Contador, sfortuna o errore?

Il Giro d’Italia di Alberto Contador continua. Il campione spagnolo stamani è ripartito per la tappa numero sette, quella da Grosseto a Fiuggi per ben 264 km, come già aveva confermato ieri sera. All’apparenza stamani si è visto un Contador piuttosto tranquillo e fiducioso, soprattutto molto determinato a portare avanti il suo Giro d’Italia. “Sto bene, anche se ho il movimento del braccio abbastanza limitato” ha spiegato Contador “Spero di superare la tappa e che non piova perchè mettersi la mantellina sarebbe un problema”.

Ma naturalmente si continua a parlare della caduta di ieri provocata da uno spettatore che si è sporto oltre le transenne con una macchina fotografica. L’Associazione corridore ha fatto sentire la sua voce chiedendo più attenzione al pubblico. Certi incidenti si possono evitare con maggior rispetto, educazione e cultura sportiva. Una presa di posizione sacrosanta, pensando anche all’altro grave episodio che era capitato a Genova, con un ciclista occasionale che era entrato sulla strada causando una caduta in mezzo al gruppo.

Dalle pagine della Gazzetta dello Sport però Paolo Bettini ha messo l’accento su un errore di Alberto Contador e dei suoi compagni, posizionati in una zona troppo pericolosa nel finale di corsa. “Contador doveva stare più dietro, ha commesso un errore. Chi punta a vincere il Giro d’Italia non deve stare nella bagarre dei velocisti nel finale di tappa, non cambia nulla arrivare un po’ più avanti o un po’ più dietro” è la presa di posizione di Bettini. Bisogna dire che anche Richie Porte e Fabio Aru erano più o meno nella stessa zona di Contador, appena dietro ai velocisti.

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