News Ciclismo, nessuno sconto per Vincenzo Nibali

Il Gp di Plouay resta un sogno

Nessuno sconto perché il regolamento UCI verrà applicato alla lettera e così Vincenzo Nibali dopo essere stato espulso dalla Vuelta 2015 non potrà tornare a gareggiare già domenica prossima al GP di Plouay, prova del World Tour, come avrebbe voluto ma dovrà rimanere agonisticamente fermo sino al prossimo 13 settembre quando finirà la corsa a tappe spagnola e quindi automaticamente scadrà anche la sua sospensione virtuale.

Rientro solo a metà settembre

La norma parla chiaro: “Qualsiasi corridore squalificato durante una corsa a tappe non potrà partecipare ad alcuna altra corsa fino al termine della corsa nella quale gli è stata inflitta la sanzione. Pena una sospensione di 15 giorni e una ammenda compresa fra 200 e 1.000 franchi svizzeri”. La sua applicazione effettiva però sino ad oggi non è stata sempre univoca. Ecco perché Vincenzo Nibali sperava in un atto di clemenza che non c’è stato e quindi dovrà riprogrammare il suo rientro che a questo punto potrebbe avvenire il 16 settembre nella Coppa Agostoni.

I rapporti con l’Astana sono da chiarire

Questi giorni serviranno al messinese anche per fare chiarezza sul suo futuro in Astana. Nel weekend volerà in Kazakistan per impegni con gli sponsor ma anche per parlare con i vertici della società e avere chiarezza sul 2016 in cui vuole avere voce in capitolo sul programma delle sue corse ma anche sui compagni da portare con sé. Altrimenti potrebbe essere addio.

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