Ciclismo del 18 luglio 2015

Peraud, un esempio da seguire

Jean Christophe Peraud è riuscito a concludere ieri la tappa e a ripartire questa mattina per la frazione numero 14 del Tour de France nonostante la seria caduta in cui è incappato. Peraud è finito per terra da solo a 64 km dall’arrivo di ieri. Per il francese nessuna frattura ma profonde abrasioni che non gli hanno impedito di tornare in gruppo, finire la tappa e riprendere il via stamani. “Si merita un applauso, è un esempio da seguire” ha commentato il suo manager Vincent Lavenu.

Qinghai Lake

Poker di Mattia Gavazzi nell’ultima tappa del Tour of Qinghai lake. Il velocista della Amore e Vita ha battuto allo sprint Kump, Kononenko, Bertazzo e Zanotti. La classifica finale è del croato Rogina. Sul podio anche l’iraniano Alizadeh a 3” e il colombiano Colorado a 41”.

Turingia e BeNe Ladies

In Germania nella seconda tappa del Giro di Turingia femminile vittoria della polacca Eugenia Bujak. In Olanda Julien D’Hoore ha vinto la crono del BeNe Ladies Tour con 2” su Duyck e 5” su Kirchmann. 15° Elena Cecchini.

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