Settimana Lombarda, a Bergamo vince Tsatevich

Lo sprint di Tsatevich
Lo sprint di Tsatevich

Con una volata ristretta vinta dal russo Alexey Tsatevich si è conclusa a Bergamo la Settimana Lombarda. Una corsa che ha trovato subito in Patrick Sinkewitz il suo dominatore. Il tedesco dopo aver vinto la prima tappa a Valtorta e la seconda a Foppolo ha tenuto la sua maglia di leader anche in questa frazione conclusiva regalando alla piccola Meridiana un successo prestigioso.

Da percorrere 152 chilometri. Partenza da Gorle e arrivo sulle Mura di Città Alta a Bergamo. inizialmente sono previsti 4 giri di un circuito pianeggiante tra Seriate, Palazzolo sull’Oglio, Grumello del Monte e Costa di Mezzate. Poi da affrontare il Gpm di Cenate Sotto e quindi l’ultima asperità con la salita verso il traguardo di Città di Alta.

Già dopo una ventina di chilometri se ne vanno in tredici corridori tra i quali anche il croato Radoslav Rogina (Adria Mobil) che è secondo in classifica generale con un ritardo di 1’12” sul leader. Per questo motivo il gruppo non concede loro troppa libertà e sono gli uomini della Meridiana a mettersi in testa al gruppo. Al km 70 rimangono solamente in 7 al comando: Chiarini (Androni), Pirazzi (Bardiani), Failli (Vini Fantini), Camilli (Nippo), Shalunov (Lokospinx), Zangerle (Leopard Trek) e Rossi (Meridiana). Al km 75 si aggiungono al gruppetto di testa anche Mihaylov (CCC Polsat), Umerbekov (Astana), Vandyk (Veranda Willems) e Stimulak (Adria Mobil), mentre perde contatto Rossi. Il vantaggio massimo di questi 11 fuggitivi è di 4’05” al km 84, ma poi il gruppo si organizza e riduce in modo importante il gap. Con il plotone che torna compatto al km 128. Prima del Gpm di Cenate Sotto prende in mano la situazione la Katusha con tre corridori della formazione russa a scollinare nelle prime posizioni, nell’ordine: Vorganov, Trofimov e Tsatevitch. In discesa il gruppo di rompe in due grossi tronconi.
Poi l’ultima selezione avviene sullo strappo verso Città Alta dove al comando resta un gruppetto di scarsa una ventina di corridori. Sono loro ad andare a contendersi il successo in volata dove il giovane russo, classe 1989, brucia Finetto e Pellizotti (nella foto Rodella, l’arrivo).
Patrik Sinkewitz (Meridiana) vince quindi la classifica generale, quella a punti e quella dei Gpm, mentre Manuel Francesco Bongiorno (Bardiani – CSF Inox). Alla Androni Venezuela la classifica a squadre.

ORDINE D’ARRIVO:

1. Alexey Tsatevitch (Katusha) km 152 in 3h13’33” media 47,120 km/h
2. Mauro Finetto (Vini Fantini – Selle Italia)
3. Franco Pellizotti (Androni Giovatolli – Venezuela)
4. Sonny Colbrelli (Bardiani – CSF Inox)
5. Davide Rebellin (CCC Polsat Polkowice)
6. Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Giocatolli – Venezuela)
7. Matej Mugerli (Adria Mobil)
8. Matteo Rabottini (Vini Fantini – Selle Italia)
9. Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani – CSF Inox)
10. Gianfranco Zilioli (Androni Giocatolli – Venezuela)

CLASSIFICA GENERELE:

1. Patrik Sinkewitz (Meridiana Kamen Team) km 472,50 in 10h39’02” media 44,341 km/h
2. Radoslav Rogina (Adria Mobil) a 1’12”
3. Manuel Francesco Bongiono (Bardiani – Csf Inox) a 1’24”
4. Franco Pellizotti (Androni Giocattoli – Venezuela) a 1’25”
5. Sergey Firsanov (Rusvelo) a 1’27”
6. Gianfranco Zilioli (Androni Giocatolli – Venezuela) a 1’37”
7. Jan Hirt (Leopard Trek Continental Team) 1’41”
8. Tomaz Nose (Adria Mobil) a 2’03”
9. Mauro Finetto (Vini Fantini – Selle Italia) a 2’10”
10. Davide Rebellin (CCC Polsat – Polkowice) a 2’16”.

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