Giro di Svizzera 2018, Juul-Jensen beffa tutti
di Redazione
12/06/2018
Giro di Svizzera 2018, ancora una volta Matthews solo piazzato
Nonostante il maltempo è stata una tappa molto combattuta al Giro di Svizzera 2018, con la solita fuga partita da lontano che ha resistito bene fino alla salita conclusiva di Saanenmöser che ha visto resistere come ultimi due attaccanti il francese Nans Peters (Ag2r La Mondiale) e lo stesso Juul-Jensen. In discesa il danese con un'azione di rara potenza è riuscito a reggere la rimonta del gruppo involandosi verso il traguardo per tornare a vincere una corsa a distanza di tre anni dall'ultima volta (era stato al Giro di Danimarca 2015) mentre alle sue spalle la volata del gruppetto dei primi serviva soltanto come consolazione. Al secondo posto Michael Matthews (Team Sunweb) ha preceduto il belga Yves Lampaert (Quick-Step Floors), oltre a Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e Sonny Colbrelli (Bahrain Merida).Classifica generale immutata, ma arrivano le prime salite vere
La classifica generale, con lo svizzero Stefan Küng (BMC Racing Team) che ha ancora un vantaggio di tre secondi sui compagni di squadra Greg Van Avermaet, Richie Porte e Tejay Van Garderen, mentre Peter Sagan è a 16", dovrebbe cambiare comunque oggi con la quarta tappa che sarà anche la prima vera di montagna. Il programma infatti prevede la Gstaad – Leukerbad, 155,7 chilometri. Il gruppo dovrà affrontare il Col du Pillon di Prima Categoria (6,7 km al 5,3% di media) poi un lungo tratto pianeggiante ma nel finale le ascese di Montana (Hors Categorie, 13,9 km al 5,7%) e di Leukerbad (altra Prima Categoria, 14,6 km al 4,5%).Articolo Precedente
Giro d'Italia Under 23: Sean Bennett vince la sesta tappa, Osorio torna in rosa
Articolo Successivo
Giro d'Italia Under 23: la quinta tappa va a Rubio
Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.