Contador: La Astana ha abbandonato Aru

Il giorno dopo, complice una tappa che si preannuncia decisamente più tranquilla, è ancora lo spettacolo del tappone di Mortirolo e Aprica a dare spunti di interesse. Alberto Contador ha punzecchiato gli Astana per la condotta di gara di ieri: non tanto per l’attacco nel momento in cui ha forato, almeno non chiamando direttamente in ballo quell’episodio, ma sulle strategie che si sono sviluppate dopo. Il leader Aru lasciato tutto solo, e quello scatto finale di Landa per andare a vincere la tappa dopo essere stato tutto il giorno a ruota hanno dato da pensare alla maglia rosa.

“Non vedo male che Landa abbia attaccato, ma hanno abbandonato da solo il loro leader Aru, però ognuno prende le sue decisioni durante la corsa” ha commentato Contador “Sapevo già che la cosa più probabile era quella che poi è successa, non voglio dire se è corretto o no, certamente Aru non sarà contento. Landa sta andando molto forte, ha già vinto due tappe, ma vedremo come andrà in altre corse”.

Contador all'arrivo all'Aprica
Contador all’arrivo all’Aprica

Certamente la Astana si è trovata spiazzata dall’avere un gregario che va così palesemente più forte del leader designato. La squadra ha deciso di dare il via libera a Landa, ma bisogna dire che lo squadrone kazako tanto elogiato ha lasciato da solo per 40 km il suo leader designato nel momento in cui più avrebbe avuto bisogno di un uomo al fianco.

A Contador non è piaciuto poi quello scatto nel finale di Landa per andare a vincere la tappa, quando lui avrebbe voluto rinunciare al successo per consegnarlo a Steven Kruijswijk, che in verità aveva tirato più di tutti: “Kruijswijk ha fatto un lavoro incredibile, è stato fortissimo e in condizioni normali avrebbe vinto lui. Però nel ciclismo ci sono diversi interesse e lo rispetto”.

Dal canto loro gli Astana parlano di una decisione presa d’accordo sul disco verde a Landa: “Quando Contador ci ha raggiunto sul Mortirolo, Aru non stava tanto bene. Contador ha allungato e Fabio mi ha dato il via libera per provare a vincere la tappa, e dall’ammiraglia pure. Nel finale non ci siamo mai parlati con Contador, non ci sono stati accordi nè ieri nè a Madonna di Campiglio”.

L’ultimo capitolo è per il futuro di questo fenomeno nuovo del ciclismo. Con l’esplosione di Landa la Astana si trova tre potenziali leader in casa per i grandi giri, insieme a Nibali e Aru. I due italiani hanno già rinnovato per le prossime stagioni, Landa invece è in scadenza di contratto: “Ora sono concentrato sul Giro d’Italia, poi quando la corsa sarà finita parleremo e vedremo cosa sarà meglio per me”.

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