Paesi Baschi 2015, Michael Matthews a Bilbao

All’interno le interviste a Matthews, Kwiatkowski e Rui Costa – Bello sprint di Michael Matthews sul traguardo di Bilbao della prima tappa del Giro dei Paesi Baschi 2015. Il corridore della Orica ha superato nettamente l’iridato Kwiatkowski in uno sprint tra una cinquantina di corridori. La tappa è stata molto lineare fino ad una ventina di km dall’arrivo, con una fuga di Fraile (Caja Rural), Bulgac (Lotto Jumbo) e Turgis (Cofidis), e con la Movistar di Quintana sempre a scandire il ritmo in testa al gruppo.

Kwiatkowski e Quintana in salita
Kwiatkowski e Quintana in salita

La fuga non ha mai destato grande preoccupazione. Fraile è poi rimasto da solo, ma all’inizio dell’ultima salita di giornata, ad una ventina di km dall’arrivo, anche lui è stato inevitabilmente ripreso. La corsa si è mantenuta aperta, con diversi attacchi sulla salita di Gungaren, che però non hanno prodotto vere e proprie fughe. Ci hanno provato prima Arredondo (Trek), Wellens (Lotto Soudal) e Vuillermoz (AG2R), poi hanno dato il loro assalto Taaramae (Astana) e Henao (Sky), ma non c’è stata grande selezione.

Ancora una cinquantina di corridori hanno scollinato buttandosi nella velocissima discesa, dove Tony Martin (Etixx) ha cercato di forzare. Tutti i tentativi hanno però finito per annullarsi a vicenda, e pur senza una squadra capace di mettere ordine in gruppo il finale è stato allo sprint. Gallopin (Lotto Soudal) ha preso la volata davanti ma si è visto rimontare da Michael Matthews (Orica), chiaramente più veloce di lui, che è andato a vincere facilmente. Secondo posto per un bravo Kwiatkowski (Etixx), sempre davanti in salita e protagonista di un bello sprint, poi Zakarin, Reza e Gallopin. Non si sono visti invece gli altri due sprinter più forti della corsa, Swift e Meersman, evidentemente incapaci di reggere il ritmo nel finale al contrario di Matthews.

https://www.youtube.com/watch?v=-f0wCkcg8Uw&feature=youtu.be&a

1 Michael Matthews (Aus) Orica GreenEdge 3:57:07
2 Michal Kwiatkowski (Pol) Etixx – Quick-Step
3 Ilnur Zakarin (Rus) Team Katusha
4 Kévin Reza (Fra) FDJ.fr
5 Tony Gallopin (Fra) Lotto Soudal
6 Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits
7 Fabio Felline (Ita) Trek Factory Racing
8 Valerio Agnoli (Ita) Astana Pro Team
9 Petr Vakoc (Cze) Etixx – Quick-Step
10 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha
11 Janier Acevedo (Col) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team
12 Pello Bilbao (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
13 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
14 Ion Izagirre (Spa) Movistar Team
15 Luis Leon Sanchez (Spa) Astana Pro Team
16 Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin
17 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team
18 Tony Martin (Ger) Etixx – Quick-Step
19 Yohan Bagot (Fra) Cofidis, Solutions Credits
20 Rui Costa (Por) Lampre-Merida
21 Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge
22 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team
23 Andre Cardoso (Por) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team
24 Bauke Mollema (Ned) Trek Factory Racing
25 Sergio Luis Henao (Col) Team Sky
26 Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo
27 Simon Yates (GBr) Orica GreenEdge
28 Philippe Gilbert (Bel) BMC Racing Team
29 Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal
30 Romain Hardy (Fra) Cofidis, Solutions Credits
31 Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha
32 Oliver Zaugg (Swi) Tinkoff-Saxo
33 Rein Taaramae (Est) Astana Pro Team
34 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Sky
35 Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits
36 Chris Anker Sörensen (Den) Tinkoff-Saxo
37 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team
38 Jean-Christophe Peraud (Fra) AG2R La Mondiale
39 Pawel Poljanski (Pol) Tinkoff-Saxo
40 Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal
41 Simon Spilak (Slo) Team Katusha
42 Kenny Elissonde (Fra) FDJ.fr
43 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr
44 Bob Jungels (Lux) Trek Factory Racing
45 Lieuwe Westra (Ned) Astana Pro Team
46 Haimar Zubeldia (Spa) Trek Factory Racing
47 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
48 Thomas Danielson (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team
49 David Lopez (Spa) Team Sky
50 Benat Intxausti (Spa) Movistar Team
51 Tom Jelte Slagter (Ned) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team
52 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
53 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team
54 Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal
55 Rudy Molard (Fra) Cofidis, Solutions Credits
56 Adam Yates (GBr) Orica GreenEdge
57 Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky
58 Darwin Atapuma Hurtado (Col) BMC Racing Team
59 Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team  .

LE INTERVISTE

Michael Matthews: “Ero fiducioso per questa tappa, avevamo fatto una ricognizione e sapevo quello che mi aspettava. Stavo bene, ho superato la salita, e nello sprint ridotto sapevo di avere buone chance. I fratelli Yates hanno seguito diversi attacchi nel finale. Non c’erano treni, è stata una mischia, l’importante era rimanere nelle prime cinque posizioni, poi ho iniziato a sprintare presto per non restare bloccato.”

Michal Kwiatkowski: “Sono felice della tappa di oggi. E’ stato un finale duro. Non era facile da controllare perché c’erano diversi corridori che cercavano di attaccare in salita, ma la squadra ha corso perfettamente. Avevo Tony, Carlos Verona e Petr Vakoč con me nel gruppo di testa. Il finale è stato nervoso. Tutti volevano mettersi in mostra come fanno di solito nella tappa d’apertura. Sono soddisfatto del mio secondo posto in una tappa come questa. Ho aspettato un po’ troppo a lungo prima di lanciare lo sprint, ma Matthews è un corridore molto veloce. Ha meritato la vittoria. Avevo buone gambe oggi, ed è la cosa più importante per me, soprattutto considerando che voglio affinare la mia condizione per le classiche delle Ardenne. Per quanto riguarda le prossime tappe, le prenderemo giorno per giorno”.

Rui Costa: “Il Giro dei Paesi Baschi si è aperto con una frazione insidiosa: era facile immaginare che l’Alto de Vivero, a meno di 15 km dal traguardo e con una veloce discesa fino all’arrivo, avrebbe invogliato gli attaccanti e così è stato. Assieme ai miei compagni di squadra abbiamo prestato la massima attenzione quindi per tutta la gara e sulla salita finale ho voluto pedalare nelle prime posizioni per evitare buchi. Senza rischiare poi troppo in discesa e in volata ho potuto raggiungere il traguardo nel gruppo dei migliori corridori: la selezione è stata leggera, ma era importante non incappare in imprevisti”.

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