Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo

Sabato 17 maggio, 8° tappa Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo 179 km

Arrivano le montagne al Giro. Dopo una settimana dal percorso molto facile il primo weekend italiano della corsa porta ad alta quota. Non si tratta di due tapponi impossibili, ma il primo contatto con la montagna è sempre un passaggio delicato in ogni grande corsa a tappe.

Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo, la cronotabella

Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo, 8° tappa – Il percorso

Giro d'Italia 2014 Foligno Montecopiolo, altimetria
Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo, altimetria

Pianura e qualche saliscendi per due terzi del percorso, poi tre salite in rapidissima successione nel pirotecnico finale. La Foligno Montecopiolo promette battaglia, spettacolo e qualche possibile sorpresa. La prima parte non presenta vere difficoltà nella risalita in Umbria, finchè non si passa nelle Marche a Cantiano, ai piedi del massiccio del Catria. In questa fase si formerà certamente una fuga, ma con i tanti chilometri di salita del finale non sarà facile per gli attaccanti giocarsi il successo di tappa. La tappa si accenderà dopo 125 km, quando la strada comincerà a salire verso il Cippo di Carpegna, prima delle citazioni di Pantani in questo Giro d’Italia. La salita vera e propria è di circa 7 km, con pendenze severe, sul 10%, ma già nei km precedenti la strada sale. E’ una salita che può già selezionare in maniera importante il gruppo. Dal Gpm del Cippo di Carpegna mancheranno ancora 36 km, i primi 16 dei quali sono in discesa verso Maciano. Subito si riprende a salire verso Villaggio del Lago, un’ascesa di circa 9 km con pendenze sul 6-7%. Breve discesa ed eccoci alla salita conclusiva, quella che porta a Montecopiolo – Eremo Madonna del Faggio. E’ una salita di 6 km con pendenza media sull’8% e una massima del 13% proprio in vista dell’arrivo.

Giro d'Italia 2014 Foligno Montecopiolo, planimetria
Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo, planimetria

Questa Foligno Montecopiolo non sarà certamente decisiva per la classifica finale, ma darà una prima misura importante dei valori in campo. Come detto è la prima tappa di montagna e talvolta all’approccio con le grandi salite qualche big fa flop. Attenzione quindi alle sorprese. Come potrebbe decidersi la tappa? La salita più dura è certamente il Carpegna, se qualcuno si sentisse più che sicuro della propria forza potrebbe già muovere la corsa qui, altrimenti si deciderà tutto negli ultimi 3 km della salita finale.

Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo, 8° tappa – Il territorio

Non solo una attesissima tappa, ma anche tanti bei paesi e panorami da vedere in questa tappa. Una caratteristica comune a questo territorio è la produzione artistica della ceramica, sparsa in molti borghi.

Dopo la partenza da Foligno si pedala sul percorso della antica via Flaminia che collegava Roma al mare Adriatico. Nocera Umbra è famosa per le sue acque che portarono alla realizzazione di una stazione termale nella frazione Bagni. Poco più a nord si trova Gualdo Tadino, il cui nome deriva dal longobardo wald, bosco. Il paese è uno dei centri ceramici più noti dell’Umbria. Centro della città è piazza Martiri della Libertà, sulla quale si affacciano la chiesa di San Francesco, il Palazzo Comunale e la Torre Civica.

Superato il valico della Scheggia siamo nelle Marche. Siamo nella zona di Monte Petrano, dove arrivò una tappa del Giro del Centenario, e della Gola del Furlo, formata dal fiume Candigliano tra i monti Pietralata e Paganuccio. Poco più avanti Urbania è un altro centro di pregevole produzione ceramista. Il nome del paese è dovuto a papa Urbano VIII che la elevò a città e diocesi nel 1636. Nel Palazzo Ducale si può scoprire la ricca produzione locale di maioliche. Caratteristico  il Ponte dei Cocci, così chiamato per le botteghe di ceramica che si trovavano nei pressi, e secondo la tradizione perchè i ceramisti lasciavano ad asciugare i vasi sulle spallette del ponte.

Siamo ormai al gran finale, sul massiccio del Monte Carpegna, un rilievo di natura calcarea compreso nel Parco del Sasso Simone e Simoncello. Boschi di carpini, faggi, querce, aceri, frassini, ricoprono le sue pendici. La sede d’arrivo Montecopiolo è un comune sparso, formato dunque da molte frazioni tra le quali nessuna ha il nome del comune. Il traguardo sarà all’Eremo di Madonna del Faggio, dove si trova una statua della Madonna scolpita nel faggio.

Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo, 8° tappa – I Gpm

km 143.4 – Cippo di Carpegna – m 1358 (1» cat.)
km 169.3 – Villaggio del Lago – m 1002 (2» cat.)
km 179 – MONTECOPIOLO – m 1235 (arrivo – 1» cat.)

Cippo di Carpegna
Cippo di Carpegna
Montecopiolo
Montecopiolo

Giro d’Italia 2014 Foligno Montecopiolo, 8° tappa – La storia

La tappa è la prima delle tre citazioni che il Giro dedica a Marco Pantani nel decennale della morte. Pantani era solito allenarsi sul Carpegna. Prima dei grandi giri invece di andare ad effettuare i sopralluoghi delle tappe come gli altri corridori amava pedalare sul Carpegna: “Il Carpegna mi basta” diceva il Pirata.

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