Tour de France 2018: Gaviria in giallo, Froome a terra
di Redazione
07/07/2018
Tour de France 2018, tanti big in ritardo dietro alla volata di Gaviria
In realtà fino ad aklora non era successo quasi nulla se non la fuga a tre con Jerome Cousin (Direct Energie), Kevin Ledanois (Fortuneo-Samsic) e Yoann Offredo (Wanty-Groupe Gobert) che si sono divisi gloria e premi. Assorbiti loro, hanno cominciato a lavorare le squadre dei velocisti ma prima dello sprint non sono mancati i colpi di scena: prima la caduta del francese Arnaud Démare (Groupama-FDJ), uno dei favoriti per la volata rimasto tagliato fuori, poi quella del colombiano Egan Bernal (Team Sky) che è la prima spalla Froome in salita. Ma anche il capitano Sky è finito fuori strada, per fortuna senza conseguenze fisiche e qualche centinaio di metri dopo è toccato a Quintana forare perdendo terreno. Sul rettilineo finale in leggera salita lavoro perfetto della QuickStep Floors per Gaviria che ha vinto da dominatore battendo Peter Sagan (BORA-Hansgrohe), Marcel Kittel (Katusha-Alpecin) e Alexander Kristoff (UAE Team Emirates), con Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) undicesimo e primo degli italiani mentre Froome con Richie Porte (BMC Racing) e Adam Yates (Miltchelton-Scott) hanno perso 50" e Nairo Quintana addirittura 1'15".Nibali, buon debutto mentre Froome è contento per non essersi fatto male
Prima giornata positiva per Vincenzo Nibali che ha evitato tutte le trappole nel finale: "Sappiamo bene come è il Tour anche nelle prime tappe, ci sono sempre sorprese e quindi è fondamentale stare davanti. Grazie a Colbrelli e Haussler ho evitato le trappole, bene così". Froome invece l'ha presa con filosofia: "Oggi ci sono state tante cadute compresa la mia. Sappiamo che i primi giorni potevano essere pieni di insidie, molto impegnativi. I miei compagni non avrebbero potuto fare molto altro, questo è il ciclismo, ma almeno non mi sono infortunato e c’è ancora molta strada da percorrere prima di Parigi”. Intanto domani la seconda tappa è la Mouilleron-Saint-Germain - La Roche-sur-Yon (182,5 km): presenta un solo GPM (la Côte de Pouzauges) nelle fasi iniziali e sarà un altro probabilissimo sprint.Articolo Precedente
Tour de France 2018, Peter Sagan tappa e maglia gialla
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