Ciclismo del 18 maggio 2015

Kwiatkowski tra Tour e Sky

In partenza per il ritiro di Sierra Nevada il Campione del Mondo Michal Kwiatkowski ha affidato i suoi progetti ad un giornale polacco, Przeglad Sportowy. Kwiatkowski non ha nascosto la concreta possibilità di cambiare squadra: “Stiamo parlando con tre squadre, quella attuale, la Sky e un’altra. Stiamo valutando le proposte per poi scegliere, ho passato quattro anni fantastici con la Etixx, ma non scarto altre possibilità” spiega il corridore polacco, dato molto vicino alla Sky, e già il fatto che quella britannica sia l’unica squadra che nomina direttamente la dice lunga su questo.

Prima però ci sarà un Tour de France da correre da protagonisti con la maglia iridata. Kwiatkowski si concentrerà su obiettivi mirati: “Penso alle prime nove tappe, il prologo, il pavè, il muro di Huy, la cronosquadre. Sarebbe fantastico vincere una tappa e vestire per un giorno la maglia gialla. Ho già vestito la maglia bianca negli anni scorsi, ora voglio quella gialla!”

Aru querela Henderson

Come già annunciato qualche settimana fa, Fabio Aru ha presentato querela per diffamazione contro Greg Henderson. Il corridore della Lotto aveva postato un tweet dopo il forfait di Aru al Giro del Trentino in cui accusava, senza alcuna prova e motivo, il collega di aver rinunciato alla corsa per nascondere un possibile caso di doping.

An Post Ras

In Irlanda si sta correndo la An Post Ras, corsa a tappe a cui sta partecipando la continental Team Idea. I corridori della squadra italiana si stanno facendo onore. Ieri nella prima tappa è stato Francesco Reda a vincere battendo in uno sprint a due l’austriaco Postlberger. Marco Tizza ha concluso al quinto posto. Oggi nella seconda tappa Davide Viganò ha chiuso terzo dietro agli australiani Gate e Frame.

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