Tour de France 2017, Fabio Aru perde ma non molla
di Redazione
19/07/2017
Tour de France 2017, i primi quattro sono in 53”
Sembra sia successo di tutto, nella diciassettesima tappa del Tour de France 2017, anche se davanti in fondo non è cambiato nulla. Ci ha provato Alberto Contador (Trek Segafredo) che ha attaccato da lontanissimo e per diversi chilometri è tornato a soli due minuti dalla maglia gialla ma nel finale si è perso. Ci ha provato anche Bardet però i suoi attacchi non fanno male, non hanno il peso specifico di quello che Aru aveva piazzato a La Planche des Belles Filles ma anche a Peyragudes. L'unico a pagare veramente è stato il campione d'Italia che è tornato sotto due volte e alla terza ha dovuto mollare cercando di contenere i danni. Ora nella generale c'è Froome in testa con 27” su Bardet e Rigoberto Uran (Cannondale Drapac) che non attacca mai ma non si stacca nemmeno, mentre Mikel Landa (Team Sky) è a 1'24”. Aru comunque non molla: «Oggi ho perso terreno, ma il Tour finisce domenica. Bisogna accettare anche le giornate no, quando hanno attaccato non avevo energie per rispondere. La corsa comunque non è finita, ho perso dai miei rivali più diretti ma non è ancora tutto perduto».Diciottesima tappa del Tour de France 2017, l'arrivo è sull'Izoard
L'ultimo esame in salita di questo Tour de France 2017 è con la Briançon – Col d’Izoard (178 km) che per la prima volta propone come sede d'arrivo una delle vette mitiche della corsa francese. In realtà per 120 km non succederà nulla, ma nel finale sono previsti il Col du Vars, GPM di 1^ categoria (9,3 chilometri con una pendenza media del 7.5%) e soprattutto l’Izoard che nella storia ha spesso sorriso agli italiani. In tutto 14 km con pendenza media è del 7,3% anche se nella seconda parte la strada sale spesso oltre il 10%. Aspettando la cronometro di sabato saranno in molti a doversi muovere per far saltare il banco.Articolo Precedente
Tour de France 2017, Aru lotta ma perde sull'Izoard
Articolo Successivo
Tour de France 2017, Michael Matthews fa bis
Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.