Belkin 2014, la presentazione

La Belkin 2014 in allenamento ad Alicante
La Belkin 2014 in allenamento ad Alicante

Ad Hilversum, in Olanda, è iniziata l’avventura della Belkin 2014. Anche se il main sponsor è ora americana resta ancora chiara la matrice olandese di questa squadra che per anni ed anni ha portato in giro per il mondo il nome della Rabobank. Uscita dal ciclismo la banca olandese, a metà della scorsa stagione la Belkin ha di fatto salvato la squadra da un futuro molto incerto.

La Belkin 2014 non avrà un leader di primissima fascia, ma tanti ottimi corridori in grado di tenerla in alto per tutta la stagione.

“L’anno scorso abbiamo conquistato gli appassionati durante il Tour de France ed è quello che vogliamo fare anche quest’anno” ha spiegato durante la presentazione Richard Plugge, Team manager della Belkin “Il Giro di California sarà una delle corse più importanti nella nostra stagione. Correremo in casa del nostro sponsor e sarebbe bello fare spettacolo lì come due anni fa quando vinse Gesink”.

“Vogliamo finire in alto nella classifica del World Tour” continua Plugge “Ci concentreremo sulle classiche di primavera con Boom e Vanmarcke, e sui grandi giri con Mollema, Gesink, Keldermann e Ten Dam. Speriamo anche che Krujswijck torni ai suoi migliori livelli dopo il suo intervento chirurgico”.

Belkin 2014
Belkin 2014

Nella Belkin 2014 ci sarà anche molta Italia, visto che Gesink e compagni vestiranno Santini e pedaleranno sulle specialissime Bianchi. “Siamo molto felici che questi due marchi italiani si siano uniti a noi. Sono aziende di grande esperienza ed abbiamo tanta voglia di lavorare con loro” conclude Plugge.

Plugge ha anche annunciato che la Belkin 2014 si avvarrà di numerose collaborazioni per migliorare le prestazioni in ogni aspetto. Nutrim e Daily Fresh per l’alimentazione, l’istituto Crujff per l’allenamento, Weerplaza per le previsioni meteo, Transportium, centro per lo sport e l’innovazione.

Belkin 2014, le interviste ai corridori

Lars Boom: “Le classiche sono il mio obiettivo. Il periodo tra E3 e Roubaix sarà molto importante per me. Faremo un campo di allenamento speciale in previsione delle classiche. Non vedo l’ora di provare i nuovi materiale e vedere come rispondono. Spero di correre ancora il Tour de France. I corridori da classiche hanno avuto un ruolo importante l’anno scorso e quest’anno ci sarà anche una tappa con il pavè”.

Theo Bos: “Spero di vincere molto, come l’anno scorso, dal Qatar a Langkawi, al Giro del Belgio e di Turchia. Voglio concentrarmi su me stesso, anche se è molto bello confrontarsi con Cavendish o Greipel, per vedere dove sei. Forse potrò batterli di nuovo come l’anno scorso allo ZLM Tour”.

Robert Gesink: “Il Tour de France e il Giro di California sono i miei due obiettivi per il 2014. Spero di vincere di nuovo in California come due anni fa. Ora per la squadra è una corsa di casa. Al Tour cercherò di arrivare più in alto possibile in classifica. Io e Mollema saremo i capitani. E’ un bene essere in due perchè non si sa mai cosa può succedere. Posso entrare nella top ten e forse un po’ meglio”.

Wilco Keldermann: “Il Giro d’Italia è molto importante per me. Potrò correre per me e sono molto eccitato. L’anno scorso ho imparato molto e quest’anno spero di essere più forte. Vorrei entrare tra i primi dieci. Spero di lottare per la maglia bianca, ma essendoci Quintana sarà difficile.”

Bauke Mollema: “Il mio obiettivo è quello di migliorarmi rispetto all’anno scorso. Ho fatto tanta esperienza e penso di poter fare un altro passo. Il programma sarà simile, ma correrò anche la Milano Sanremo, mi piace il nuovo finale e quando ne ho sentito parlare mi sono detto che dovevo farla”

Sep Vanmarcke: “La primavera è il momento più importante per me. Spero di lottare per la vittoria in classiche come la E3, la Gand, il Fiandre e la Roubaix. Naturalmente vorrei anche rivincere la Het Nieuwsblad. Poi spero di poter correre il Tour de France. Per un corridore con le mie caratteristiche non ci sono molte occasioni per poter vincere una tappa, ma quest’anno c’è una tappa col pavè ed avrò una possibilità”.

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