Vuelta 2014, Alejandro Valverde a La Zubia

All’interno video, classifiche e 8 interviste – Un grande Alejandro Valverde firma il primo attesissimo arrivo in salita della Vuelta 2014 a La Zubia. Dopo essersi messo a disposizione di Quintana tirando almeno metà dei 4 km di salita finale, Valverde ha affondato il colpo nel finale ribattendo ad un Rodriguez meno esplosivo del solito. Froome e Contador ci sono e arrivano in scia a Valverde. Quintana paga qualche secondo nel finale come Aru. Cede nettamente invece Uran, già ridimensionato ad un minuto ed anche Kelderman perde 44”.

La tappa è stata una lunghissima attesa degli ultimi 4 km di La Zubia. La prima salita di questa super Vuelta con quasi tutti i campioni del ciclismo attuale. Mas (Caja Rural) e Ligthart (Lotto), già visti in fuga nei giorni scorsi, hanno attaccato nelle fasi iniziali, ma la loro azione non ha impensierito il gruppo nonostante il distacco sia arrivato a sfiorare il quarto d’ora. Il ritmo è via via aumentato dietro, mentre l’azione dei fuggitivi si è progressivamente spenta. La lotta per prendere davanti la salita è stata una vera e propria battaglia, con Mas e poi Ligthart che si sono visti raggiungere nelle prime pedalate della salita.

Il gruppo si è subito ridotto sulle rampe dure verso La Zubia, con pendenze anche a superare il 10%. Valverde (Movistar) si è messo a disposizione di Quintana, scandendo un gran passo con cui ha costretto alla resa corridori su corridori. Tra i pezzi grossi anche Daniel Martin (Garmn), Rigoberto Uran (Omega) e Cadel Evans (BMC) non hanno tenuto il passo.

Lotta tra campioni alla Vuelta 2014
Lotta tra campioni alla Vuelta 2014

Contador (Tinkoff) e Froome (Sky), gli osservati speciali, i campioni al rientro dagli infortuni del Tour, hanno invece risposto presente, così come Fabio Aru (Astana). Il ritmo di Valverde ha ridotto il gruppetto ad una decina di uomini, finchè Joaquim Rodriguez (Katusha) ha cercato il suo classico colpo ai 600 metri. Ma Purito non ha trovato la solita esplosività e non è riuscito a fare la differenza. Valverde gli è piombato addosso in un attimo nonostante il lungo lavoro in testa, con Quintana che ha invece pagato il cambio di ritmo al pari di Aru. Froome ha cominciato a frullare il rapportino con Contador a ruota recuperando terreno, finchè Valverde ha dato la stoccata, questa davvero una firma classica e in perfetto stile del murciano che è andato a vincere. Ma Froome e Contador sono arrivati in scia dimostrando che in questa Vuelta si dovranno fare i conti anche con loro. Rodriguez ha pagato 8” su un arrivo che era ottimo per lui. Quintana e Aru 12” e 18” ma per loro il terreno migliore, le lunghe salite dove trovare il ritmo-gara, arriveranno più avanti. Bravo anche Chaves (Orica) un altro dei giovani grimpeur colombiani, sempre a contatto con i primi. Uran ha perso un minuto, segno che probabilmente non riuscirà a giocare un ruolo di primo piano per la classifica. Anche Kelderman non è andato benissimo, ma è giovane e poco portato a questi arrivi da scattisti: più avanti potrà fare meglio. Evans ha perso più di due minuti, dunque esce già di classifica: in casa BMC un po’ meglio Samuel Sanchez.

Le note di questa prima salita della Vuelta 2014: il più brillante al momento è Valverde, ma la Vuelta è lunghissima e proporrà anche tappe diverse da questa che era disegnata sulle sue caratteristiche. Comunque davvero forte per andare a vincere così dopo aver lavorato più di tutti. Froome e Contador ci sono, e se alle prime tappe stanno già così avanti chissà cosa potranno fare più avanti. Quintana ha bisogno ancora di un po’ di tempo, di recuperare il ritmo e il cambio di passo dopo aver corso poco ultimamente, ma per noi è promosso, e lo stesso discorso vale per Aru. Ha deluso un po’ invece Rodriguez. Di sicuro con queste premesse ci aspetta un grande spettacolo: basta vedere la generale, con Valverde inseguito da Quintana, Contador e Froome!

https://www.youtube.com/watch?v=hKF6a7bH2_Q

LE INTERVISTE

Steven De Jongh, Ds Tinkoff: “L’obiettivo era portare Contador nelle prime posizioni del gruppo all’inizio della salita. Dopo non sapevamo davvero cosa aspettarci visto l’incidente del Tour de France, è stata una sorpresa, siamo molto contenti del risultato. Tuttavia dobbiamo ancora prendere la corsa tappa per tappa e vedere come vanno le cose. La tappa di domani probabilmente sarà ancora molto calda, ma mi aspetto un gruppo più grande in lotta, ovviamente dobbiamo proteggere Alberto”

Alberto Contador: “Non speravo di arrivare così avanti. Non credevo nemmeno di poter arrivare nei primi 10 in un arrivo in salita, essendo solo la sesta tappa e non avendo le migliori sensazioni. Sono davvero contento, avevo il dubbio se venire o no alla Vuelta, ci ho preso in pieno. Continuo pensando tappa per tappa, ma certamente se avrò l’occasione di vincere la Vuelta non me la farò scappare, anche se altri corridori si sono preparati meglio di me”

Alejandro Valverde: “Questa vittoria significa molto per me. Penso si sia visto che stavo tirando per Nairo, però era una salita molto adatta a me e se avevamo l’opportunità di vincere non dovevamo farcela scappare. Ho tirato forte per fare selezione ma salvando qualcosa per poter rispondere ad eventuali attacchi, come quello di Rodriguez. Non mi sono mai guardato dietro, come mi hanno detto sia Nairo che dall’ammiraglia. Quando è partito Purito non gli ho lasciato un metro ed ho avuto la forza di rilanciare. Il bilancio è eccellente, abbiamo guadagnato qualche secondo e preso un abbuono. Il leader della squadra rimane Quintana, anche se non mi escludo. Lui andrà meglio di giorno in giorno, verranno altre montagne e lui starà bene. C’è sintonia tra di noi. Io cercherò di puntare a vincere un’altra tappa, per la classifica vedremo, l’importante è che la vittoria resti in squadra”

Nairo Quintana: “Sono contento per Valverde, è un grande corridore, ha fatto un grande lavoro per me e poi è riuscito ancor a vincere. A me manca ancora un po’ di ritmo. Non sono ancora al massimo, ma conto di migliorare”

Rigoberto Uran: “Era una salita particolare, senza curve, una lunga strada dritta. Ho sofferto un po’ nel finale, ma vedremo nei prossimi giorni cosa potrà accadere. Domenica ci sarà un altro test con un altro arrivo in salita”

Dario Cioni, Ds Sky: “I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. Volevamo superare la salita di seconda categoria con più corridori possibile, e siamo riusciti a superarla con tutti e nove. Così nel finale ognuno ha potuto fare un po’ di lavoro. Chris ha concluso molto bene, ha seguito gli attacchi ed era lì alla fine quando contava. Domani sulla carta sembra una tappa facile, ma potrebbe rivelarsi più difficile di quanto sembri. Si può perdere terreno in ogni tappa se non si sta attenti”

Robert Gesink: “Sono contento, la salita era dura, soprattutto perchè era di nuovo una giornata molto calda. Lo sprint per prendere la salita davanti è stato molto movimentato, tutti volevano stare davanti e le strade in questo territorio non sono molto buone”

Laurens Ten Dam: “Ho maledetto Valverde! Il suo ritmo mi ha fatto davvero male. La salita era dritta con una pendenza sempre sul 10%. Ho sofferto molto gli ultimi 3 km ma alla fine ho fatto un grande risultato. Sono andato meglio rispetto alla prima tappa di montagna del Tour de France”

1 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 4:35:27
2 Christopher Froome (GBr) Team Sky
3 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo
4 Joaquin Rodriguez Oliver (Spa) Team Katusha 0:00:08
5 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:00:12
6 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:00:18
7 Jhoan Esteban Chaves Rubio (Col) Orica Greenedge 0:00:25
8 Daniel Navarro Garcia (Spa) Cofidis, Solutions Credits
9 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 0:00:32
10 Robert Gesink (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:00:33
11 Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano
12 Sergio Pardilla Bellon (Spa) MTN – Qhubeka 0:00:40
13 Laurens Ten Dam (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:00:44
14 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team
15 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 0:00:47
16 Damiano Caruso (Ita) Cannondale 0:00:56
17 Winner Anacona Gomez (Col) Lampre-Merida 0:00:59
18 Daniel Martin (Irl) Garmin Sharp
19 Rigoberto Uran Uran (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:01:04
20 Adam Yates (GBr) Orica Greenedge 0:01:07
21 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team
22 Romain Sicard (Fra) Team Europcar 0:01:15
23 Kenny Elissonde (Fra) FDJ.fr 0:01:19
24 Dominik Nerz (Ger) BMC Racing Team 0:01:23
25 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:01:25
26 Jerome Coppel (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:01:31
27 André Cardoso (Por) Garmin Sharp 0:01:39
28 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol 0:01:43
29 George Bennett (NZl) Cannondale
30 Christophe Le Mevel (Fra) Cofidis, Solutions Credits 0:01:48
31 Gorka Izaguirre Insausti (Spa) Movistar Team
32 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:01:53
33 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida 0:01:54
34 Maxime Bouet (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:57
35 Oliver Zaugg (Swi) Tinkoff-Saxo 0:02:12
36 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek Factory Racing 0:02:16
37 Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team
38 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team
39 Giampaolo Caruso (Ita) Team Katusha 0:02:20
40 Luis Angel Mate Mardones (Spa) Cofidis, Solutions Credits 0:02:23

Classifica generale
1 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 22:48:08
2 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:00:15
3 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 0:00:18
4 Christopher Froome (GBr) Team Sky 0:00:22
5 Jhoan Esteban Chaves Rubio (Col) Orica Greenedge 0:00:41
6 Joaquin Rodriguez Oliver (Spa) Team Katusha 0:00:45
7 Robert Gesink (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:00:55
8 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:00:58
9 Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano 0:01:02
10 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:01:06
11 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 0:01:09
12 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 0:01:11
13 Damiano Caruso (Ita) Cannondale 0:01:12
14 Rigoberto Uran Uran (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:01:18
15 Sergio Pardilla Bellon (Spa) MTN – Qhubeka 0:01:19
16 Daniel Navarro Garcia (Spa) Cofidis, Solutions Credits 0:01:26
17 Daniel Martin (Irl) Garmin Sharp 0:01:37
18 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team 0:01:47
19 Winner Anacona Gomez (Col) Lampre-Merida 0:01:57
20 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:02:06
21 Laurens Ten Dam (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:02:25
22 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida 0:02:29
23 André Cardoso (Por) Garmin Sharp 0:02:30
24 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek Factory Racing 0:02:35
25 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 0:02:40
26 David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural – Seguros RGA 0:02:44
27 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol 0:02:46
28 Oliver Zaugg (Swi) Tinkoff-Saxo 0:02:52
29 Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team 0:03:10
30 Wout Poels (Ned) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:03:47.

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