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Vuelta 2014, John Degenkolb a Cordoba

26/08/2014

Vuelta 2014, John Degenkolb a Cordoba

All'interno classifiche, video e interviste - Netto successo di John Degenkolb nella volata ristretta a sessanta corridori che ha deciso la tappa di Cordoba alla Vuelta 2014. Il tedesco si è imposto largamente su Reynes e Matthews allo sprint dopo che il gruppo si era selezionato sulla salita del Catorce por Ciento. Un attacco di Valverde in cima alla salita non ha sortito effetti, ma ha regalato i primi momenti di spettacolo in questa Vuelta grandi firme.

La tappa, con la prima salita di 2° categoria di questa Vuelta, l'Alto del Catorce por Ciento, si prometteva a quei velocisti in grado di scollinare. Così è stato. Aramendia (Caja Rural RGA), Joeaar (Cofidis), Turgot (Ag2r), Engoulvent (Europcar) sono stati i protagonisti della classifica fuga da lontano, con la Orica di Matthews sempre protesa a tirare in testa al gruppo. La fuga così non è andata molto lontano e già ad una cinquantina di km dall'arrivo, sull'Alto de San Jeronimo, il gruppo si è riportato sotto. Ne ha approfittato Txurruka (Caja Rural RGA), in compagnia del solito Engoulvent, un'azione durata lo spazio di pochi km.

[caption id="attachment_7271" align="alignleft" width="150"]Attacca Valverde! Attacca Valverde![/caption]

Il gruppo è andato così ad affrontare l'Alto del Catorce por Ciento, una salita di 8 km al 5% di media. La Sky e la Movistar hanno tirato a buon ritmo ma senza strappi. Un'andatura comunque sufficiente a togliere di mezzo alcuni velocisti come Bouhanni (FDJ). In vista dello scollinamento Anacona (Lampre) ha rotto la calma seguito da Yates (Orica) e Sicard (Europcar), e sorprendentemente anche Valverde (Movistar) è uscito dal gruppo aggregandosi al tentativo. Ma la presenza di un uomo del calibro di Valverde non ha permesso alla fuga di funzionare. Gli altri fuggitivi non hanno dato la massima collaborazione, e dietro prima la Tinkoff e poi la Katusha hanno alzato il ritmo in discesa. La trentina di secondi messi da parte da Valverde sono così rapidamente spariti una volta entrati nel tratto finale in piano, dove anche la Giant è andata a collaborare.

Il gruppo è andato così allo sprint ridotto ad una sessantina di corridori, con Degenkolb (Giant) e Matthews (Orica) attesi alla sfida. I due si sono messi uno dietro l'altro, poi Tony Martin (Omega) ha rimescolato le carte con una tirata e Reynes (Iam) ha provato a cogliere l'attimo dell'anticipo. Degenkolb ha risposto prontamente, Matthews ha tentennato e la volata si è decisa così. Degenkolb ha superato di forza Reynes andando a vincere quasi per distacco e a Matthews è rimasto un opaco terzo posto, sufficiente comunque per prendere un altro abbuono e tenersi più stretta la maglia roja. Per tutti i big della generale un arrivo abbastanza tranquillo in mezzo al gruppo, anche se dopo l'attacco di Valverde ci saremmo aspettati di vedere un po' più Sky davanti. Intanto la strategia in casa Movistar sembra quella di usare Valverde in questa prima fase di Vuelta come specchietto per le allodole, per far faticare gli altri e lasciare tranquillo Quintana.

Da segnalare il bell'ottavo posto del giovanissimo Valerio Conti.

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LE INTERVISTE

Alejandro Valverde: "Sapevo che era difficile andare all'arrivo, ma h attaccato soprattutto per innervosire gli avversari e costringerli a lavorare. Ho recuperato bene dalla caduta di ieri, le sensazioni sono state buone."

John Degenkolb: "Ieri è stata una delusione, oggi mi sentivo meglio. Ho bisogno di qualche giorno per adattarmi al caldo. Oggi era una sauna. La squadra è stata fantastica, mi ha aiutato in salita e poi ad inseguire gli attacchi. Haga ha fatto un lavoro favoloso, era il suo compleanno, è un bel regalo per lui. E' passato molto tempo dall'ultima vittoria, ho fatto 13 piazzamenti da quando ho vinto la Gand Wevelgem, quindi è un grande sollievo vincere di nuovo"

Alberto Contador: "Abbiamo toccato anche i 46 gradi. Per questo è stata una tappa esigente, ma l'abbiamo passata e la squadra ha lavorato bene. Ora pensiamo a recuperare e gare una doccia fredda. L'attacco di Valverde non è stato una sorpresa, pensavo potesse attaccare prima, però c'era vento, servivano tante energie, era una pazzia, e l'abbiamo raggiunto. Valverde ha molta voglia, ma analizzando la situazione era meglio stare a ruota, anche pensando a tutto quello che manca di questa Vuelta. Ho qualche dolore, ma sto superando queste tappe e questo mi motiva" Matxin Fernandez, Ds Lampre: "Non siamo riusciti a entrare nella fuga di giornata, anche se era nei nostri piani per la tappa, però abbiamo bilanciato con un bel finale di gara. Anacona è partito nel momento giusto, la sua pedalata era molto bella e anche la presenza di Yates era positiva. Sicard era un altro corridore valido per provare ad andare all'arrivo, ma quando si è accodato anche Valverde, tutte le speranze degli attaccanti sono svanite, dato che la Orica ha iniziato a inseguire per difendere la maglia rossa. Peccato per Winner, perché ha fatto una bella azione. E' stato intraprendente anche Conti, che ha seguito nel finale Tony e Daniel Martin mentre si portavano in testa al gruppo. Trovatosi nelle prime posizioni e non trovando Favilli a ruota, ha provato a difendersi nel migliore dei modi, riprendendosi la maglia bianca". Josè Azevedo, Ds Katusha: "Oggi per noi l'obiettivo principale era tenere Rodriguez fuori dai pericoli. E' stata un'altra giornata molto calda e il personale della squadra ha fatto un ottimo lavoro per mantenere tutti i corridori idratati. Conoscevamo il finale e quando Valverde ha attaccato siamo andati davanti con due obiettivi: inseguire la fuga e tenere davanti Purito. Li abbiamo centrati entrambi. Nel finale il gruppo era ridotto così Kolobnev ha provato lo sprint. E' stata una buona tappa"

1 John Degenkolb (Ger) Team Giant-Shimano 4:02:55 2 Vicente Reynes Mimo (Spa) IAM Cycling 3 Michael Matthews (Aus) Orica Greenedge 4 Damiano Caruso (Ita) Cannondale 5 Daniel Martin (Irl) Garmin Sharp 6 Alexandr Kolobnev (Rus) Team Katusha 7 Lloyd Mondory (Fra) AG2R La Mondiale 8 Valerio Conti (Ita) Lampre-Merida 9 Bob Jungels (Lux) Trek Factory Racing 10 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 11 Pieter Serry (Bel) Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team 12 Elia Favilli (Ita) Lampre-Merida 13 Christophe Le Mevel (Fra) Cofidis, Solutions Credits 14 Sergio Pardilla Bellon (Spa) MTN - Qhubeka 15 José Herrada Lopez (Spa) Movistar Team 16 George Bennett (NZl) Cannondale 17 Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano 18 Jhoan Esteban Chaves Rubio (Col) Orica Greenedge 19 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 20 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team

Classifica generale 1 Michael Matthews (Aus) Orica Greenedge 13:30:44 2 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:00:08 3 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Movistar Team 0:00:15 4 Rigoberto Uran Uran (Col) Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team 0:00:19 5 Damiano Caruso (Ita) Cannondale 0:00:21 6 Jhoan Esteban Chaves Rubio (Col) Orica Greenedge 7 George Bennett (NZl) Cannondale 0:00:24 8 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek Factory Racing 9 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 0:00:27 10 Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team 11 Robert Gesink (Ned) Belkin Pro Cycling Team 12 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 0:00:29 13 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 14 Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano 0:00:34 15 Christopher Froome (GBr) Team Sky 0:00:35 16 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida 0:00:40 17 Lloyd Mondory (Fra) AG2R La Mondiale 0:00:41 18 Joaquin Rodriguez Oliver (Spa) Team Katusha 0:00:42 19 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 20 Daniel Martin (Irl) Garmin Sharp 0:00:43 .

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Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.