Tirreno 2015, Wouter Poels a Castelraimondo

All’interno video, classifiche e interviste – Sono arrivate le salite e si sono cominciate a scoprire le carte alla Tirreno Adriatico 2015, pur in una tappa non particolarmente battagliata. Ma la corta e dura salita di Crispiero, fatta per due volte nel finale verso Castelraimondo, è bastata a Wouter Poels per assestare un bel colpo da tappa e maglia e a scoprire le difficoltà di Vincenzo Nibali. 

La tappa è andata via con una fuga di due passistoni della Orica, Durbridge e Hayman. I due australiani hanno guidato la corsa per quasi 200 km, finchè Durbridge, esausto, ha mollato, e Hayman è rimbalzato sulla prima delle due scalate di Crispiero. Una salita piuttosto dura, 3 km con media sul 9%, ma che non ha ispirato azioni davvero importanti dei corridori più attesi. Sulla prima delle due scalate si sono mosse le seconde linee in una bella fuga con Visconti (Movistar), Scarponi (Astana), Arredondo (Trek) e Moreno (Katusha) che sembrava apparecchiare una seconda scalata pirotecnica. Ma una volta esaurita l’azione dei quattro, la seconda ascesa verso Crispiero è passata via con il ritmo della AG2R e la classica selezione da dietro. La maglia azzurra di Van Avermaet (BMC) ha ceduto come previsto, mentre Contador (Tinkoff), Nibali (Astana) e Quintana (Movistar) sono rimasti a marcarsi.

tirreno-castelraimondo-gruppoSolo nelle ultime centinaia di metri Caruso (Katusha) ha cercato l’affondo, ma è stato Poels (Sky) a fare la differenza con uno scatto fulminante ormai in vista del Gpm. Lo scalatore belga si è buttato nella veloce discesa disegnando gli ultimi 6 km con grande sicurezza, assicurandosi così il successo sul traguardo di Castelraimondo dove era già stato grande protagonista in una Tirreno di qualche anno fa. Uran (Etixx) ha battuto allo sprint il gruppetto inseguitore, a 14”, con Rodriguez, Contador e Quintana, ma non Nibali, arrivato ad una manciata di secondi. Lo Squalo ha pagato il cambio di ritmo al culmine della salita e la discesa non è stata sufficiente a ricucire il buco.

Un Nibali che dunque dopo la bella crono conferma le perplessità suscitate in Oman.

Ora in classifica passa al comando Wouter Poels, che liberato dai compiti di gregariato in cui è stato quasi sempre impegnato può dimostrare tutto il suo valore. Uran è a 17”, mentre Contador ha quasi annullato il distacco accumulato da Nibali nella crono. Ma attenzione perchè domani nel tappone del Terminillo riteniamo che Poels, con la Sky a sua disposizione, possa anche confermarsi e mettere nel sacco i grandi campioni della Tirreno. Vedremo comunque se domani su una salita completamente diversa, di ben 16 km, Contador, Quintana e Rodriguez avranno le gambe per correre con uno spirito più battagliero non solo muovendo la squadra ma anche in prima persona.

https://www.youtube.com/watch?v=0ECS305dHoI

1 Wouter Poels (Ned) Team Sky 5:53:38
2 Rigoberto Uran (Col) Etixx – Quick-Step 0:00:14
3 Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha
4 Alexis Vuillermoz (Fra) AG2R La Mondiale
5 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale
6 Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo
7 Giampaolo Caruso (Ita) Team Katusha
8 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
9 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto Soudal
10 Adam Yates (GBr) Orica GreenEdge
11 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo
12 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
13 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida
14 Bauke Mollema (Ned) Trek Factory Racing
15 Daniel Martin (Irl) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team
16 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr
17 Mikel Nieve (Spa) Team Sky
18 Sébastien Reichenbach (Swi) IAM Cycling
19 Stephen Cummings (GBr) MTN – Qhubeka 0:00:21
20 Ivan Santaromita (Ita) Orica GreenEdge
21 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team
22 Jonathan Castroviejo (Spa) Movistar Team
23 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Sky
24 Gianluca Brambilla (Ita) Etixx – Quick-Step 0:00:28
25 Alberto Losada Alguacil (Spa) Team Katusha 0:00:30

Classifica generale

1 Wouter Poels (Ned) Team Sky 14:28:18
2 Rigoberto Uran (Col) Etixx – Quick-Step 0:00:17
3 Stephen Cummings (GBr) MTN – Qhubeka 0:00:26
4 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr
5 Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo 0:00:27
6 Jonathan Castroviejo (Spa) Movistar Team 0:00:28
7 Bauke Mollema (Ned) Trek Factory Racing
8 Peter Sagan (Svk) Tinkoff-Saxo 0:00:30
9 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 0:00:31
10 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo 0:00:32
11 Adam Yates (GBr) Orica GreenEdge 0:00:33
12 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale
13 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto Soudal 0:00:34
14 Nairo Quintana (Col) Movistar Team
15 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:00:35
16 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Sky 0:00:38
17 Sébastien Reichenbach (Swi) IAM Cycling 0:00:39
18 Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha 0:00:40
19 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida 0:00:42
20 Daniel Martin (Irl) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team .

LE INTERVISTE

Wouter Poels: “E’ fantastico vincere una tappa del genere, in una corsa con tanti campioni. Quest’inverno mi sono allenato duramente, anche nei ritiri in altura con Froome. Mi sento bene, mi piacciono le salite, non importa di quale lunghezza. Abbiamo una buona squadra, staremo a vedere cosa succede”

Dario Cioni, Ds Sky: “Non avendo Froome i ragazzi hanno un ruolo più libero qui. Quello di Poels è stato un attacco perfetto. Ne avevamo parlato prima della partenza, se ci fosse stata l’occasione i ragazzi avrebbero dovuto attaccare. Domani è una tappa dura, ma anche oggi lo era e Poels è stato il più forte”.

Alberto Contador: “Sono caduto a metà tappa in discesa. Ho frenato un po’ e mi è partita la ruota su un rivolo d’acqua. Spero di recuperare ed approfittare della tappa del Terminillo. In una corsa come la Tirreno anche i secondi presi da Poels sono importanti. Alcuni rivali come Nibali hanno perso dei secondi ma tutto si deciderà sul Terminillo e nella crono finale”

Joaquim Rodriguez: “Le tattiche di squadra erano perfette. Sulla prima salita di Crispiero, Vicioso e poi Moreno hanno attaccato proprio come avevamo previsto. Volevamo rendere difficile la corsa. Sulla seconda salita avevo Losada, e Caruso  ha attaccato. Ho dovuto tenere d’occhio Nairo Quintana e Alberto Contador. E’ un peccato che Poels è riuscito a scappare, ma è stato molto forte. Già prima della tappa l’ho visto come un potenziale vincitore. Mi ha colpito già in passato ai Paesi Baschi, l’esplosività è il suo punto di forza. Senza Poels avremmo potuto vincere, abbiamo la squadra per farlo, così è un peccato, ma io non sono scontento dopo l’anno sfortunato che ho avuto nel 2014. E’ la prima volta dopo tanto tempo che mi sento ancora come un corridore. Questa salita di Crispiero era anche un buon test per noi verso le classiche. Non abbiamo vinto, ma lasciamo la tappa con un buon feeling”.

Rigoberto Uran: “Prima di tutto complimenti a Poels, è andato molto forte ed ha meritato la vittoria. Nel secondo passaggio in salita gli uomini di classifica si sono marcati e questo ha permesso a Poels di attaccare. Per quanto mi riguarda, devo dire che sono contento del mio risultato. Mi sentivo bene tutto il giorno. Domani è la tappa regina, probabilmente deciderà la classifica Sono facendo bene in questa Tirreno-Adriatico, quindi vedremo cosa può accadere”.