Tour 2014, Andrè Greipel a Reims

All’interno classifiche, video e 9 interviste – Si rivede Andrè Greipel a sprintare sul traguardo di Reims. Il grande sconfitto delle prime volate del Tour si è preso la sua rivincita aggiudicandosi un bello sprint dopo una tappa veloce e caratterizzata dai ventagli nel finale. Secondo posto per Kristoff, mentre Kittel, staccato nel finale, non ha partecipato alla volata.

Anche oggi al primo tentativo è andata via la fuga che ha segnato tutta la tappa. A comporla Jerome Pineau (IAM), Tom Leezer (Belkin), Luis Mate Mardones (Cofidis) e Arnaud Gerard (Bretagne). La Giant di Kittel ha preso il comando del gruppo tirando quasi tutto il giorno da sola. La fuga non ha creato problemi, e le insidie sono venute piuttosto dalla pioggia che oggi ha accompagnato a tratti la corsa causando ancora qualche scivolata. E nel finale anche il vento si è alzato a rendere più difficile la corsa.

Diverse cadute anche nella tappa di Reims
Diverse cadute anche nella tappa di Reims

Così dopo che il gruppo ha rimesso nel mirino i fuggitivi della prima ora, si è scatenata la bagarre a preannunciare i ventagli. Davanti tutti i big della classifica sono stati attenti a non farsi sorprendere. L’attacco portato negli ultimi 20 km dalla Omega, squadra espertissima in queste situazioni, ha comunque spezzato in più parti il gruppo. Mate è stato l’ultimo dei fuggitivi ad essere raggiunto a 12 km dall’arrivo, con il gruppo ormai ridotto a 70 corridori. Kittel, grande favorito per questa volata dopo i tre successi iniziali, ha però fatto flop. Dopo aver faticato per restare davanti ha alzato bandiera bianca negli ultimi km facendosi staccare dal gruppo principale. Questo finale così intenso evidentemente non è stato digerito dal possente velocista tedesco.

La Omega ha provato a cambiare tattica nel finale, lanciando Kwiatkowski all’ultimo km, ma la Katusha è andata a raggiungere il polacco al momento di lanciare lo sprint. Renshaw e Kristoff si sono lanciati alle transenne ma lo spunto di Greipel a centro strada, rabbioso come nei giorni migliori, ha messo tutti d’accordo. Vittoria netta del tedesco della Lotto, che mette a posto un inizio di Tour davvero difficile, in cui sia lui che il treno avevano fatto fatica a destreggiarsi. Oggi in un arrivo un po’ più ristretto Greipel non ha trovato problemi ed ha fatto il suo classico sprint. Secondo posto per Kristoff, poi Dumoulin, Renshaw e Sagan che continua la sua serie infinita di piazzamenti.

Per gli uomini di classifica una giornata meno tranquilla di quanto dicano le apparenze: nella seconda parte di tappa c’è stato tanto da lottare per stare davanti e non farsi sorprendere dai ventagli, ma i big hanno tutti superato la prova con Nibali sempre saldamente in maglia gialla.

LE INTERVISTE

Andrè Greipel: “E’ stato difficile, soprattutto gli ultimi 30 km con il vento laterale sono stati duri. Non abbiamo fatto un vero treno, ma abbiamo preso l’ultima rotonda come pazzi. Siamo rimasti insieme ed ho preso la ruota di Renshaw. Sono andato a tutta negli ultimi 350 metri, anche se era presto. Avevo tanta pressione dopo le ultime tappe, finalmente abbiamo raggiunto la vittoria. E’ una buona risposta ai critici, io ho sempre avuto fiducia. Siamo stati calmi ed abbiamo fatto un buon lavoro. Io e la squadra meritiamo questa vittoria”

Vincenzo NIbali: “Sulla carta doveva essere una tappa tranquilla, invece non è stato così. C’era molto nervosismo a causa del vento, soprattutto nel finale, ma sono rimasto ben coperto dalla squadra. Stamani sono stato contento di vedere la copertina dell’Equipe che mi è stata dedicata, vuol dire che ho fatto qualcosa di grande, ma voglio continuare giorno per giorno con i piedi per terra”

Alexander Kristoff: “Anche oggi sono andato vicino alla vittoria. Tutto è andato bene e la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Ma devo ammettere che Greipel è stato più forte allo sprint. Forse dovevo iniziare lo sprint dalla sua ruota.  Comunque è un altro podio e proverò ancora nei prossimi giorni”

Michal Kwiatkowski: “Abbiamo provato ad approfittare del vento laterale. Nel finale abbiamo fatto qualcosa di diverso. Trentin era alla mia ruota, all’ultima curva ha rallentato ed io ho provato ad andare fin sul traguardo. Purtroppo si è rivelata più lunga di quanto mi aspettassi, ma abbiamo provato qualcosa di nuovo e Renshaw è comunque arrivato ancora tra i primi 5. Questo dimostra che continueremo a lottare anche con un po’ di creatività”

Christian Guiberteau, Ds Giant Shimano: “Oggi è stata un po’ difficile per Kittel. Non solo per le conseguenze della caduta di ieri, ma anche perchè oggi non aveva le gambe. Non ha avuto problemi o forature come ha detto qualcuno, solo una brutta giornata. Tutti sono stanchi, ogni giorno succede qualcosa e tutti sono usurati”

Chris Horner: “In queste prime frazioni del Tour bisogna stare sempre molto attenti: non solo in tappe come quella di ieri, ma anche in giornate all’apparenza semplici. Oggi sia io che Rui abbiamo evitato ogni problema, quindi il bilancio è per noi positivo”

Arnaud Demare: “Per ora non ho avuto fortuna. Oggi sono caduto e mi sono fatto male  un po’ dappertutto. Per il momento il ciclismo era stato buono con me, negli ultimi sei giorni un po’ meno invece”

Thibaut Pinot: “Ho perso un minuto per un ventaglio e non è la fine del mondo, ma è un minuto perso in modo stupido. Ora dobbiamo recuperarlo”

Jerome Pineau: “In Inghilterra ho patito la corsa, ma una volta tornati in Francia mi sono sentito più a mio agio. Oggi ho provato e sono contento di averlo fatto. Il gruppo è ancora nervoso, ci vorrà un po’ di tempo perchè si calmi. IN queste tappe c’è una possibilità su dieci di farcela. Mi sono ricordato della mia vittoria più bella, al Giro 2009 con una fuga simile a questa. Bisogna provare più volte per avere un’occasione”

1 André Greipel (Ger) Lotto-Belisol 4:11:39
2 Alexander Kristoff (Nor) Team Katusha
3 Samuel Dumoulin (Fra) AG2R La Mondiale
4 Mark Renshaw (Aus) Omega Pharma-Quick Step
5 Peter Sagan (Svk) Cannondale
6 Romain Feillu (Fra) Bretagne – Seche Environnement
7 Tom Veelers (Ned) Team Giant-Shimano
8 Bryan Coquard (Fra) Team Europcar
9 Sep Vanmarcke (Bel) Belkin Pro Cycling
10 Sylvain Chavanel (Fra) IAM Cycling
11 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
12 Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits
13 Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team
14 Fabian Cancellara (Swi) Trek Factory Racing
15 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team
16 Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Shimano
17 Andrew Talansky (USA) Garmin – Sharp
18 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team
19 Jack Bauer (NZl) Garmin – Sharp
20 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo.

Classifica generale

1 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 24:38:25
2 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team 0:00:02
3 Peter Sagan (Svk) Cannondale 0:00:44
4 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma-Quick Step 0:00:50
5 Fabian Cancellara (Swi) Trek Factory Racing 0:01:17
6 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto-Belisol 0:01:45
7 Tony Gallopin (Fra) Lotto-Belisol
8 Richie Porte (Aus) Team Sky 0:01:54
9 Andrew Talansky (USA) Garmin – Sharp 0:02:05
10 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 0:02:11
11 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
12 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale
13 Rui Alberto Costa (Por) Lampre – Merida
14 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:02:16
15 Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Shimano 0:02:25
16 Yury Trofimov (Rus) Team Katusha
17 Bauke Mollema (Ned) Belkin Pro Cycling 0:02:27
18 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo 0:02:37
19 Jan Bakelants (Bel) Omega Pharma-Quick Step 0:02:39
20 Peter Velits (Svk) BMC Racing Team 0:02:44
21 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr 0:03:24
22 Michael Albasini (Swi) Orica Greenedge 0:03:29
23 Jean-Christophe Péraud (Fra) AG2R La Mondiale
24 Tiago Machado (Por) Team Netapp-Endura 0:03:59
25 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek Factory Racing
26 Marco Marcato (Ita) Cannondale 0:04:08
27 Mathias Frank (Swi) IAM Cycling 0:04:13
28 Christopher Horner (USA) Lampre – Merida
29 Laurens Ten Dam (Ned) Belkin Pro Cycling
30 Mikel Nieve Iturralde (Spa) Team Sky 0:04:28.

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