Contador show anche al Pais Vasco

All’interno interviste e classifiche – E’ proprio la primavera, se non la stagione, di Alberto Contador. Anche alla Vuelta Pais Vasco il campione della Tinkoff ha dato spettacolo. Nella prima tappa della corsa basca ha staccato Valverde e tutti gli altri sulla durissima salita finale dimostrando di essere decisamente il più forte come già alla Tirreno.

Dopo pochi chilometri sono andati all’attacco Ferrari (Caja Rural), Montaguti (AG2R), Villella (Cannondale) e Sicard (Europcar). La Movistar di Valverde e la Tinkoff di Contador si sono divise la guida del gruppo, facendo già pregustare un gran duello sulla salita di 2 km al 13% posta nel finale.

Montaguti e Villella hanno tenuto la testa della corsa fino ad una ventina di km dall’arrivo, quando sulla penultima salita delle sette in programma Movistar e Tinkoff hanno continuato il loro lungo lavoro ai fianchi. Finalmente a 9 km dall’arrivo ecco l’attesissima rampa al 13%. Valverde ha attaccato subito, seguendo il suo nuovo stile di corsa sempre aggressivo. Contador ha risposto con apparente facilità, mentre Kwiatkowski è stato piegato. Dietro si è visto un bel Cunego, nel gruppetto inseguitore insieme al polacco e ad Evans.

contador-paisvascoValverde ha continuato ad andare in progressione, ma quando Contador ha deciso di forzare ha dovuto arrendersi. La sparata del pistolero è stata micidiale, su una rampa al 15% in cui ha fatto rapidamente la differenza. Al Gpm è transitato con 15” di vantaggio su Valverde e 35” sul gruppetto Evans – Kwiatkowski. La veloce e breve discesa finale non ha modificato le distanze e Contador pedalando con grande brillantezza è andato a cogliere un altro grande successo. A 13” un Valverde che comunque è piaciuto molto, anche in prospettiva classiche dove sarà duro batterlo. Kwiatkowski ha anticipato il gruppetto inseguitore a 35”, con appena dietro anche Evans, Peraud e un ottimo Cunego, finalmente vicino ai migliori. Più indietro invece Van Garderen, ad un minuto, mentre Rui Costa ha ceduto presto arrivando a quattro minuti. Ancora buio pesto per Andy Schleck, arrivato dopo dieci minuti.

LE INTERVISTE

Alejandro Valverde: “Era una giornata in cui provare, la squadra ha lavorato duramente tutto il giorno e avevo delle buone gambe. Sono partito con forza e solo Contador è riuscito a seguirmi. In un momento sembrava che facesse fatica ma poi è riuscito a staccarmi. Nel finale c’era vento contro e non sono più riuscito a raggiungerlo. Pensavo che non avrebbe guadagnato molto, ma ci sono quindici secondi che in un giro come questo sono importanti perchè si è sempre deciso per poco. Ho corso per vincere e dobbiamo accontentarci del secondo posto. Contador è stato più forte, dobbiamo congratularci, perché anche la sua squadra ha reso la corsa dura. Comunque, le differenze sono piccole e ci sono ancora tappe difficili a partire da domani.”

contador-pais-vascoPhilippe Mauduit, ds Tinkoff: “Abbiamo preso il controllo della corsa con la Movistar, c’erano interessi comuni. Sulla salita finale Contador ha fatto un contrattacco incredibile. E’ un grande inizio di corsa ma siamo consapevoli che già da domani saremo sotto attacco. Ma abbiamo una squadra forte qui e pensiamo di poter mantenere questo vantaggio per un po’”.

Michal Kwiatkowski: “Sono felice, è importante ritrovare un buon feeling dopo un periodo di allenamenti. Dopo la Sanremo mi sono allenato a Calpe. Qui al Pais Vasco il mio obiettivo è di ritrovare il ritmo in vista delle classiche delle Ardenne. Per il resto vedrò giorno per giorno. Tornando alla tappa di oggi l’attacco di Contador è stato impressionante. Ho pensato a mantenere il mio ritmo, per provare a seguirlo avrei speso troppo. Pensavo di poter recuperare in discesa, ma sono andati molto forte davanti. In ogni caso sono contento per la prestazione”

1 Alberto Contador Velasco (Spa) Team Tinkoff-Saxo 4:05:07
2 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 0:00:14
3 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma-Quick Step 0:00:34
4 Yury Trofimov (Rus) Katusha 0:00:36
5 Damiano Cunego (Ita) Lampre-Merida
6 Jean-Christophe Peraud (Fra) AG2R La Mondiale
7 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky
8 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team
9 Roman Kreuziger (Cze) Team Tinkoff-Saxo 0:00:54
10 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team
11 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr 0:00:56
12 Yukiya Arashiro (Jpn) Team Europcar
13 Tom Jelte Slagter (Ned) Belkin Pro Cycling Team
14 Wouter Poels (Ned) Omega Pharma-Quick Step 0:00:58
15 Samuel Sanchez Gonzalez (Spa) BMC Racing Team
16 Robert Gesink (Ned) Belkin Pro Cycling Team
17 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto Belisol
18 Tejay van Garderen (USA) BMC Racing Team
19 Simon Yates (GBr) Orica Greenedge
20 John Gadret (Fra) AG2R La Mondiale
21 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing
22 Frank Schleck (Lux) Trek Factory Racing
23 Simon Spilak (Slo) Katusha
24 Sergei Chernetski (Rus) Team Katusha
25 André Cardoso (Por) Garmin Sharp
26 Ryder Hesjedal (Can) Garmin-Sharp 0:01:30
27 Damiano Caruso (Ita) Cannondale Pro Cycling 0:01:34
28 Michael Albasini (Swi) Orica-GreenEdge
29 Rafael Valls Ferri (Spa) Lampre-Merida
30 Lars Petter Nordhaug (Nor) Belkin Pro Cycling Team.

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