Eneco Tour, Andrea Guardini torna a splendere

All’interno video, classifiche ed interviste – La prima tappa dell’Eneco Tour è di Andrea Guardini. Il velocista della Astana aveva dato buoni segnali in Danimarca nella scorsa settimana, ma qui all’Eneco ha confermato davvero di essere tornato a splendere dopo un lungo periodo di oblio. Guardini ha vinto una tappa da sprint, ma non una corsa addormentata in attesa della volatona. E’ stata corsa dura e tirata, tecnica, da vero nord, e con un campo di avversari di prim’ordine.

De Vreese (Wanty), Smukulis (Katusha) e Vanbilsen (Topsport) hanno animato la classica fuga da lontano. Un po’ di pioggia e il vento hanno reso difficile una tappa che non presentava nessuna salita. La corsa è entrata nel vivo ad una trentina di km dall’arrivo, con la fuga della prima ora ormai in esaurimento. La Omega ha tentato di rompere la corsa sfruttando anche il vento. Trentin ha provato a lungo a portare via una fuga, insieme anche a Oss (BMC) ma la Trek con Cancellara ha condotto con forza l’inseguimento ricompattando il gruppo.

Alcune cadute hanno tolto di mezzo Modolo (Lampre) e Van Poppel (Trek). L’italiano ha toccato la ruota di un corridore davanti a lui finendo a terra in maniera pesante ad una decina di km dall’arrivo. Il finale è stato ancora combattuto ed incerto: Selvaggi (Wanty) ci ha provato ad un paio di km dall’arrivo senza fortuna. Più bello è stato l’attacco successivo di Tom Dumoulin (Giant) che è sembrato andare a segno. Il gruppo, senza grande organizzazione, ha vacillato, finchè Bozic (Astana) ha dato il là allo sprint con Guardini che è uscito insieme a Gene (Europcar). Lo spunto del veronese è stato brillantissimo, una vera scheggia che è andata a riprendere e passare Dumoulin per vincere alla grande. Un Guardini formato Giro 2012, quando a Vedelago riuscì a battere Cavendish. Bella volata anche di Cimolai (Lampre), terzo dietro a Gene, mentre Greipel (Lotto) si è perso nel finale insieme a tutta la squadra.

La caduta di Modolo

https://www.youtube.com/watch?v=a-rqAmyrTLs

https://www.youtube.com/watch?v=oTIpQlWBtkE

LE INTERVISTE

Andrea Guardini: “E’ stata una tappa molto difficile per il vento. Sono caduto a 30 km dall’arrivo. Per fortuna poi ha smesso di piovere. L’attacco di Dumoulin era davvero forte, ho pensato che sarebbe stato difficile riprenderlo. Ma Bozic mi ha portato davanti, ho fatto la mia volata negli ultimi 200 metri e ce l’ho fatta. E’ il momento migliore della mia carriera. Ho vinto tre corse in una settimana e domani di proverò di nuovo”

1. Andrea Guardini 4.14.47
2. Yohann Gene
3. Davide Cimolai
4. Jens Debusschere
5. Boy Van Poppel
6. Alexander Porsev
7. Tom Dumoulin
8. Matteo Trentin
9. Sep Vanmarcke
10. Michael Van Staeyen.

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