Tour Down Under, Juanjo Lobato a Stirling
di Redazione
21/01/2015
Sul classico arrivo in leggera salita di Stirling, seconda tappa del Tour Down Under 2015, è lo spagnolo Juanjo Lobato ad imporre il suo spunto. Lobato è stato l'unico vero velocista a riuscire a rimanere davanti e sfruttare così le sue doti di velocità nel finale.
Meyer (Orica-GreenEdge), Flakemore (BMC) e De Gendt (Lotto-Soudal) sono stati i fuggitivi di giornata, ma oggi il gruppo non ha voluto correre rischi e già ad una ventina di km dall'arrivo è tornato compatto. Ci hanno provato allora Watson (Trek) e Wyss (BMC), ma senza grande slancio. Il gruppo è arrivato così ancora forte di una sessantina di corridori. La Cannondale Garmin ha lanciato lo sprint per Nathan Haas, finchè Impey (Orica) è uscito per la sua volata, ma lo spunto finale di Lobato da vero velocista ha messo tutti d'accordo. Impey ha chiuso secondo davanti ad Izagirre (Movistar), poi gli uomini di classifica, Dumoulin, Evans, Porte, e un bel Bonifazio, il giovane velocista della Lampre che si conferma anche in una tappa ricca di saliscendi e con un finale in salita. Bobridge (UniSa) è riuscito a rimanere nel gruppo e a tenere la sua maglia di leader. Domani la tappa sarà più impegnativa e ci si aspettano i big allo scoperto nel finale.
Bruno Vicino, Ds Lampre: "Mi ha fatto piacere vedere i ragazzi correre uniti, come una vera squadra. Questo giusto atteggiamento ha consentito a Bonifazio di arrivare a un buon piazzamento su un traguardo non completamente adatto alle sue qualità di sprinter puro: considerando la sua età e le sue caratteristiche a confronto con gli avversari, ha offerto davvero una bella prestazione".
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Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.