Davide Rebellin al Giro dell’Emilia 2014

Otto anni dopo riecco Davide Rebellin a trionfare al Giro dell’Emilia. Era il 2006 quando il corridore di San Bonifacio conquistò il San Luca davanti a Danilo Di Luca. Ora, otto anni e tante vicissitudini dopo, una squalifica per doping, il ritorno con piccole squadre, l’ormai 43enne Rebellin torna a vincere l’Emilia. 

Il grande protagonista della corsa è stato Gianfranco Zilioli. Dopo una lunghissima fuga lo scalatore della Androni è stato raggiunto negli ultimi 2 km, quando il gruppetto dei migliori ha attaccato l’ultima scalata alle rampe del San Luca.

La corsa è iniziata a velocità folli, con 50 di media nella prima ora. Tutto merito di una fuga di una ventina di corridori e della rincorsa forsennata della Neri, rimasta fuori dall’azione, e interessata a marcare un bel risultato per tenere la testa del Campionato Italiano a squadre. Dopo una settantina di km a tutta si è arrivati al ricongiungimento ed è partita una più tranquilla fuga a tre con Zilioli (Androni), Van Rensburg (MTN) e Firsanov (RusVelo). Superato il Gpm di Badolo, il terzetto si è spaccato nei cinque passaggi del circuito conclusivo con le ascese al Santuario di San Luca.

Lo spettacolo del San Luca
Lo spettacolo del San Luca

Zilioli è rimasto da solo al comando ed ha tenuto in maniera eccezionale. Dietro il gruppo si è sbriciolato fin dai primi passaggi con un Davide Rebellin (CCC) attivissimo. Solo Madrazo (Caja Rural), Pellizotti (Androni), Formolo (Cannondale), Bongiorno e Zardini (Bardiani) sono rimasti a comporre il gruppetto. Una situazione decisamente favorevole alla Bardiani in ottica Campionato italiano, ed infatti Zardini si è sacrificato per tenere alto il ritmo e riportare a tiro la fuga di Zilioli. Il corridore della Androni ha cominciato gli ultimi 2 km di scalata al San Luca con ancora una ventina di secondi di vantaggio, troppo pochi, anche perchè Madrazo ha subito acceso l’ascesa con un bello scatto. Lo spagnolo ha superato Zilioli, ma da dietro Rebellin ha atteso il tratto più duro all’ultimo km per aumentare sempre di più le cadenze. Un’azione irresistibile quella del vecchio corridore veneto, che ha costretto Madrazo e gli altri ad alzare bandiera bianca. Così otto anni dopo è maturata la seconda vittoria di Rebellin all’Emilia. Pellizotti ha provato a risalire nel finale, ma Madrazo ha tenacemente difeso il suo secondo posto. E Zardini dopo tantissimo lavoro ha dimostrato di averne molto di più di Bongiorno andandolo a saltare nel finale. Poco più dietro Formolo, con la Cannondale che è rimasta penalizzata da una foratura di Villella in una fase determinante. E tanti applausi a Zilioli, ancora capace di chiudere settimo dopo 130 km di fuga.

Per quanto riguarda la classifica del Campionato Italiano la Neri guida ancora ma con soli 3 punti sulla Bardiani: il Beghelli di domani sarà decisivo.

LE INTERVISTE

Roberto Reverberi, Direttore Sportivo Bardiani: “Potevamo conquistare la vittoria o almeno il podio, peccato perché sia Edoardo che Manuel hanno fatto una grande corsa prendendosi negli ultimi giri la responsabilità di chiudere su Zilioli e dettare il ritmo in salita in più di un’occasione. Purtroppo nel passaggio finale sul San Luca ha avuto la meglio l’esperienza di Rebellin che ha sfruttato l’azione di Bongiorno, saltandolo dentro all’ultimo 1km. Seppur scambiandosi di posizione, abbiamo confermato i piazzamenti dello scorso anno. Questo è sicuramente un aspetto che ci da grande fiducia per il futuro, avendo sempre di più la consapevolezza di disporre di un duo di giovani scalatori di grande talento. Da stasera inizieremo a pensare al GP Beghelli di domani dove vogliamo e dobbiamo vincere. Farlo significherebbe conquistare la Coppa Italia a Squadre”

1 Davide Rebellin (Ita) CCC Polsat Polkowice 4:56:56
2 Angel Madrazo Ruiz (Esp) Caja Rural – Seguros Rga 0:00:11
3 Franco Pellizotti (Ita) Androni Giocattoli – Venezuela 0:00:15
4 Edoardo Zardini (Ita) Bardiani Csf 0:00:27
5 Francesco Man Bongiorno (Ita) Bardiani Csf 0:00:32
6 Davide Formolo (Ita) Cannondale 0:00:36
7 Gianfranco Zilioli (Ita) Androni Giocattoli – Venezuela 0:01:45
8 Diego Rosa (Ita) Androni Giocattoli – Venezuela
9 Marcos Garcia (Esp) Caja Rural – Seguros Rga 0:01:47
10 Michel Kreder (Ned) Wanty – Groupe Gobert
11 Louis Meintjes (Rsa) Mtn – Qhubeka
12 Miguel Angel Rubiano Chavez (Col) Colombia 0:01:54
13 Kristijan Durasek (Cro) Lampre – Merida 0:01:55
14 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre – Merida 0:02:08
15 François Bidard (Fra) Ag2R La Mondiale 0:02:20
16 Enrico Battaglin (Ita) Bardiani Csf 0:02:27
17 Dennis Van Niekerk (Rsa) Mtn – Qhubeka 0:02:32
18 Amets Txurruka (Esp) Caja Rural – Seguros Rga 0:02:49
19 Francis De Greef (Bel) Wanty – Groupe Gobert 0:04:20
20 Marco Minnaard (Ned) Wanty – Groupe Gobert .

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