Froome ha messo alle corde anche gli altri. Solo Rodriguez con uno scatto dei suoi nel finale è riuscito a concludere il scia del capitano della Sky, con Contador e Aru leggermente sfilati. Valverde ha perso una ventina di secondi da Contador, Uran un minuto.

La classifica si muove quindi dietro a Contador, con Valverde che scivola a 42”, e con Froome e Rodriguez che superano Uran, incalzato da un convincente Aru. Nonostante 3 soli km di corsa vera si sono viste cose importanti: Uran non è competitivo su salite così dure. Froome fa fatica a tenere i cambi di ritmo, ma quando innesta la marcia giusta in salita è un bel Froome. Rodriguez non ha ancora dato nessuna delle sue fiammate, ha una buona regolarità ma su una salita come questa se si aspettava qualcosa era proprio da lui. Valverde ha avuto coraggio ad attaccare per primo, ma sembra che le fatiche Tour comincino ad affiorare. Contador sta andando ancora forte, ma chiaramente non è il Contador dei giorni migliori. In ogni caso il favorito resta lui. E in mezzo ai grandi c’è sempre Fabio Aru, convincente più che mai. Domani e dopodomani le tappe saranno ancora più dure, in un crescendo di difficoltà e di fatiche accumulate che potrebbe trasformare in minuti i secondi di distacco visti oggi.

https://www.youtube.com/watch?v=SY7WPlTHnDM

LE INTERVISTE

Ryder Hesjedal: “E’ stata una giornata davvero dura, ma le mie gambe erano buone. La Giant ha controllato la corsa fino al primo sprint intermedio, poi è partita la fuga e sono entrato. Era un buon gruppo, i ragazzi si sono impegnati e abbiamo preso un bel vantaggio. Sulla salita finale ho attaccato per vedere come reagivano gli altri. Zaugg ha risposto subito, ma lui ha avuto una corsa facile oggi, non ha mai dovuto lavorare nella fuga. Alla fine sono riuscito a passarlo. E’ chiaro che inseguendo la classifica avrei dovuto rinunciare a tappe come queste. Abbiamo ancora ottimi corridori qui e possiamo cogliere delle occasioni”

Alejandro Valverde: “Ho perso un po’ di terreno, non conoscevo bene la salita, ho attaccato subito, ma dopo era veramente dura. Ma sono contento del risultato. Froome ha dimostrato che nei prossimi giorni sarà pericoloso. Restano due giorni davvero difficili, a partire da domani con Covadonga. E’ una salita diversa, forse mi converrà essere più attendista come hanno fatto oggi Froome e Rodriguez. Siamo quattro o cinque corridori a livelli molto vicini e da ora la corsa sarà dura”

Chris Froome: “Il risultato è ok per me, ma non so cosa farò nei prossimi giorni. Potrei anche pagare questi sforzi. Ho cercato di fare la mia corsa, sapevo che chi avrebbe attaccato subito si sarebbe cotto”

Alberto Contador: “La salita era molto dura, gli ultimi metri sono stati difficili, ma nel complesso sono contento. E’ vero che Froome e Rodriguez hanno guadagnato dei secondi, ma Valverde e Uran si sono staccati. Froome penso che abbia pagato il giorno di riposo, per questo è andato male nella crono, ma ogni giorno sta andando sempre più forte. Ho piena fiducia nella squadra, sulla salita finale ero solo, ma loro avevano lavorato tanto prima”.

Rigoberto Uran: “HO sofferto sulla salita finale, ma per i miei obiettivi non cambia nulla. Ci sono ancora due tappe di montagna, l’arrivo di domani a Covadonga mi è familiare. Cercherò di fare del mio meglio per restare con i corridori più forti”

Oliver Zaugg: “Sono stanco e deluso. Da una parte sono un po’ deluso, ma dall’altra non è stato un brutto giorno, tutt’altro. La situazione in fuga era perfetta, non ho dovuto lavorare e potevo giocarmi la tappa. Gli ultimi due km erano veramente ripidi, avevo bisogno di un rapporto più leggero. Hesjedal è arrivato davvero veloce negli ultimi 150 metri e non ho potuto rispondergli”

Samuel Sanchez: “Questa salita finale non mi si addiceva, ho fatto il possibile per difendere la mia posizione. E’ stata una tappa dura, resa ancora più impegnativa dal caldo e dal ritmo che ha fatto sulla prima salita la Omega”

1 Ryder Hesjedal (Can) Garmin Sharp 5:18:10
2 Oliver Zaugg (Swi) Tinkoff-Saxo 0:00:10
3 Imanol Erviti Ollo (Spa) Movistar Team 0:00:30
4 Alexandr Kolobnev (Rus) Team Katusha 0:00:39
5 Louis Meintjes (RSA) MTN – Qhubeka 0:00:42
6 Bart De Clercq (Bel) Lotto Belisol 0:00:52
7 Romain Sicard (Fra) Team Europcar 0:01:44
8 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:02:02
9 Carlos Verona Quintanilla (Spa) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:02:15
10 Christopher Froome (GBr) Team Sky 0:02:36
11 Joaquím Rodríguez Oliver (Spa) Team Katusha 0:02:37
12 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 0:02:43
13 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:02:45
14 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 0:03:05
15 Daniel Martin (Irl) Garmin Sharp 0:03:21
16 Adam Hansen (Aus) Lotto Belisol 0:03:30
17 Damiano Caruso (Ita) Cannondale 0:03:37
18 Rigoberto Urán (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:03:42
19 Daniel Navarro Garcia (Spa) Cofidis, Solutions Credits
20 Giampaolo Caruso (Ita) Team Katusha
21 Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano 0:03:49
22 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:04:00
23 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team
24 Robert Gesink (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:04:02
25 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 0:04:07
26 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:04:08
27 Sergio Pardilla Bellon (Spa) MTN – Qhubeka 0:04:16
28 Samuel Sánchez Gonzalez (Spa) BMC Racing Team 0:04:17
29 Johan Esteban Chaves Rubio (Col) Orica GreenEdge 0:04:27
30 Dominik Nerz (Ger) BMC Racing Team 0:04:31
31 Winner Anacona Gomez (Col) Lampre-Merida 0:04:42
32 Jérôme Coppel (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:04:44
33 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol
34 Jesus Hernandez Blazquez (Spa) Tinkoff-Saxo 0:04:49
35 Maxime Medrel (Fra) Team Europcar 0:05:07
36 Luis Angel Mate Mardones (Spa) Cofidis, Solutions Credits 0:05:09
37 Gorka Izagirre Insausti (Spa) Movistar Team
38 Luis León Sánchez Gil (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:05:19
39 Andre Fernando S Martins Cardoso (Por) Garmin Sharp 0:05:43
40 Christophe Le Mevel (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:06:15

Classifica generale

1 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 54:20:16
2 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 0:00:42
3 Christopher Froome (GBr) Team Sky 0:01:13
4 Joaquím Rodríguez Oliver (Spa) Team Katusha 0:01:29
5 Rigoberto Urán (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:02:07
6 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:02:15
7 Samuel Sánchez Gonzalez (Spa) BMC Racing Team 0:03:26
8 Robert Gesink (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:04:14
9 Winner Anacona Gomez (Col) Lampre-Merida 0:04:36
10 Daniel Martin (Irl) Garmin Sharp 0:04:37
11 Damiano Caruso (Ita) Cannondale 0:04:45
12 Daniel Navarro Garcia (Spa) Cofidis, Solutions Credits 0:05:10
13 Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano 0:06:02
14 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:06:18
15 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:07:18
16 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 0:08:58
17 Sergio Pardilla Bellon (Spa) MTN – Qhubeka 0:10:20
18 Romain Sicard (Fra) Team Europcar 0:10:40
19 Johan Esteban Chaves Rubio (Col) Orica GreenEdge 0:10:43
20 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol 0:11:31
21 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 0:14:08
22 Oliver Zaugg (Swi) Tinkoff-Saxo 0:14:09
23 Giampaolo Caruso (Ita) Team Katusha 0:14:43
24 Dominik Nerz (Ger) BMC Racing Team 0:14:51
25 Andre Fernando S Martins Cardoso (Por) Garmin Sharp 0:15:46 .

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