Mondiali di ciclismo 2014, le squadre

Alla scoperta delle squadre dei Mondiali di ciclismo 2014: i nomi, i favoriti, le strategie, le possibili sorprese. Ecco le squadre più importanti, i nomi, le strategie, le possibili sorprese.

Italia, un Mondiale di dubbi

Australia – Gli australiani hanno il favorito numero 1 per i Mondiali, Simon Gerrans, e una seconda punta come Michael Matthews. E’ una delle squadre di riferimento e cercheranno di portare Gerrans ad una volata di venti-trenta corridori, senza i velocisti puri. L’esperienza di Evans e la forza di passisti come Hansen e Dennis daranno grande qualità alla squadra.

AUS – AUSTRALIA
43 CLARKE Simon
44 DENNIS Rohan
45 EVANS Cadel
46 GERRANS Simon
47 HANSEN Adam
48 HAUSSLER Heinrich
49 HAYMAN Mathew
50 MATTHEWS Michael
51 SUTHERLAND Rory

Spagna – Lo squadrone spagnolo è come sempre tra i più forti e ricchi di individualità, un’arma a doppio taglio come abbiamo visto in passato. Valverde è il numero uno e sulla carta ha la squadra a disposizione. La strategia dovrebbe essere di una corsa dura per poi piazzare un attacco nel finale e arrivare con un gruppetto senza i grandi velocisti. Ma Rodriguez starà al gioco o cercherà una sua occasione per vincere?

7 CASTROVIEJO NICOLAS Jonathan
8 ERVITI OLLO Imanol
9 HERRADA LOPEZ Jesus
10 IZAGUIRRE INSAUSTI Jon
11 MORENO FERNANDEZ Daniel
12 NAVARRO GARCIA Daniel
13 RODRIGUEZ OLIVER Joaquim
14 SANCHEZ GIL Luis Leon
15 VALVERDE BELMONTE Alejandro

Germania – John Degenkolb è uno dei grandi favoriti della corsa. E’ uno dei velocisti più forti quando le corse si fanno dure e selettive. In un gruppetto di trenta corridori che potrebbero giocarsi la maglia iridata potrebbe essere lui a spuntarla. Ma attenzione, è uscito dalla Vuelta con un’infezione che l’ha costretto a qualche giorno di ospedale. Quali sono le sue reali condizioni lo scopriremo solo in corsa. La Germania ha deciso di portare anche Greipel, che non riteniamo però adatto a questo percorso, troppo duro per lui. Corridori come Martin e Knees daranno un contributo fondamentale per tenere il gruppo cucito, sventare gli attacchi e portare Degenkolb allo sprint.

79 DEGENKOLB John
80 FROHLINGER Johannes
81 GESCHKE Simon
82 GREIPEL Andre
83 KNEES Christian
84 MARTENS Paul
85 MARTIN Tony
86 NERZ Dominik
87 VOSS Paul

Belgio – Complessivamente è una delle squadre più forti e con più alternative. Gilbert non ha convinto ultimamente, ma resta un campione e una sua sparata può far male. Ma il Ct Bomans ha annunciato che non ci sarà un leader predefinito e che la squadra correrà per entrare nelle fughe con corridori come Vanmarcke, Van Avermaet, Wellens e Bakelants. Una strategia che potrebbe far saltare i piani dei velocisti. Vedremo anche che corsa potrà fare Boonen, anche se abbiamo qualche dubbio sull’ex iridato.

52 BAKELANTS Jan

53 BOONEN Tom
54 GILBERT Philippe
55 HERMANS Ben
56 VAN AVERMAET Greg
57 VANENDERT Jelle
58 VANMARCKE Sep
59 VANSUMMEREN Johan
60 WELLENS Tim

Francia – La Francia può tornare a recitare un ruolo da protagonista in questo Mondiale. Chavanel e Gallopin sono corridori pericolosi per un attacco nel finale, ma il Ct Bourreau sembra credere molto soprattutto in Bouhanni che ha dimostrato alla Vuelta Espana di essere tra i velocisti che superano meglio le brevi salite in questo momento. La strategia francese potrebbe quindi essere attendista se Bouhanni fosse in buona giornata. Se riuscisse a non farsi staccare sarebbe un cliente durissimo per chiunque in volata.

25 BARDET Romain
26 BARGUIL Warren
27 BOUHANNI Nacer
28 CHAVANEL Sylvain
29 GALLOPIN Tony
30 GAUTIER Cyril
31 PERAUD Jean-Christophe
32 REZA Kevin
33 SOUPE Geoffrey

Olanda – Non avendo uno dei grandi favoriti ma tanti buoni corridori, gli olandesi potrebbero essere una delle squadre più attive per fare una corsa aggressiva. Corridori come Tom Dumoulin, Bauke Mollema o Tom Jelte Slagter possono essere insidiosi inserendosi in un gruppetto negli ultimi giri. Spicca l’assenza di Terpstra.

34 CLEMENT Stef
35 DUMOULIN Tom
36 KELDERMAN Wilco
37 KRUIJSWIJK Steven
38 MOLLEMA Bauke
39 POELS Wouter
40 SLAGTER Tom Jelte
41 VAN BAARLE Dylan
42 WEENING Pieter

Gran Bretagna – Il capitano sarà il velocista Ben Swift. Dopo un grande inizio di stagione è un po’ calato nella seconda parte, ma potrebbe comunque ottenere un buon piazzamento. Vedremo se anche quest’anno i britannici adotteranno la solita tattica di tirare per tutta la fase iniziale e centrale della corsa, facendo il gioco delle nazionali con i corridori veloci più forti, come Germania e Australia. Tra gli altri spicca la presenza di Chris Froome, ma ci saranno anche i gemelli Yates, Thomas e Kennaugh per comporre una formazione di grande qualità.

61 CUMMINGS Stephen
62 FROOME Christopher
63 KENNAUGH Peter
64 MILLAR David
65 ROWE Luke
66 SWIFT Ben
67 THOMAS Geraint
68 YATES Adam
69 YATES Simon

Polonia – Kwiatkowski si è ripresentato in ottime condizioni nelle ultime corse dopo un difficile Tour. Il leader sarà lui e potrà senz’altro essere della partita nell’ultimo giro. E’ uno dei jolly della corsa, uno di quei corridori di grande qualità ma non tra i favoritissimi che può piazzare il colpo in una volata ristretta o con un attacco a sorpresa.

88 BODNAR Maciej
89 GOLAS Michal
90 HUZARSKI Bartosz
91 KWIATKOWSKI Michal
92 MATYSIAK Bartlomiej
93 NIEMIEC Przemyslaw
94 PATERSKI Maciej
95 PODLASKI Michal
96 POLJANSKI Pawel

Danimarca – Matti Breschel potrebbe trovarsi a suo agio su un percorso come quello di Ponferrada. E’ un outsider da non sottovalutare viste le sue doti di velocista abile a scollinare.

130 ANDERSEN Michael Valgren
131 BRESCHEL Matti
132 JUUL JENSEN Christopher
133 MORKOV Michael
134 SORENSEN Chris Anker
135 SORENSEN Nicki

Colombia – Senza gli infortunati Quintana e Henao, i colombiani cercheranno un colpo con Rigoberto Uran, uscito malconcio dalla Vuelta, e su un percorso che sembra un po’ facile per gli scalatori sudamericani. Non è stato chiamato Duarte.

70 ACEVEDO COLLE Janier Alexis
71 ANACONA GOMEZ Winner
72 ARREDONDO MORENO Julian David
73 BETANCUR GOMEZ Carlos Alberto
74 CHAVES RUBIO Jhoan Esteban
75 HENAO GOMEZ Sebastian
76 QUINTERO Carlos Julian
77 RUBIANO CHAVEZ Miguel Angel
78 URAN URAN Rigoberto

Stati Uniti – Diverse sorprese nello schieramento americano. Sono stati scelti corridori con poca esperienza del ciclismo di alto livello come Rejinen e il campione nazionale Marcotte. Sono rimasti fuori i veterani Danielson e Farrar, oltre all’infortunato Phinney. Van Garderen e Talansky sono i big e cercheranno di inserirsi in qualche attacco, anche se il percorso veloce non li favorisce.

97 BOOKWALTER Brent
98 HOWES Alex
99 MARCOTTE Eric
100 REIJNEN Kiel
101 TALANSKY Andrew
102 VAN GARDEREN Tejay

Portogallo – Il Campione in carica Rui Costa cerca una difficilissima riconferma. In Canada ha fatto vedere di essere in ripresa e nel finale cercherà di essere tra i corridori al’attacco per evitare lo sprint. Al suo fianco una squadra con discreta esperienza e qualità.

1 FARIA DA COSTA Rui Alberto
2 CARDOSO Andre
3 MACHADO Tiago
4 MOREIRA PAULINHO Sergio Miguel
5 OLIVEIRA Nelson Filipe
6 PIMENTA COSTA MENDES Jose Joao

Svizzera – Due soli uomini per Cancellara. Ma il campione svizzero si potrà giocare ugualmente carte importanti per vincere finalmente quella maglia iridata che gli manca. Non necessariamente con una stoccata delle sue. Ultimamente è andato molto forte anche in volata, e in arrivo molto ristretto, senza i Degenkolb e i Bouhanni, può dire ugualmente la sua.

103 ALBASINI Michael
104 CANCELLARA Fabian
105 WYSS Danilo

Slovacchia – Come Cancellara anche la squadra per Sagan è ridotta all’osso. Lo slovacco dovrà cercare di prendere un punto di riferimento, Gerrans sarebbe l’ideale, ed impostare una corsa d’attesa per poi piazzare il suo spunto veloce.

109 SAGAN Peter
110 VELITS Martin
111 VELITS Peter

Norvegia – Attenzione ad Alexander Kristoff. Il velocista della Katusha ha scalato le classifiche quest’anno, dimostrandosi uno degli sprinter più forti quando si deve correre su percorso mossi. Questo di Ponferrada potrebbe esserlo anche un po’ troppo, ma Kristoff è comunque uno di quei 4 o 5 sprinter che possono superare le salite e piazzare lo spunto vincente nel finale. Vedremo se Nordhaug e Boasson Hagen correranno solo per aiutarlo o cercheranno di muoversi per sè.

106 BOASSON HAGEN Edvald
107 KRISTOFF Alexander
108 NORDHAUG Lars Petter

Irlanda – Il percorso è un po’ facile per corridori forti in salita come Roche e Daniel Martin, ma qualche colpo lo proveranno di sicuro.

163 DEIGNAN Philip
164 MARTIN Daniel
165 ROCHE Nicolas.

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