Jelle Wallays alla Parigi Tours 2014

La Parigi Tours si conferma la più indecifrabile tra le classiche di ciclismo. L’edizione 2014 è andata ad una fuga partita dopo una ventina di km, con Jelle Wallays che ha battuto nello sprint finale a due Thomas Voeckler. Il gruppo è sembrato poter controllare la fuga, ma con il passare dei km il marcamento Degenkolb – Demare e le tante cadute per l’asfalto bagnato hanno tolto mordente alla rincorsa.

Pochi chilometri di corsa ed è partita la fuga che è risultata vincente. A comporla Voeckler, Paillot, Benedetti, Van Melsen, Wallays, Gouault et Duval. Uomini di squadre di seconda fascia attorno a Voeckler, il più classico degli attaccanti da lontano. La corsa ha preso l’andamento prevedibile, con FDJ e Giant a tenere la testa del gruppo per i propri velocisti, Demare e Degenkolb. Una sfida attesissima quella tra il francese e il tedesco, che si sono controllati per tutta la corsa.

Le ultime decine di km si sono però rivelate più difficili del previsto per le squadre dei due grandi favoriti. La pioggia caduta in precedenza ha reso insidioso il fondo stradale, e diverse cadute si sono succedute nelle stradine della campagna francese e negli attraversamenti dei paesi. Il gruppo ha perso tante unità, compresi alcuni compagni di Demare e Degenkolb, e la fuga ha ripreso consistenza.

Sulle ultime due cote nei 10 km finali Voeckler è riuscito a sbarazzarsi di Van Melsen, ma non di Wallays. Dietro Vanmarcke ha attaccato spezzando il gruppo, con Degenkolb e Van Avermaet pronti ad inserirsi. Esaurito l’apporto di De Backer però Degenkolb non ha più trovato collaborazione e il gruppetto è stato raggiunto da un altro gruppo inseguitore. Ma intanto Voeckler e Wallays hanno ringraziato e mantenuto una trentina di secondi grazie alla disorganizzazione del gruppo e sono andati a giocarsi il successo. Wallays è stato abile a lasciare Voeckler a guidare lo sprint, poi è uscito negli ultimi 200 metri e non ha lasciato scampo al francese. Terzo posto per Debusschere nella volata del gruppo inseguitore, mentre Demare e Degenkolb sono arrivati malinconicamente in coda, annullati uno sull’altro.

https://www.youtube.com/watch?v=bMUoPy-IEcc

1 Jelle Wallays (Bel) Topsport Vlaanderen – Baloise 5:26:18
2 Thomas Voeckler (Fra) Team Europcar
3 Jens Debusschere (Bel) Lotto Belisol 0:00:12
4 Roy Jans (Bel) Wanty – Groupe Gobert
5 Heinrich Haussler (Aus) IAM Cycling
6 Jean-Pierre Drucker (Lux) Wanty – Groupe Gobert
7 Kristan Sbaragli (Ita) MTN – Qhubeka
8 Pierre-Luc Perichon (Fra) Bretagne – Seche Environnement
9 Guillaume Levarlet (Fra) Cofidis, Solutions Credits
10 Jos Van Emden (Ned) Belkin Pro Cycling Team
11 Baptiste Planckaert (Bel) Roubaix Lille Metropole
12 Aleksejs Saramotins (Lat) IAM Cycling
13 Tom Van Asbroeck (Bel) Topsport Vlaanderen – Baloise
14 Matti Breschel (Den) Tinkoff-Saxo
15 Raymond Kreder (Ned) Garmin Sharp
16 Tiesj Benoot Lotto Belisol
17 Dennis Vanendert (Bel) Lotto Belisol
18 Jay Mccarthy (Aus) Tinkoff-Saxo
19 Florian Senechal (Fra) Cofidis, Solutions Credits
20 Jonas Vangenechten (Bel) Lotto Belisol
21 Sébastien Hinault (Fra) IAM Cycling
22 Yauheni Hutarovich (Blr) AG2R La Mondiale
23 Hugo Houle (Can) AG2R La Mondiale
24 Laurens De Vreese (Bel) Wanty – Groupe Gobert
25 Yoann Offredo (Fra) FDJ.fr
26 José Goncalves (Por) La Pomme Marseille
27 Loic Vliegen (Bel) BMC Racing Team
28 Pim Ligthart (Ned) Lotto Belisol 0:00:19
29 Martin Velits (Svk) Omega Pharma – Quick-Step Cycling Team
30 Dylan Teuns (Bel) BMC Racing Team.

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