Lotto, Van den Broeck non farà classifica

Jurgen Van den Broeck sarà al via della Vuelta Espana ma non con l’obiettivo di fare classifica. Queste le ultime novità da casa Lotto Belisol, a due giorni dalla partenza della Vuelta Espana. Il corridore belga ha concluso a fatica il Tour de France per colpa di una caduta e di una malattia, e non ha ancora la condizione necessaria per dare garanzie in prospettiva classifica. Sarà quindi una Lotto soprattutto votata ad una vittoria di tappa, e ad una discreta classifica con Maxime Monfort.

“Dopo il Tour de France per dieci giorni non ho toccato la bici” spiega Van den Broeck “Gli esami indicano che i valori stanno di nuovo scendendo e a Maiorca mi sono potuto allenare in buone condizioni. Ma non riesco a definirla una vera preparazione. Il mio ruolo sarà diverso da quello che avevo al Tour de France. Non so in che condizioni sarò, presumibilmente dovrò cercare di migliorare col passare delle tappe. Maxime Monfort è il nostro capitano per la classifica e cercherò di stargli al fianco. Ma d’altra parte la mia forma potrebbe andare su e giù, lo scoprirò in corsa”.

Anche il Ds della Lotto Belisol, Mario Artes, conferma le strategie: “Van den Broeck verrà alla Vuelta senza ambizioni di classifica. Nelle tappe di montagna potrà puntare ad una vittoria. Ovviamente ha risentito della caduta e della malattia, e tra il Tour e la Vuelta ci sono solo quattro settimane, troppo poche. Monfort è arrivato sesto qui nel 2011, quindi la Vuelta gli si addice. Può puntare ad una piazzamento nei primi 15. Cercheremo di lottare in classifica anche con Bart de Clerq. Al Tour ha abbandonato, avevamo qualche dubbio sulle sue condizioni, ma in Polonia ha continuato a progredire. Dopo le prime tappe di montagna vedremo cosa sarà possibile fare”.

Assente Greipel, che punterà alla Classica di Amburgo, la Lotto spera comunque di poter giocare un ruolo almeno da outsider negli sprint: “Debuschhere è il nostro velocista. La concorrenza è forte, ma con Henderson ha una grande guida, cercheremo una vittoria di tappa” conclude Aerts.

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