Coppa Sabatini 2014

7 ottobre Coppa Sabatini 2014

Meno tre al termine della stagione in Italia. Da Peccioli per la Coppa Sabatini parte l’ultimo tris di corse che chiuderà il cerchio del grande ciclismo 2014. Dalla Toscana ci si sposterà poi in Emilia per il weekend tra Giro dell’Emilia e Gp Beghelli che faranno calare il sipario. Intanto la Coppa Sabatini propone un bell’appuntamento classico, ricco di interesse, incerto, sul collaudato percorso con il finale sulla salitella di Peccioli.

Coppa Sabatini 2014 – Il percorso

Coppa Sabatini 2014, la planimetria
Coppa Sabatini 2014, la planimetria

C’è qualche novità, ma la sostanza non cambia. Quello della classica della Valdera resta un percorso adatto a scattisti, finisseur, corridori capaci di sprintare in salita. Il percorso è ricavato tra due diversi circuiti attorno a Peccioli, con la salitella che porta verso il centro del paese toscano a fare da perno alla corsa. La prima parte prevede un tratto in linea a sud del paese, poi si entrerà nel circuito iniziale dopo una ventina di km. E’ un anello di 17 km da ripetere per sei volte. Il secondo circuito è ricavato con una variante che taglia parte del primo. La lunghezza scende a 12 km e ci saranno altri sei giri da affrontare. La costante di entrambi i circuiti è la salitella che inizia ad un km dal passaggio sotto il traguardo. Uno strappo con quattro tornanti, non molto duro, ma che rende spettacolare il finale. Ricordiamo anche che l’arrivo non è posto in cima alla salita: nei vari passaggi che si succederanno sotto il traguardo, i corridori dovranno ancora salire per alcune centinaia di metri prima di arrivare allo scollinamento.

La Coppa Sabatini solitamente si decide sull’ultimo strappo con una volata tra qualche decina di corridori, molto raramente con una fuga nata prima, anche se due anni fa Duarte vinse partendo con un gruppetto da lontano. Il traguardo di Peccioli è stato firmato da grandi corridori da classiche come Gilbert, Bettini, Fondriest, Argentin, Bugno, Moser e Saronni a riprova delle caratteristiche del percorso.

Coppa Sabatini 2014, la cronotabella

Coppa Sabatini 2014, primo circuito
Coppa Sabatini 2014, primo circuito
Coppa Sabatini 2014, secondo circuito
Coppa Sabatini 2014, secondo circuito
Coppa Sabatini 2014, il finale
Coppa Sabatini 2014, il finale

Coppa Sabatini 2014 – Squadre e favoriti

E’ una Sabatini molto aperta nel pronostico. Al via ci saranno tre team World Tour, Lampre, Cannondale e AG2R, e nove Professional. Un gruppo di appena un centinaio di corridori, una situazione che unita alla mancanza di un grande favorito con una squadra forte alle spalle, potrebbe portare anche a qualche sorpresa da lontano. Ma l’epilogo con la classica volata sulla salitella di Peccioli resta l’opzione più forte. Un velocista come Colbrelli dovrebbe essere in grado di piazzare il suo sprint, in una Bardiani che con Battaglin e Zardini avrà carte importanti anche se la corsa dovesse farsi più selettiva. Molto competitiva è la Neri, che deve difendere la leadership del Campionato italiano a squadre proprio dall’attacco della Bardiani, in una sfida nella sfida che sarà uno dei motivi più interessanti della corsa della Valdera. Per la Neri Ponzi e Finetto sono i corridori più veloci, mentre Fedi potrebbe provarci più da lontano. La Cannondale avrà Viviani che dovrà dimostrare di poter superare tutti i passaggi in salita, ed altri corridori in forma come Villella e Formolo per una corsa più dura. La Androni avrà una squadra in gran parte composta da scalatori e attaccanti e dunque è immaginabile che gli uomini di Savio siano molto attivi per fare selezione ed aprirsi qualche chance. Attenzione anche a Rubiano per la Colombia, Rebellin per la CCC, Montaguti per la AG2R, Sbaragli per la MTN e Kreder per la Wanty.

Coppa Sabatini 2014, i partenti

Coppa Sabatini 2014 – Tv e streaming

Rai Sport 2 trasmetterà la corsa in differita alle 18.15, con replica alle 15.40 di venerdì. In streaming su raisport.rai.it.

Coppa Sabatini 2014 – Le interviste

Colombia, ultimo sforzo della stagione.

Lampre Merida – Vincitrice un anno fa con Ulissi, la Lampre Merida può giocare quest’anno il ruolo dell’outsider sulle strade della classica toscana: “Il percorso del Gp Peccioli-Coppa Sabatini ci offre la possibilità di giocarci molte carte: penso a Durasek se la corsa dovesse avere uno sviluppo intenso, mentre Mori e Favilli potrebbero essere protagonisti con un andamento di gara più lineare. Attenzione anche alla vivacità di Conti” ha spiegato il Ds Orlando Maini. La Lampre correrà con Bonifazio, Bono, Conti, Dodi, Durasek, Favilli, Ferrari, Mori.

Bardiani CSF – Forte di Sonny Colbrelli ed Enrico Battaglin la Bardiani CSF potrebbe essere la squadra faro della corsa. “Ho sempre bei ricordi di questa corsa, iniziando ovviamente dalla vittoria da stagista nel 2011” spiega Enrico Battaglin “Quest’anno mi presento al via con una condizione senz’altro buona. Conosco perfettamente il percorso e come muovermi sullo strappo conclusivo. Con la squadra dovremo sicuramente lavorare a fondo per portare la corsa cucita fin sotto all’arrivo. Poi da lì toccherà a me e Sonny cercare di cogliere il miglior risultato possibile”. La Bardiani correrà la Coppa Sabatini 2014 con Enrico Barbin, Enrico Battaglin, Manuel Bongiorno, Sonny Colbrelli, Stefano Locatelli, Angelo Pagani, Andrea Piechele, Stefano Pirazzi, Nicola Ruffoni, Edoardo Zardini.

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