A Kittel il criterium del Down Under

Netto e prevedibile successo di Marcel Kittel nel criterium che ha fatto da apripista al Tour Down Under. Si è corso in un circuito di 1700 metri da ripetere per 30 volte, una classica kermesse da oltre 50 di media. La Giant ha lanciato lo sprint con De Kort, una volata portata a velocità non troppo sostenuta, ma Kittel una volta a strada aperta non ha avuto problemi a risolvere la questione con uno sprint di potenza dei suoi.

Cataldo prova la fuga
Cataldo prova la fuga

Bel secondo posto di Lobato (Movistar) davanti a Wippert (Drapac). Fuori dalla top ten Bonifazio e Nizzolo, le ruote veloci italiane, all’11° e 12° posto.

Da martedì si farà sul serio con la prima delle sei tappe del Tour Down under.

LE INTERVISTE

Marcel Kittel: “E’ quasi impossibile controllare il gruppo in una corsa così breve ma i miei compagni hanno fatto un lavoro fantastico. Nel caos ho avuto una buona guida. Sono felice e orgoglioso, sono sempre nervoso prima del debutto stagionale, voglio sempre vincere la prima corsa. E’ la terza volta che vengo in South Australia, mi piace molto questo posto e mi piace ancora di più quando vinco”.

Bruno Vicino, Ds Lampre: “La gara è servita per rompere il ghiaccio, dopo la pausa invernale, il lungo viaggio aereo e le giornate di allenamento qui in Australia. I ragazzi hanno lavorato bene per il nostro velocista designato, ovvero Bonifazio, il quale però si è trovato chiuso ai 400 metri: pur essendo solo un criterium, nessuno ha fatto sconti e l’agonismo è stato molto alto. Niccolò saprà sicuramente rifarsi nelle occasioni che più contano”.

https://www.youtube.com/watch?v=A6c_TOjgTCk#t=861

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