News Ciclismo, Fabio Aru commenta la sua giornata di gloria

Il capitano Astana vuole andare in fondo

Forse nemmeno lui si aspettava di chiudere in maniera così brillante la tappa più temuta da tutti in questa Vuelta 2015. Ma ora, anche se gli è mancata la vittoria, Fabio Aru può godersi la sua prima maglia rossa della carriera ed ha tutta l’intenzione di provare a portarla sino a Madrid anche se lui per primo sa che non sarà affatto facile.

Piano perfetto studiato a tavolino

Intanto a fine tappa era contento come un bambino: “Avevamo studiato un piano già da questa mattina prima del via, Mikel avrebbe dovuto entrate nella fuga giusta e poi avremmo visto cosa sarebbe successo. Landa ci è riuscito e ha disputato una grande tappa meritando questa vittoria. Tutta la squadra oggi è stata eccezionale e devo ringraziare ognuno dei miei compagni per il lavoro che hanno portato avanti. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una squadra unita e forte”. Molto meglio di quanto non fosse stata l’Astana all’ultimo Tour de France al fianco di Vincenzo Nibali, quando gli uomini in azzurro erano un po’ diversi.

Felice del primato, ma è presto per fare festa

Aru domani ripartirà verso Lleida con la maglia rossa e se la gode tutta: “Sono veramente contento di indossare questo simbolo, ma non voglio perdere la concentrazione. Da qui a Madrid mancano ancora dieci tappe, dobbiamo rimanere tranquilli e continuare a lavorare giorno per giorno al meglio come abbiamo fatto fino ad ora”.

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