Ciclismo dell’11 ottobre 2014

Nibali, non servono i soldi di Tinkov

Vincenzo Nibali è il primo a rompere l’entusiasmo e l’interesse attorno alla proposta di Oleg Tinkov. L’imprenditore russo proprietario della Tinkoff Saxo ha messo sul piatto un milione di euro per i gradi campioni che correranno tutte e tre le grandi corse a tappe nel 2015. Ma mentre da Movistar e Sky la proposta di Tinkov è stata reputata interessante, Nibali l’ha scartata senza mezzi termini: “Sicuramente i quattro favoriti delle corse a tappe non hanno bisogno del suo denaro. Non è una questione di denaro, ma di programmazione, obiettivi e sacrifici. Preparare una corsa come il Tour richiede tanti sforzi, per me non sarebbe umano”.

Giro d’Italia ciclocross, 30.000 euro di premi

Ben trentamila euro di montepremi per il Giro d’Italia ciclocross che diventa internazionale. La cifra sarà ripartita tra le varie tappe e la classifica finale, ed inoltre ci saranno anche 350 premi in natura per amatori ed agonisti. “Il Giro d’Italia Ciclocross internazionale nasce con l’obiettivo primario di dare un punteggio migliore nel ranking Uci a tutti gli azzurri che prenderanno parte alle prove di Coppa del Mondo” spiega Sergio Scotti, vicepresidente dell’Asd Romano Scotti “ma ci siamo anche impegnati affinche’ i corridori che partecipano alla corsa rosa avessero un montepremi piu’ alto rispetto alle precedenti edizioni. Per raggiungere questa importante somma e’ stata necessaria un’importante sinergia tra i nostri sponsor, i contributi liberali che arriveranno dai vari comuni che ospitano il Giro d’Italia Ciclocross, del contributo che metteranno tutti gli amatori che parteciperanno alle tappe versando la quota di iscrizione e del contributo della nostra famiglia”.

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