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Paesi Baschi 2015, Michael Matthews a Bilbao

06/04/2015

Paesi Baschi 2015, Michael Matthews a Bilbao

All'interno le interviste a Matthews, Kwiatkowski e Rui Costa - Bello sprint di Michael Matthews sul traguardo di Bilbao della prima tappa del Giro dei Paesi Baschi 2015. Il corridore della Orica ha superato nettamente l'iridato Kwiatkowski in uno sprint tra una cinquantina di corridori. La tappa è stata molto lineare fino ad una ventina di km dall'arrivo, con una fuga di Fraile (Caja Rural), Bulgac (Lotto Jumbo) e Turgis (Cofidis), e con la Movistar di Quintana sempre a scandire il ritmo in testa al gruppo.

[caption id="attachment_11077" align="alignleft" width="150"]Kwiatkowski e Quintana in salita Kwiatkowski e Quintana in salita[/caption]

La fuga non ha mai destato grande preoccupazione. Fraile è poi rimasto da solo, ma all'inizio dell'ultima salita di giornata, ad una ventina di km dall'arrivo, anche lui è stato inevitabilmente ripreso. La corsa si è mantenuta aperta, con diversi attacchi sulla salita di Gungaren, che però non hanno prodotto vere e proprie fughe. Ci hanno provato prima Arredondo (Trek), Wellens (Lotto Soudal) e Vuillermoz (AG2R), poi hanno dato il loro assalto Taaramae (Astana) e Henao (Sky), ma non c'è stata grande selezione.

Ancora una cinquantina di corridori hanno scollinato buttandosi nella velocissima discesa, dove Tony Martin (Etixx) ha cercato di forzare. Tutti i tentativi hanno però finito per annullarsi a vicenda, e pur senza una squadra capace di mettere ordine in gruppo il finale è stato allo sprint. Gallopin (Lotto Soudal) ha preso la volata davanti ma si è visto rimontare da Michael Matthews (Orica), chiaramente più veloce di lui, che è andato a vincere facilmente. Secondo posto per un bravo Kwiatkowski (Etixx), sempre davanti in salita e protagonista di un bello sprint, poi Zakarin, Reza e Gallopin. Non si sono visti invece gli altri due sprinter più forti della corsa, Swift e Meersman, evidentemente incapaci di reggere il ritmo nel finale al contrario di Matthews.

https://www.youtube.com/watch?v=-f0wCkcg8Uw&feature=youtu.be&a 1 Michael Matthews (Aus) Orica GreenEdge 3:57:07 2 Michal Kwiatkowski (Pol) Etixx - Quick-Step 3 Ilnur Zakarin (Rus) Team Katusha 4 Kévin Reza (Fra) FDJ.fr 5 Tony Gallopin (Fra) Lotto Soudal 6 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits 7 Fabio Felline (Ita) Trek Factory Racing 8 Valerio Agnoli (Ita) Astana Pro Team 9 Petr Vakoc (Cze) Etixx - Quick-Step 10 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 11 Janier Acevedo (Col) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 12 Pello Bilbao (Spa) Caja Rural-Seguros RGA 13 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 14 Ion Izagirre (Spa) Movistar Team 15 Luis Leon Sanchez (Spa) Astana Pro Team 16 Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin 17 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 18 Tony Martin (Ger) Etixx - Quick-Step 19 Yohan Bagot (Fra) Cofidis, Solutions Credits 20 Rui Costa (Por) Lampre-Merida 21 Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge 22 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 23 Andre Cardoso (Por) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 24 Bauke Mollema (Ned) Trek Factory Racing 25 Sergio Luis Henao (Col) Team Sky 26 Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo 27 Simon Yates (GBr) Orica GreenEdge 28 Philippe Gilbert (Bel) BMC Racing Team 29 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal 30 Romain Hardy (Fra) Cofidis, Solutions Credits 31 Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha 32 Oliver Zaugg (Swi) Tinkoff-Saxo 33 Rein Taaramae (Est) Astana Pro Team 34 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Sky 35 Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits 36 Chris Anker Sörensen (Den) Tinkoff-Saxo 37 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 38 Jean-Christophe Peraud (Fra) AG2R La Mondiale 39 Pawel Poljanski (Pol) Tinkoff-Saxo 40 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal 41 Simon Spilak (Slo) Team Katusha 42 Kenny Elissonde (Fra) FDJ.fr 43 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr 44 Bob Jungels (Lux) Trek Factory Racing 45 Lieuwe Westra (Ned) Astana Pro Team 46 Haimar Zubeldia (Spa) Trek Factory Racing 47 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 48 Thomas Danielson (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 49 David Lopez (Spa) Team Sky 50 Benat Intxausti (Spa) Movistar Team 51 Tom Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 52 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 53 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team 54 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal 55 Rudy Molard (Fra) Cofidis, Solutions Credits 56 Adam Yates (GBr) Orica GreenEdge 57 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky 58 Darwin Atapuma Hurtado (Col) BMC Racing Team 59 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team  .

LE INTERVISTE

Michael Matthews: "Ero fiducioso per questa tappa, avevamo fatto una ricognizione e sapevo quello che mi aspettava. Stavo bene, ho superato la salita, e nello sprint ridotto sapevo di avere buone chance. I fratelli Yates hanno seguito diversi attacchi nel finale. Non c'erano treni, è stata una mischia, l'importante era rimanere nelle prime cinque posizioni, poi ho iniziato a sprintare presto per non restare bloccato."

Michal Kwiatkowski: "Sono felice della tappa di oggi. E' stato un finale duro. Non era facile da controllare perché c'erano diversi corridori che cercavano di attaccare in salita, ma la squadra ha corso perfettamente. Avevo Tony, Carlos Verona e Petr Vakoč con me nel gruppo di testa. Il finale è stato nervoso. Tutti volevano mettersi in mostra come fanno di solito nella tappa d'apertura. Sono soddisfatto del mio secondo posto in una tappa come questa. Ho aspettato un po' troppo a lungo prima di lanciare lo sprint, ma Matthews è un corridore molto veloce. Ha meritato la vittoria. Avevo buone gambe oggi, ed è la cosa più importante per me, soprattutto considerando che voglio affinare la mia condizione per le classiche delle Ardenne. Per quanto riguarda le prossime tappe, le prenderemo giorno per giorno".

Rui Costa: "Il Giro dei Paesi Baschi si è aperto con una frazione insidiosa: era facile immaginare che l'Alto de Vivero, a meno di 15 km dal traguardo e con una veloce discesa fino all'arrivo, avrebbe invogliato gli attaccanti e così è stato. Assieme ai miei compagni di squadra abbiamo prestato la massima attenzione quindi per tutta la gara e sulla salita finale ho voluto pedalare nelle prime posizioni per evitare buchi. Senza rischiare poi troppo in discesa e in volata ho potuto raggiungere il traguardo nel gruppo dei migliori corridori: la selezione è stata leggera, ma era importante non incappare in imprevisti".

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Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.