Stelvio, la versione di Ryder Hesjedal

Si parla ancora del tappone sotto la neve di due giorni fa e delle polemiche per quello che è successo nella discesa dello Stelvio. A dare la sua versione è ora Ryder Hesjedal, il canadese della Garmin Sharp maglia rosa del Giro 2012. Hesjedal è riuscito a finire quella discussa discesa davanti, insieme a Quintana e Rolland, essendo tra coloro che in cima allo Stelvio non si sono fermati. Il canadese, risalito al nono posto della classifica generale, è fortemente critico con Uran e gli altri uomini di classifica rimasti attardati.

“Se sei veramente in gara e soprattutto se hai la maglia rosa devi rimanere davanti, fine della storia” ha spiegato Hesjedal “Se sei serio devi essere in testa alla corsa. Io in discesa stavo seguendo i corridori che erano davanti a me in classifica generale. Ho fatto la mia discesa. Ero molto concentrato. Si dicevano molte cose. Io ero dubbioso. A quel punto ho cercato solo di scendere in sicurezza e andare avanti”.

Hesjedal ha apostrofato con ironia Uran e gli altri che hanno protestato per la presunta neutralizzazione della discesa: “Non si è mai vista una discesa neutralizzata, se davvero fosse cosa significa? Fermarsi e bere un thè?”

A confermare la versione di Hesjedal è anche il suo Ds Charly Wegelius: “C’era molta confusione sullo Stelvio, se avessi detto ai miei corridori che avevano vinto la lotteria non mi avrebbero sentito. Le condizioni erano al limite, i corridori dovevano prima di tutto lottare per mantenere il calore corporeo”.

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