Tour 2014, anche Kristoff batte Sagan

All’interno classifiche, video e 8 interviste – E’ il norvegese Alexander Kristoff a sprintare a Sant’Etienne dopo una tappa combattuta su un terreno ondulato. Ma a fare notizia è anche, se non soprattutto, l’ennesimo piazzamento di Peter Sagan, ancora una volta secondo nell’ultima tappa prima delle Alpi.

La tappa si prestava alle fughe, con diverse salite, ma abbastanza morbide, e così alla partenza è stata bagarre. Dopo una decina di km di scatti si è formato il quintetto che ha preso il largo, con Langeveld (Garmin-Sharp), Rast (Trek), Clarke (Orica), De la Cruz (NetApp) e Vachon (Bretagne-Séché). La fuga ha raggiunto un vantaggio sui 5 minuti, con la Giant che si è incaricata di pilotare il gruppo dopo il bel risultato di ieri di Degenkolb. De la Cruz purtroppo ha dovuto dire addio alla fuga e al Tour per colpa di una caduta: per lui frattura alla clavicola e ritiro.

Si pedala verso Saint'Etienne
Si pedala verso Saint’Etienne

Le difficoltà del percorso hanno fatto alzare bandiera bianca anche a Vachon e Rast, cosicchè si sono trovati da soli al comando Langeveld e Clarke, sempre inseguiti dalla Giant, ma anche dalla Europcar. I francesi hanno concretizzato il loro lavoro con un attacco di Quemeneur e Gautier sull’ultimo Gpm, a poco più di venti km dall’arrivo. La coppia Europcar è andata a riprendere Clarke ormai rimasto solo al comando, ma il gruppo si è lanciato nel finale. Solo pochi velocisti come Renshaw e Kittel si sono staccati sulle salite e così diverse squadre come Lotto e Katusha si sono aggiunte a lavorare per portare il gruppo in volata. Ma uno degli attesi protagonisti, Andrè Greipel, è rimasto tagliato fuori per una caduta senza gravi conseguenze. A 5 km dall’arrivo si è esaurita la fuga sostenuta ormai solo da Gautier, e si è andati verso uno sprint anomalo, dopo una tappa con tante salite e tanta bagarre.

Gli uomini di Cannondale, Katusha e Omega si sono mescolati in unico treno, mentre Degenkolb è rimasto immancabilmente solo dopo il gran lavoro dei compagni ed ha dovuto fare a sportellate per trovare un buon posizionamento. La Omega è stata molto abile e lanciare davanti Trentin, ma un contatto con Degenkolb che è rimasto chiuso alle transenne ha finito per danneggiare entrambi. E’ uscito così a centro strada Kristoff e il suo spunto non ha consentito repliche a Sagan che ha provato ad uscire dalla scia ma senza avere le gambe per il sorpasso. Terzo posto per un redivivo Demare davanti ad Albasini e Navardauskas, a conferma di uno sprint decisamente anomalo, mentre Trentin è stato declassato per la manovra su Degenkolb.

Bravissimo Kristoff, per aver superato bene le salite e per il buon lavoro della Katusha. Quello che salta all’occhio è ovviamente però la nuova sconfitta di Sagan, per il quale però crediamo serva un discorso più approfondito: alla qualità del corridore crediamo non corrisponda un’adeguata qualità della squadra, ma non certo per colpa dei ragazzi che ha intorno e che stanno dando l’anima per lui. La Giant invece ha commesso gli stessi errori fatti dalla Cannondale ieri, lavorando in lungo e in largo fino a lasciare completamente solo nel finale Degenkolb.

Ora si va verso le Alpi, dove vedremo se qualcuno, Porte o Valverde in primis, si farà avanti per graffiare la maglia gialla di Vincenzo Nibali che appare più che solida.

LE INTERVISTE

Vincenzo Nibali: “Una tipica tappa pianeggiante del Tour, con tante curve e discese e una volata alla fine. Abbiamo controllato la prima parte della tappa, domani sarà un’altra storia.  Ho più timore per la seconda. Nella prima tutti hanno tante energie, la seconda richiede più sforzi. Ci occuperemo di gestire la corsa con la squadra, sono sicuro che i nostri avversari proveranno ad attaccare. Possono esserci degli attacchi da lontano, ma qualsiasi cosa succeda il Tour non finirà domani. Dovrò valutare la forza degli avversari e considerare le situazioni di gara. Non sono preoccupato perchè so di poter contare su Fuglsang, Kangert e Scarponi. Possono dare molto in salita. E’ stato difficile raggiungere il mio peso forma. Quando il medico mi metteva sulla bilancia mi diceva: Vincenzo, si deve lavorare! Ce l’ho fatta, sono arrivato al Tour lo stesso peso che avevo quando ho vinto Vuelta e Giro, 64 kg”

Alexander Kristoff: “E’ una grande sensazione. Ho sognato questo giorno da quando ero un bambino. Ho ottenuto alcuni secondi posti quest’anno e anche l’anno scorso, ma raggiungere finalmente la vittoria al Tour è fantastico. Il mio compagno di squadra Luca Paolini ha fatto un ottimo lavoro per tenermi davanti. Poi alla fine ho avuto anche Porsev, ma ci siamo persi l’un l’altro nelle ultime curve, così mi sono messo dietro a Trentin per gli ultimi 500 metri. Stavo aspettando e aspettando, ma poi ho visto Degenkolb partire e sapevo che dovevo partire anche io. Ero così felice quando ho visto che nessuno mi poteva passare. Avremo un po’ di champagne stasera, ma domani è una tappa difficile, quindi non troppo”

Peter Sagan: “Tanti corridori vorrebbero arrivare secondi al Tour de France, non io. La Giant ha lavorato tutto il giorno, poi noi abbiamo organizzato la volata e tutto è andato bene fino agli ultimi 3 km, ma Kristoff ha fatto meglio di me. Sembra il mio destino di arrivare secondo, ma va tutto bene, io sono qui per la maglia verde. Forse sono più stanco degli altri velocisti, perchè loro lasciano in molte tappe”

John Degenkolb: “Sono molto deluso, oggi abbiamo lavorato veramente duro e sapevamo che era una grande opportunità per noi. Fin dall’inizio della tappa eravamo concentrati sullo sprint finale e i ragazzi hanno lavorato davvero sodo perchè questo accadesse. Tanti complimenti ai miei compagni, non era facile fare quel lavoro. Ho appena sentito della squalifica di Trentin, penso sia giusto, dimostra che non ha fatto uno sprint corretto”

Alejandro Valverde: “E’ stata un’altra giornata dura, vedremo come recupererò per affrontare le prossime tappe. Attacco o difesa? Vedremo, sarà in funzione della condizione che sentirò. Le prossime due tappe mi piacciono e l’unica cosa importante è che le forze rispondano. Nibali l’ho visto bene”

Richie Porte: “Gli ultimi due giorni sono stati tutt’altro che facili. Domani saremo in montagna, l’atmosfera è sempre buona nel team, anche se mancano Zandio e Froome abbiamo ancora alcuni uomini forti per le salite e credo andrà tutto bene. E’ una grande opportunità. Saranno due tappe fondamentali per la classifica, cercherò di guadagnare terreno sui corridori che mi seguono in classifica.

Sylvain Chavanel (caduto nel finale con Greipel): “Non c’è spazio per tutti per passare. Non sono pronto a farmi da parte perchè non sono un velocista, ho un compagno che disputa le volate. C’è stato un tamponamento ma niente di grave, è il ciclismo. C’è stata una discussione con Greipel, lui mi ha dato la colpa della caduta, doveva trovare un bersaglio”

Rui Costa: “Oggi posso dire di essere più sereno, le sensazioni sono migliorate decisamente rispetto a ieri, giorno in cui ho sofferto veramente molto a causa di questa bronchite che mi sta debilitando. Penso di esser tornato al 70% delle mie forze, grazie alla terapia antibiotica che mi è stata prescritta dal medico del Team e sono fiducioso di poter migliorare ancora nei prossimi giorni. La corsa per me oggi è stata tranquilla senza troppe preoccupazioni, il finale presentava diversi saliscendi che ho affrontato tranquillamente nella pancia del gruppo”

Classifica di tappa

1 Alexander Kristoff (Nor) Team Katusha 4:32:11
2 Peter Sagan (Svk) Cannondale
3 Arnaud Demare (Fra) FDJ.fr
4 Michael Albasini (Swi) Orica Greenedge
5 Ramunas Navardauskas (Ltu) Garmin – Sharp
6 Daniele Bennati (Ita) Tinkoff-Saxo
7 Bryan Coquard (Fra) Team Europcar
8 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
9 Samuel Dumoulin (Fra) AG2R La Mondiale
10 José Joaquin Rojas Gil (Spa) Movistar Team
11 Romain Feillu (Fra) Bretagne – Seche Environnement
12 Armindo Fonseca (Fra) Bretagne – Seche Environnement
13 John Degenkolb (Ger) Team Giant-Shimano
14 Jurgen Roelandts (Bel) Lotto-Belisol
15 Bauke Mollema (Ned) Belkin Pro Cycling
16 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma-Quick Step
17 Heinrich Haussler (Aus) IAM Cycling
18 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits
19 Anthony Delaplace (Fra) Bretagne – Seche Environnement
20 Richie Porte (Aus) Team Sky
21 Christopher Horner (USA) Lampre – Merida
22 Simon Gerrans (Aus) Orica Greenedge
23 Ben Gastauer (Lux) AG2R La Mondiale
24 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team
25 Geraint Thomas (GBr) Team Sky
26 Brice Feillu (Fra) Bretagne – Seche Environnement
27 Bram Tankink (Ned) Belkin Pro Cycling
28 Alexander Porsev (Rus) Team Katusha
29 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto-Belisol
30 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
31 Mikel Nieve Iturralde (Spa) Team Sky
32 Elia Viviani (Ita) Cannondale
33 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team
34 Pierre Rolland (Fra) Team Europcar
35 Jean-Christophe Péraud (Fra) AG2R La Mondiale
36 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr
37 Bernhard Eisel (Aut) Team Sky
38 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
39 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
40 Steven Kruijswijk (Ned) Belkin Pro Cycling

Classifica generale
1 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 51:31:34
2 Richie Porte (Aus) Team Sky 0:02:23
3 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 0:02:47
4 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale 0:03:01
5 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr 0:03:47
6 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 0:03:56
7 Jean-Christophe Péraud (Fra) AG2R La Mondiale 0:03:57
8 Bauke Mollema (Ned) Belkin Pro Cycling 0:04:08
9 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto-Belisol 0:04:18
10 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:04:31
11 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma-Quick Step 0:04:39
12 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:05:17
13 Rui Alberto Costa (Por) Lampre – Merida 0:05:34
14 Mikel Nieve Iturralde (Spa) Team Sky 0:06:03
15 Pierre Rolland (Fra) Team Europcar 0:06:47
16 Christopher Horner (USA) Lampre – Merida 0:07:33
17 Laurens Ten Dam (Ned) Belkin Pro Cycling 0:07:42
18 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek Factory Racing 0:08:01
19 Leopold Konig (Cze) Team Netapp-Endura 0:08:25
20 Tony Gallopin (Fra) Lotto-Belisol 0:08:57
21 Cyril Gautier (Fra) Team Europcar 0:09:12
22 Yury Trofimov (Rus) Team Katusha 0:10:32
23 Steven Kruijswijk (Ned) Belkin Pro Cycling 0:10:35
24 Brice Feillu (Fra) Bretagne – Seche Environnement 0:11:32
25 Frank Schleck (Lux) Trek Factory Racing 0:11:51
26 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:15:27
27 Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Shimano 0:17:17
28 Jan Bakelants (Bel) Omega Pharma-Quick Step 0:20:42
29 John Gadret (Fra) Movistar Team 0:23:51
30 Peter Velits (Svk) BMC Racing Team 0:24:24 .

0 Comments Join the Conversation →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *