Giro 2014, Diego Ulissi a Montecopiolo

All’interno 8 interviste – E’ già un Giro d’Italia eccezionale per Diego Ulissi dopo appena una settimana di corsa. Il livornese della Lampre ha vinto anche a Montecopiolo, su un percorso di montagna che non sembrava tagliato su misura sulle sue caratteristiche. Ma l’attendismo dei corridori di altissima classifica ha permesso ad Ulissi di arrivare nel finale a piazzare la sua già classica stoccata in risposta agli scatti di Moreno e Kiserlovski. Cadel Evans è la nuova maglia rosa.

L’approccio con l’alta montagna, il durissimo Carpegna dove si allenava Pantani, e l’arrivo in quota di Montecopiolo, ha dato le prime risposte nonostante l’atteggiamento guardingo di tutti i corridori più attesi. Due sono essenzialmente gli spunti emersi: l’uscita di scena per la classifica di Scarponi, molto dolorante dopo la caduta di due giorni fa e arrivato a quasi dieci minuti, e la debolezza in montagna di tutte le squadre dei grandi favoriti. Una situazione, quest’ultima, che potrebbe rendere la corsa imprevedibile nelle prossime due settimane.

La tappa è stata intensa grazie ad una bella fuga di dieci corridori partita dopo una ventina di km. A comporla Arredondo (Trek), Bandiera (Androni), Berard (AG2R), Pirazzi (Bardiani), Quintero (Colombia), Cattaneo (Lampre-Merida), Finetto (Neri Sottoli), Quemeneur (Europcar), Boasson Hagen (Sky), Vorganov (Katusha).

La Movistar di Quintana ha tirato a lungo, ma quando la tappa è entrata nel vivo, attaccando la dura salita del Carpegna, lo scalatore colombiano è rimasto subito solo. E’ stata la AG2R di Pozzovivo a dettare il ritmo, mentre davanti la fuga si sparpagliava e la maglia rosa Matthews si accomodava nel gruppetto dei velocisti.

Davanti gli scatti del solito esuberante Pirazzi hanno animato le dure rampe del Carpegna, ma quando è stato Arredondo a partire il generoso corridore della Bardiani ha dovuto farsi da parte. Il colombiano se ne è andato con passo brillante e potente dimostrando di essere uno degli scalatori migliori della corsa. Al Gpm Arredondo è transitato solo con due minuti sul gruppo condotto ancora dagli Ag2R, con tutti gli altri uomini di classifica rimasti soli o con un solo compagno. Già staccati Niemiec e Scarponi, entrambi condizionati dalla caduta di Cassino.

Julian Arredondo, grande protagonista della tappa
Julian Arredondo, grande protagonista della tappa

La discesa molto stretta e tecnica ha ispirato l’attacco di Pierre Rolland (Europcar) che ha risalito tutti i fuggitivi portandosi all’inseguimento di Arredondo. Il colombiano ha cominciato ad accusare lo sforzo di 150 km di fuga e sulla salita finale verso Montecopiolo si è dovuto arrendere. Rolland l’ha ripreso e superato a un paio di km dall’arrivo. Il gruppo ha proseguito regolare, spinto dagli Ag2R e poi nel finale da Morabito (BMC), ma i big non sono usciti allo scoperto. L’ultima rampa è stata fatale a Rolland che ha visto sfumare una vittoria sembrata ormai a portata di mano. Passato all’ultimo km con 20”, il francese si è piantato ed è stato scavalcato di slancio da Dani Moreno (Katusha) che però ha fatto male i conti e si è arenato a sua volta. Lo scatto di Kiserlovski (Trek) ha deciso la corsa, perchè dietro al croato si è nascosto un lucidissimo Diego Ulissi (Lampre Merida) che ha atteso e fulminato l’avversario nelle ultime battute. Dietro gli uomini di classifica sono arrivati alla spicciolata con Keldermann (Belkin) e Quintana che hanno preceduto Evans, Uran e Pozzovivo. Quindi Majka e Aru, promosso ormai leader della Astana. Ha risposto abbastanza bene anche Basso, attardato solo sullo sprint finale. Non così Cunego, arrivato ad oltre tre minuti. Per lui addio chance di classifica.

Diego Ulissi, un'altra vittoria
Diego Ulissi, un’altra vittoria

Colpi di spillo per ora tra i big, anche se qualcosa di interessante si è visto, oltre ad una corsa incerta ed emozionante. Evans prende la maglia rosa, ma la sua BMC fortissima in pianura e sui percorsi misti non sembra così brillante in montagna. Quintana e Uran hanno risposto, Pozzovivo ha corso con un’autorità che non gli si conosceva.

LE INTERVISTE

Diego Ulissi: “Che fatica su quello strappo finale, per fortuna ieri sera avevo studiato gli ultimi metri con i tecnici della squadra e sapevo che avrei potuto fare proprio lì la differenza. La corsa è stata molto impegnativa, il Carpegna ha fiaccato le forze a tanti corridori ma, nonostante ciò, abbiamo preso la salita finale a un ritmo elevato che ha rischiato di mettermi in difficoltà. Ho tenuto duro, avendo bene in mente quei benedetti metri al 13%, ma confesso che ho temuto che Rolland potesse fare il colpaccio. Quando è partito Moreno, ho pazientato ancora, ma l’attacco di Kiserlovski mi ha scosso, perché è partito fortissimo. A quel punto, ho dato il massimo: penso di essermi mosso bene e di aver colto per la squadra e per me un altro bellissimo successo. Nella LAMPRE-MERIDA siamo un grande gruppo, dai miei compagni a tutti i membri della dirigenza e dello staff: è un grande onore avere la possibilità di finalizzare il grande lavoro di tutti”

Cadel Evans: “E’ stata una tappa durissima, quasi drammatica. Si è vista la fatica sia per la tappa di oggi che per la grande tensione degli ultimi giorni. Tutta la squadra ha fatto una grande corsa, ma Morabito è stato l’uomo del giorno. E’ difficile pensare ora alla vittoria del Giro d’Italia ma sono in buona posizione”

Davide Bramati, Ds OMega Pharma Quickstep: “Oggi era la prima tappa per i corridori di classifica. Penso che abbiamo fatto una buona tappa, la squadra ha lavorato bene, Uran è sempre rimasto davanti. Lo abbiamo tenuto coperto in pianura, poi Poels e Brambilla lo hanno aiutato in salita. Brambilla ha avuto qualche problema sul Carpegna ma è riuscito a rientrare e dare il suo contributo. E’ stata una buona prestazione, Uran ha chiuso con i migliori. Domani sarà un’altra tappa importante, non dobbiamo perdere terreno perchè ne abbiamo già perso due tappe fa per l’incidente. Il nostro obiettivo è arrivare alla crono della prossima settimana nella miglior posizione possibile e poi provare qualcosa da lì in poi”

Julian Arredondo: “Ho dato tutto, tutto. Sono morto, domani mi troveranno al cimitero. Sono venuto al Giro per vincere una tappa e l’obiettivo resta ancora. Oggi ci sono andato così vicino, alla fine è deludente ma queste sono le corse. Il mio compito è anche di aiutare Kiserlovski, ma quando avrò l’occasione ci proverò di nuovo. Fino agli ultimi chilometri mi sentivo molto bene. Sono contento di aver preso la maglia dei Gpm, proverò a mantenerla più a lungo possibile”

Robert Kiserlovski: “Stavo molto bene, volevo attaccare prima, ma c’era Arredondo davanti ed ho aspettato. Alla fine ho fatto una volata di 500 metri in salita, posso dire che sono molto contento di questa tappa.”

Dario Cioni, Ds Sky: “Boasson Hagen voleva provare la fuga, volevamo inserire anche Eisel, ma le altre squadre on erano contente per questo ed abbiamo lasciato solo Boasson Hagen. Ha fatto una bella tappa. Siutsou ha provato all’ultimo km ma era al limite e non ha potuto reagire quando sono partiti gli altri. Volevamo avere anche Cataldo nel finale, ma sta soffrendo per la caduta dell’altro giorno e si è staccato sulla penultima salita. Vedremo domani perchè la tappa è più facile. POtrebbe esserci l’occasione per una fuga, cercheremo di mettere qualcuno.”

Wilco Kelderman: “Non si sa mai come si può reagire alla prima tappa di montagna. Il terzo posto è un grande risultato per me. Per fortuna non ho avuto conseguenze gravi dalle cadute. Altri corridori sono stati più sfortunati. Le gambe sono ancora molto buone, spero di continuare così nelle prossime settimane”

Frans Maassen, Ds Belkin: “Wilco è caduto per tre volte in questa settimana, non sapevamo come poteva reagire oggi. Ha risposto bene, è stata una giornata molto buona. Vedere Wilco con il gruppo dei più forti in montagna sta motivando tutta la squadra”

Stefano Pirazzi:”Oggi ci tenevo a dare un segnale, uno squillo che ci sono e che il peggio sembra passato. Ho ancora diversi dolori al gomito sinistro, al collo e schiena, ma oggi ho stretto i denti e mi sono buttato in fuga. Purtroppo pur essendo in dieci non abbiamo guadagnato abbastanza minuti perché c’era Finetto che era ancora in classifica. Per questo ho deciso di scattare ad inizio Carpegna. Sul tratto più duro Arredondo si è però dimostrato più forte, ho tentato di riprenderlo in discesa ma non c’è stato verso. Questi ultimi giorni non sono stati facili però con lo staff della squadra abbiamo lavorato tanto e bene per recuperare e oggi ho iniziato a sentire le prime buone sensazioni”.

Classifica di tappar

1 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida 4:47:47
2 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing
3 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:00:06
4 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team
5 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 0:00:08
6 Rigoberto Uran Uran (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team
7 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
8 Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo 0:00:14
9 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:00:17
10 Ryder Hesjedal (Can) Garmin Sharp 0:00:20
11 Wout Poels (Ned) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:00:22
12 Franco Pellizotti (Ita) Androni Giocattoli 0:00:24
13 Ivan Basso (Ita) Cannondale
14 Francis Mourey (Fra) FDJ.fr
15 Pierre Rolland (Fra) Team Europcar
16 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Sky 0:00:28
17 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team
18 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:00:33
19 Gianluca Brambilla (Ita) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:00:35
20 Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team
21 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol 0:01:22
22 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:01:26
23 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 0:01:47
24 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:17
25 Alexandre Geniez (Fra) FDJ.fr 0:02:59
26 Matteo Rabottini (Ita) Neri Sottoli – Yellow Fluo 0:03:07
27 Julian David Arredondo Moreno (Col) Trek Factory Racing 0:03:10
28 Jarlinson Pantano (Col) Colombia 0:03:12
29 Damiano Cunego (Ita) Lampre-Merida 0:03:18
30 José Herrada Lopez (Spa) Movistar Team
31 André Cardoso (Por) Garmin Sharp 0:03:47
32 Diego Rosa (Ita) Androni Giocattoli 0:04:50
33 Chris Anker Sörensen (Den) Tinkoff-Saxo 0:06:06
34 Michael Rogers (Aus) Tinkoff-Saxo
35 Nicolas Roche (Irl) Tinkoff-Saxo
36 Davide Malacarne (Ita) Team Europcar 0:06:12
37 Stefano Pirazzi (Ita) Bardiani-CSF 0:06:31
38 Mauro Finetto (Ita) Neri Sottoli – Yellow Fluo 0:07:09
39 Igor Anton Hernandez (Spa) Movistar Team 0:07:12
40 Fabio Andres Duarte Arevalo (Col) Colombia

Classifica generale
1 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 34:22:35
2 Rigoberto Uran Uran (Col) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:00:57
3 Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo 0:01:10
4 Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team 0:01:31
5 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:01:39
6 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida 0:01:43
7 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:01:44
8 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:01:45
9 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing 0:01:49
10 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:01:50
11 Ivan Basso (Ita) Cannondale 0:02:01
12 Gianluca Brambilla (Ita) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:02:52
13 Pierre Rolland (Fra) Team Europcar 0:02:56
14 Wout Poels (Ned) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team 0:03:03
15 Maxime Monfort (Bel) Lotto Belisol 0:03:41
16 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 0:03:52
17 Matteo Rabottini (Ita) Neri Sottoli – Yellow Fluo 0:04:03
18 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:25
19 Ryder Hesjedal (Can) Garmin Sharp 0:04:30
20 Franco Pellizotti (Ita) Androni Giocattoli 0:05:03
21 Francis Mourey (Fra) FDJ.fr 0:05:07
22 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale 0:05:36
23 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Sky 0:05:42
24 Alexandre Geniez (Fra) FDJ.fr 0:05:58
25 Damiano Cunego (Ita) Lampre-Merida 0:06:02
26 Jarlinson Pantano (Col) Colombia 0:06:33
27 José Herrada Lopez (Spa) Movistar Team 0:06:37
28 Diego Rosa (Ita) Androni Giocattoli 0:08:06
29 Michael Rogers (Aus) Tinkoff-Saxo 0:08:27
30 Ivan Santaromita (Ita) Orica Greenedge 0:08:38.

Classifica a punti

1 Nacer Bouhanni (Fra) FDJ.fr 166 pts
2 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek Factory Racing 150
3 Elia Viviani (Ita) Cannondale 139
4 Roberto Ferrari (Ita) Lampre-Merida 121
5 Ben Swift (GBr) Team Sky 92

Classifica GPM

1 Julian David Arredondo Moreno (Col) Trek Factory Racing 47 pts
2 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida 35
3 Stefano Pirazzi (Ita) Bardiani-CSF 26
4 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing 20
5 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 15

Classifica giovani

1 Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo 34:23:45
2 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:00:29
3 Diego Ulissi (Ita) Lampre-Merida 0:00:33
4 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 0:00:34
5 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:00:35.

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