Tour de France 2017, impresa di Lilian Calmejane
di Redazione
08/07/2017
Tour de France 2017, un quarto del gruppo in fuga
A ravvivare l'ottava tappa del Tour de France 2017 è stata una fuga che ad un certo punto ha visto davanti ben 49 atleti tra i quali anche Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Damiano Caruso (BMC), Matteo Trentin (QuickStep Floors) e Fabio Felline (Trek Segafredo). Sull'ultima salita che era anche la più dura lo scatto di Calmejane seguito soltanto da Robert Gesink (LottoNL – Jumbo). Il giovane francese ha fatto la differenza resistendo anche ai crampi che l'hanno limitato ai 5 km dal traguardo mentre alle sue spalle si sono piazzati Gesink a 26” e Guillaume Martin (Wanty – Groupe Gobert) appena davanti ai primi del gruppo con Fabio Aru (Astana) sesto. Il sardo ha perso la maglia a pois, a favore del vincitore di giornata, ma è stato uno dei più attivi anche se saggiamente ha preferito tenere energie per quello che verrà.Nona tappa del Tour de France 2017: prima di Chambery un pieno di salite
La prima settimana intera del Tour de France 2017 si conclude con una delle giornate-chiave: la nona tappe è la Nantua – Chambéry, 181 km che proporrà ben 7 GPM per un totale di 4600 metri di dislivello. In avvio la Côte des Neyrolles e il Col de Bérentin sganceranno la fuga, poi la Côte de Franclens ma soprattutto due salite Hors Catégorie in serie: sono il Col de la Biche (10,5 chilometri al 9% di pendenza media) e il Grand Colombier (8.5 km al 9.9%). E ancora la Côte de Jongieux che anticipa il Mont du Chat, appena affrontato al Giro del Delfinato 2017 e sul quale è scattato Aru. Sono 8,7 km con pendenze che arrivano al 15% e una medi superiore al 10%. Dalla vetta mancheranno 26 km equamente divisi tra una discesa molto tecnica e pianura.Articolo Precedente
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Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.