Giro d’Italia 2014 Frosinone Foligno

Venerdì 16 maggio, 7° tappa Giro d’Italia 2014 Frosinone Foligno 211 km

Tanti chilometri ma poche difficoltà per la tappa che porta il Giro d’Italia dal Lazio all’Umbria. Un Gpm in partenza ed un altro a 40 km dall’arrivo non dovrebbero spaventare i velocisti più forti che a Foligno sono ancora attesi alla sfida.

Giro d’Italia 2014 Frosinone Foligno, la cronotabella.

Giro d’Italia 2014 Frosinone Foligno, 7° tappa – Il percorso

Giro d'Italia 2014 Frosinone Foligno, altimetria
Giro d’Italia 2014 Frosinone Foligno, altimetria

E’ una tappa favorevole ai velocisti, ma non del tutto scontata. Subito dopo la partenza da Frosinone si sale ai mille metri del Valico di Arcinazzo, una fase della tappa in cui si potrebbe formare una fuga. Le squadre dei velocisti dovranno poi approfittare della fase centrale, soprattutto nei km nella zona di Rieti, per tenere sotto controllo il distacco. L’ingresso in Umbria muove di nuovo il percorso con alcuni saliscendi che portano fino al Gpm del Valico della Somma. Gli ultimi 40 km sono di nuovo molto facili e veloci: terreno in cui le squadre dei velocisti avranno l’opportunità di chiudere sulla fuga da lontano e su eventuali attacchi partiti sull’ultima salita. Ma qualche sprinter potrebbe staccarsi sul Valico della Somma? Un corridore come Kittel potrebbe avere qualche difficoltà e proprio per questo sarà importante capire se altre squadre con uomini veloci e più capaci di superare le salitelle cercheranno di rendere dura la corsa e la vita al corridore tedesco. A Foligno, al Parco dei Canapè, dunque ci aspettiamo una bella volata, magari con qualche sprinter in meno.

Giro d’Italia 2014 Frosinone Foligno, 7° tappa – Il territorio

Giro d'Italia 2014 Frosinone Foligno, planimetria
Giro d’Italia 2014 Frosinone Foligno, planimetria

Frosinone, la capitale della Ciociaria, fu città degli Ernici, sottomessa da Roma dopo una ribellione e promossa al rango di colonia in età imperiale. Nei secoli successivi subì saccheggi e devastazioni. Tra gli elementi di spicco segnaliamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Benedetto, i portali del centro storico ed il Museo archeologico che raccoglie reperti rinvenuti nell’area circostante, dalla preistoria la periodo romano.

La salita che inizia dopo la partenza porta all’Altopiano di Arcinazzo, una rinomata località di villeggiatura nel cui territorio su trova anche la Villa dell’imperatore Adriano.

Dalla Ciociaria la tappa si sposta verso la Sabina. Rieti è il centro più importante. Antica capitale del popolo sabino, poi città romana, longobarda e franca, si trova ai piedi del Terminillo, la montagna dei romani che però stavolta non è nel percorso della tappa.

Il passaggio in Umbria ci fa transitare non distanti dalla famosa Cascata delle Marmore. Tra i tanti bellissimi paesi umbri merita attenzione Spoleto che ci accoglie con i suoi numerosi monumenti, palazzi, degni di una piccola grande città carica di storia. Dalle rovine romane alle chiese due-trecentesche, fino al notissimo Festival dei Due Mondi (inaugurato nel 1958), tutto richiama qui un intenso flusso turistico. Qualche km più a nord le Fonti del Clitunno sono un angolo dal fascino particolare, mistico e poetico. Dalle rocce carsiche l’acqua sgorga a formare un laghetto e un ruscello di grande fascino. Il Clitunno era sacro ai romani che qui costruirono un tempietto ancora oggi integro. Anche pittori e poeti subirono il fascino del Clitunno, come ad esempio il Carducci, che dopo la sua visita nel 1876 compose l’ode Alle fonti del Clitunno. Siamo ormai in vista dell’arrivo di Foligno. Posta nella Valle Umbra alla confluenza tra i fiumi Topino e Menotre, Foligno fu fondata dagli umbri, poi divenne città romana, fu conquistata da Goti e Longobardi, annessa al Ducato di Spoleto e allo Stato Pontificio. Tra gli edifici più belli sono la Cattedrale di San Feliciano, la vicina Abbazia di Sassovivo, e il Palazzo Comunale, simbolo della ricostruzione dopo il terremoto del 1997. Ma Foligno è nota anche per la Giostra della Quintana, una rievocazione storica tra le più importanti in Italia. Una curiosità: a Foligno sembra sia stato stampato il primo libro in lingua italiana: una Divina Commedia  del 1472.

Giro d’Italia 2014 Frosinone Foligno, 7° tappa – I GPM

km 28.6 – Valico di Arcinazzo – m 1007 (3ª cat.)

km 171.5 – Valico della Somma – m 646 (4ª cat.).

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