Vuelta 2014, Alessandro De Marchi a Alcaudete

All’interno classifiche, video e 7 interviste – All’ennesima fuga della stagione arriva il giusto premio per Alessandro De Marchi. Il friulano della Cannondale ha conquistato la settima tappa della Vuelta 2014, la prima vera tappa da fuga e la prima corsa ad andatura veramente sostenute. Tra gli uomini di classifica Chris Froome ha approfittato della morbida salita finale per guadagnare 3” sugli altri big con un allungo negli ultimi 300 metri.

Con un percorso mosso, un finale su una lunga e morbidissima salita, la tappa si presentava come un’occasione ideale per una fuga da lontano. Così l’avvio è stato quello classico di quando in tanti vogliono prendere la fuga buona: pancia a terra, tanti attacchi, finchè i più bravi e fortunati riescono a prendere il largo. Dopo una bella lotta che ha lanciato la tappa su ritmi molto veloci ci sono riusciti in quattro: De Marchi (Cannondale), Hesjedal (Garmin), Tschopp (IAM) e Dupont (AG2R). Un quartetto di qualità, cui il gruppo ha concesso sette minuti. Troppi, anche perchè la reazione di Trek e Lampre è stata molto tardiva, con i quattro ormai quasi certi di potersi giocare la vittoria tra di loro.

L’episodio decisivo è avvenuto a 13 km dall’arrivo. Hesjedal è finito a terra. Con Dupont già in affanno, De Marchi e Tschopp si sono guardati un po’, poi l’italiano ha capito di dover andare ed è andato. Lo svizzero non ha retto la trenata del friulano che ha approfittato della morbida salita per affondare il colpo e scavare un bel divario. Dietro Hesjedal è andato a raggiungere Tschopp e Dupont, ma con De Marchi ormai volato via. Il gruppo ha desistito: inutile sperare in un crollo secco di un duraccio come De Marchi. Il corridore della Cannondale ha avuto così tutti il tempo di gustarsi questo successo che aveva inseguito tante volte al Tour e che arriva ora in una bella tappa della Vuelta. Un dito verso il cielo, un omaggio ad Alfredo Martini per un corridore che quasi certamente al prossimo Mondiale vestirà azzurro.

Valverde ancora in maglia roja
Valverde ancora in maglia roja

Hesjedal ha preceduto gli altri per il secondo posto. In gruppo dopo una salita passata tranquillamente, Martin (Garmin) e Gilbert (BMC) hanno dato l’assalto ai piazzamenti con una stoccata nel finale, e Froome (Sky) ha colto l’occasione per sorprendere gli altri big e prendersi tre secondi di vantaggio. Un Froome che oggi ad inizio tappa è anche caduto, ma pare senza conseguenze. Un Froome abbastanza strano comunque, che va a sprintare ai traguardi volanti e a fare questi sprint per guadagnare tre secondi, gesti inusuali per lui, quasi un volersi convincere di essere in corsa per vincere questa Vuelta.

Da segnalare i primi ritiri della Vuelta: Saramotins, Sicard e Santaromita hanno abbandonato dopo essere caduti nelle fasi iniziali.

https://www.youtube.com/watch?v=Y_dZZF_m1RY

LE INTERVISTE

Alejandro Valverde: “Era un terreno esigente e siamo andati molto forte. Era meno caldo degli ultimi giorni, ma il sole picchiava ancora e alla fine è stata una giornata dura. Non abbiamo avuto nessun problema, ma era un’altra giornata in cui stare sempre attenti, ci sono state diverse cadute. Ci hanno detto che Froome era caduto. Noi eravamo davanti a controllare chi andava in fuga e non siamo mai andati a tutta. Era una caduta e l’abbiamo rispettato. Domani la zona di Albacete sarà pericolosa per il vento. Essendo il leader è più facile, siamo sempre in testa ed è difficile prenderci di sorpresa”

Alberto Contador: “Ci sono voluti 40 km perchè andasse via la fuga, il ritmo è stato molto veloce. Nel finale ho preso la ruota di Valverde perchè ero convinto che avrebbe chiuso il buco su Froome. Invece non ha risposto, questo mi ha sorpreso e abbiamo perso qualche secondo. HO superato la giornata, è un po’ meno caldo ed ora riposiamo. Quando è caduto Froome io stavo attaccando perchè Quintana si era inserito in una fuga. Nella stessa curva dove c’è stata la caduta ho dovuto toccare i freni perchè stavo perdendo la bici, poi ho capito che dietro alcuni sono caduti. Froome era dietro. Ha perso un minuto perchè ha avuto dei problemi meccanici, ma in gruppo nessuno ha tirato. Per me per ora tutto sta andando meglio di quanto sperassi”

Alessandro De Marchi: “Era molto tempo che aspettavo questo momento dopo averci provato per tutto il Tour de France. Sono venuto alla Vuelta senza pressione, cercando di migliorare la condizione fisica. Oggi ho trovato le gambe sufficienti per lottare per la vittoria. Il prossimo anno andrò alla BMC per fare lo stesso lavoro che sto facendo alla Cannondale, aiutare i miei capitani e cercare le fughe”

Ryder Hesjedal: “Sono deluso, avevo la possibilità di vincere. Non so perchè sono caduto. De Marchi era davanti a me, stavamo andando alla stessa velocità, era tutto a posto e improvvisamente la ruota mi è scivolata. E’ frustrante”

Chris Froome: “Un corridore della Giant è caduto davanti a me.  Ho cercato di evitarlo ma sono caduto. Ci sono voluti 15 km per rientrare, ma sto abbastanza bene. Il resto dei compagni poi mi hanno aiutato per tutta la tappa, motivandomi e tendomi in buna posizione. Ho guadagnato tre secondi, ogni secondo potrebbe essere importante alla fine della Vuelta”

Johann Tschopp: “Sono contento della mia corsa, mi ero segnato questa tappa ma non sapevo come sarei stato a causa del caldo di questi giorni. Siamo partiti sulla salita e con dei passisti come De Marchi e Hesjedal siamo potuti andare bene anche sul falsopiano. Ho preso parecchi punti ai Gpm, potrebbero servirmi se nella seconda e terza settimana riuscissi a prendere altre fughe. Sicuramente questa tappa mi dà un buon morale per il futuro”

Josè Azevedo, Ds Katusha: “Il profilo della tappa era impegnativo ed era ancora caldo. L’inizio è stato molto veloce e nessuno è riuscito ad andare in fuga fino alla prima salita. Ci sono stati alcuni incidenti a causa della velocità molto alta. Poi il gruppo ha rallentato perchè era troppo pericoloso per tutti. Abbiamo cercato di tenere Rodriguez davanti per tutta la tappa. L’arrivo era molto veloce e Purito ha finito insieme agli altri uomini di classifica”

1 Alessandro De Marchi (Ita) Cannondale 4:01:52
2 Ryder Hesjedal (Can) Garmin Sharp 0:01:34
3 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:35
4 Johann Tschopp (Swi) IAM Cycling
5 Philippe Gilbert (Bel) BMC Racing Team 0:02:17
6 Daniel Martin (Irl) Garmin Sharp
7 Christopher Froome (GBr) Team Sky 0:02:18
8 Gianluca Brambilla (Ita) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:02:20
9 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team
10 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo
11 Robert Gesink (Ned) Belkin Pro Cycling Team
12 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team
13 Damiano Caruso (Ita) Cannondale
14 Joaquím Rodríguez Oliver (Spa) Team Katusha
15 Michael Matthews (Aus) Orica GreenEdge
16 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team
17 Sergio Pardilla Bellon (Spa) MTN – Qhubeka
18 Pieter Serry (Bel) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team
19 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
20 Lloyd Mondory (Fra) AG2R La Mondiale
21 Oliver Zaugg (Swi) Tinkoff-Saxo
22 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida
23 Alexandr Kolobnev (Rus) Team Katusha
24 Rigoberto Urán (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team
25 Johan Esteban Chaves Rubio (Col) Orica GreenEdge
26 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team
27 Christophe Le Mevel (Fra) Cofidis, Solutions Credits
28 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol
29 Haimar Zubeldia Aguirre (Spa) Trek Factory Racing
30 Andre Fernando S Martins Cardoso (Por) Garmin Sharp

Classifica generale
1 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 26:52:20
2 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:00:15
3 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 0:00:18
4 Christopher Froome (GBr) Team Sky 0:00:20
5 Johan Esteban Chaves Rubio (Col) Orica GreenEdge 0:00:41
6 Joaquím Rodríguez Oliver (Spa) Team Katusha 0:00:45
7 Robert Gesink (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:00:55
8 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:00:58
9 Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano 0:01:02
10 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:01:06
11 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 0:01:09
12 Samuel Sánchez Gonzalez (Spa) BMC Racing Team 0:01:11
13 Damiano Caruso (Ita) Cannondale 0:01:12
14 Rigoberto Urán (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:01:18
15 Sergio Pardilla Bellon (Spa) MTN – Qhubeka 0:01:19
16 Daniel Navarro Garcia (Spa) Cofidis, Solutions Credits 0:01:26
17 Daniel Martin (Irl) Garmin Sharp 0:01:34
18 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team 0:01:47
19 Winner Anacona Gomez (Col) Lampre-Merida 0:01:57
20 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:02:06.

0 Comments Join the Conversation →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *