Vuelta 2018, Elia Viviani è super
di Redazione
04/09/2018
Vuelta 2018, Viviani completa il lavoro di squadra e punta al poker
Nella prima parte della tappa lunga azione da lontano di Jesus Ezguerra e Tiago Machado, ma questa volta il gruppo non ha lasciato fare anche perché l'occasione era troppo ghiotta per i velocisti che non se la sono fatta scappare. Il finale è stato animato da una caduta in fondo al gruppo che ha coinvolto Simone Petilli (UAE Team Emirates), con problemi alla clavicola destra, e poi il grande lavoro delle squadre. La BORA-Hansgrohe ha lanciato Lukas Pöstlberger all'ultimo chilometro per scombinare i piani degli altri, ma la formazione di Viviani era pronta: Fabio Sabatini lo ha scortato perfettamente fino agli ultimi 200 metri e al resto ha pensato lui, battendo ancora una volta Peter Sagan e Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo). "Siamo riusciti a gestire bene la parte finale anche perché ci aspettavamo che gli altri provassero a metterci in difficoltà. Ancora una volta la squadra è stata perfetta e adesso spero di arrivare a quattro vittorie come è stato al Giro 2018".Giro d'Italia 2019, partenza con un cronoprologo a Bologna?
E a proposito di Corsa Rosa, il Giro d'Italia 2019 potrebbe partire da Bologna. Mancano ancora conferme ufficiali ma in base alle anticipazioni di Tuttobici sembra che non ci siano più dubbi: l'11 maggio prossimo la prima tappa sarà un cronoprologo breve che terminerà in vetta a San Luca, lo stesso traguardo che caratterizza il Giro dell'Emilia. E nei due giorni successivi tappe per velocisti con traguardi a Ravenna e Modena, mentre il gran finale potrebbe essere come avevamo anticipato tempo fa a Verona.Articolo Precedente
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Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.