MG KVis Trevigiani, una stagione mondiale

La presenza al Mondiale di Ponferrada è stata la ciliegina sulla torta di una stagione dal bilancio tutto in attivo per la MG KVis Trevigiani Wilier Norda, la nuova squadra continental del Team manager Angelo Baldini. La squadra nata un anno fa su idea di Mirko Rossato, che poi ha lasciato il progetto per passare alla Bardiani, ha centrato tutti i suoi obiettivi: un programma di alto livello con sessanta corse di cui un terzo riservate ai professionisti, sette vittorie, la valorizzazione dei giovani, la presenza al Mondiale di Ponferrada ed alcuni ragazzi che faranno il salto di categoria passando in formazioni Professional (come Busato alla Neri).

Liam Bertazzo
Liam Bertazzo

La MG KVis Trevigiani ha vinto su strada e su pista, e sta continuando a vincere: Liam Bertazzo ha conquistato oggi una medaglia d’argento agli Europei su pista. Lo stesso Bertazzo ha vinto quest’anno tre gare su strada, due in Francia e una al Giro di Serbia. Sono andati a segno anche Gasparrini alla Vuelta Tachira, Delle Stelle al Giro di Slovacchia, Nechita al campionato rumeno a cronometro, e Matteo Busato che ha vinto la classifica finale della Kreiz Breizh in Irlanda. I piazzamenti sul podio sono stati 24, quelli nella top ten ben 66.

“Dal mio punto di vista è stata una stagione più che positiva” analizza il Team manager Angelo Baldini “Abbiamo centrato tutti i nostri obiettivi, anche quelli che sembravano più ardui, come la partecipazione al campionato del mondo della cronometro a squadre. Le sette vittorie che mettiamo in bilancio rappresentano un bottino importante, abbiamo vinto gare di un giorno e una corsa a tappe, ci siamo messi in mostra in molte competizioni. Volevamo avere almeno un corridore in azzurro e con Liam Bertazzo lo abbiamo ottenuto, sia su strada sia su pista. Volevamo portare un corridore nella nazionale under 23 al mondiale e ci siamo riusciti con Chirico, convocato come titolare a Ponferrada, senza contare Nechita con la Romania. Naturalmente il momento più esaltante di questo 2014 per quanto ci riguarda è stata la cronosquadre che ha inaugurato i campionati del mondo. Ci siamo guadagnati l’accesso mettendo insieme i punti necessari di settimana in settimana, tant’è vero che eravamo fra le prime 20 squadre d’Europa. Il mondiale ci ha dato grande visibilità e i nostri sponsor sono rimasti contenti quanto noi. Le aziende che ci hanno supportato nel 2014 hanno confermato il loro impegno al nostro fianco e questo è un grande riconoscimento per il nostro lavoro”.

“Al di là dei risultati, siamo molto contenti di come siamo stati accolti nell’ambiente del professionismo” aggiunge Baldini “Abbiamo cercato di interpretare al meglio lo spirito di una squadra continental, cioè fare crescere i giovani, prepararli a misurarsi nei contesti più impegnativi, facendoli correre con i professionisti in modo che possano essere competitivi ai massimi livelli. Credo che queste finalità rispecchino anche la filosofia della Federazione. Chiudiamo un’annata faticosa ma molto appagante e ci prepariamo alla prossima con il proposito di fare ancora di più, anche se sappiamo che confermarci sarebbe già un successo”.

Il presidente Ettore Renato Barzi è entusiasta: “Al primo anno nella categoria continental abbiamo fatto il massimo che potevamo fare. La ciliegina sulla torta è stata la partecipazione di squadra al campionato del mondo, una pagina memorabile nella storia della nostra società. Io e tutto il consiglio direttivo della Trevigiani vogliamo esprimere il nostro ringraziamento agli atleti, ma ancora di più a Mirko Rossato e ad Angelo Baldini, i manager che hanno dato vita a questo progetto”.

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