Ciclismo del 31 ottobre 2014

Il ritorno di Santambrogio

Mauro Santambrogio è pronto a tornare in gruppo con la Amore e Vita. La squalifica del corridore per la positività all’Epo durante il Giro d’Italia dello scorso anno scadrà domenica prossima. “Comincia una nuova vita per me, parto da zero per dimostrare che posso vincere pulito” ha dichiarato il corridore. 

Con un po’ di enfasi Ivano Fanini annuncia che “Santambrogio diventerà il campione della lotta al doping”. Ovviamente con la piccola continental Amore e Vita, Santambrogio avrà poche chance di mettersi in mostra e sarà costretto ad un calendario di gare di secondo-terzo piano. Nel contratto è stata inserita una clausola che libererà il corridore in caso di chiamata di una squadra World Tour o Professional, anche se con le regole del Movimento per un ciclismo credibile le squadre maggiori sono obbligate a non ingaggiare corridori rientrati da una squalifica per almeno due anni.

Bono, l’esperienza della Lampre

Anche Matteo Bono ha rinnovato il suo contratto con la Lampre Merida. Sarà la decima stagione per il corridore bresciano nella squadra blufucsia: “Ho appena concluso l’annata 2014 con la partecipazione al Tour of Hainan, ora mi aspettano alcuni giorni di ferie, poi sarò pronto per cominciare la nuova stagione. Sentire ancora, dopo tanti anni, la fiducia da parte di tutta la squadra e dei suoi sponsor è una sensazione fantastica, mi riempie di orgoglio, quindi considero il rinnovo contrattuale come qualcosa di bellissimo. Il mio impegno è quello di mettere sempre a disposizione della squadra e dei capitani le mie competenze e le mie energie”.

La Fantini cresce

Prende più consistenza la Vini Fantini – Nippo, che nella prossima stagione farà il salto tra le squadre professional. Dopo il colpo Cunego, la Fantini ha annunciato anche il rinnovo di Eduard Grosu, Pierpaolo De Negri e Alessandro Malaguti, e l’arrivo di due neopro cresciuti nella squadra satellite. Si tratta di Antonio Viola e Riccardo Stacchiotti.

Colombia, ecco Ramirez

Un altro giovane colombiano va a rinfoltire le fila del Team Colombia di Claudio Corti: si tratta di Brayan Ramirez, nazionale under 23 ai Mondiali di Ponferrada e medaglia d’oro alle Olimpiadi giovanili di Singapore 2010.

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