Vuelta 2018: doppietta di King e Simon Yates in rosso
di Redazione
02/09/2018
Vuelta 2018, King entra nella fuga giusta e resiste alla rimonta di Mollema
La nona tappa della Vuelta 2018 si è decisa già al via, quando è partita la prima e unica fuga vera di giornata con undici uomini: formato da undici uomini: oltre a Benjamin King (Dimension Data), anche Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Dylan Teuns (BMC Racing Team), Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Luis Angel Mate e Kenneth Vanbilsen (Cofidis), Reto Hollenstein (Katusha-Alpecin), Thomas Leezer (LottoNL-Jumbo), Jesus Ezquerra (Burgos-BH), Lluis Mas (Caja Rural-Seguros RGA) e Aritz Bagües (Euskadi-Murias). Il gruppo ha lasciato fare concedendo oltre 9 minuti e così sulla salita finale se la sono giocata loro: lo scatto di King è stato quello decisivo, con Mollema incapace di reagire subito, arrivando al massimo ad una ventina di secondi prima di mollare nell'ultimo chilometro perdendo una grossa chance.Simone Yates in testa, Aru perde terreno e Kwiatkowski va in crisi
Dietro invece è stata selezione naturale, con la Movistar prima e la Lotto-NL Jumbo successivamente a dettare il passo. Primo a scattare, quando mancava poco più di 1 km, è stato Nairo Quintana, ma con lui sono rimasti anche Rigoberto Uran (EF Drapac). Bene Ion Izaguirre (Bahrain Merida) e Wilko Kelderman (Sunweb) mentre la maglia rossa Rudy Molard (Groupama FdJ) si è staccata. I migliori alla fine sono rimasti tutti insieme tranne Aru che ha pagato quaranta secondi e Michal Kwiatkowski (Team Sky) che invece ha accusato un distacco di oltre due minuti. Ora in classifica generale Yates ha 1" su Alejandro Valverde (Movistar), 14" su Quintana, 16" su Emanuel Buchmann (Bora-hansgrohe) e 17" su Ion Izagirre (Bahrain-Merida) con Aru undicesimo a 1'08" e Kwiatkowski quindicesimo a 2'10". Domani, 3 settembre, primo giorno di riposo. Martedì 4 settembre invece decima tappa Salamanca – Fermoselle. Bermillo de Sayago di 172,5 km dedicata ai velocisti.Articolo Precedente
Davide Cassani: per ora il capitano del Mondiale resta Nibali
Articolo Successivo
Vuelta 2018, la rivincita di Nacer Bouhanni
Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.