Trek Factory Racing 2014

Fabian Cancellara, leader della Trek Factory Racing 2014
Fabian Cancellara, leader della Trek Factory Racing 2014

Dalle ceneri della Radioshack ecco nascere la Trek Factory Racing 2014. Al di là del nome è una squadra che ha molto in comune con la sua antenata. La Trek ha rilevato la licenza che apparteneva al finanziere Flavio Becca dopo l’uscita di scena dello sponsor Radioshack.

Al comando la Trek ha confermato il Team Manager Luca Guercilena, così come i fratelli Schleck e Cancellara restano i corridori faro.

La Trek Factory Racing 2014 ha corretto uno dei difetti più evidenti della vecchia squadra, l’età media molto alta, mettendo in atto una valida opera di ringiovanimento. Non ci sono più il vincitore della Vuelta Chris Horner (ancora alla ricerca di una squadra), i ritirati Kloden e Rohregger. Al loro posto soprattutto tanti giovani, dai fratelli Van Poppel a Alafaci e Felline.

La Trek Factory Racing 2014 affiderà buona parte delle sue chance a Fabian Cancellara, reduce da una campagna del nord da trionfatore. La primavera sarà come sempre il cuore della sua stagione, dalla Sanremo alla campagna del pavè. Pensiamo che la Trek avrebbe dovuto investire qualcosa in più per costruire una squadra adeguata a Cancellara. I veterani Hondo, Rast e Devolder potrebbero non bastare ad un campione controllato e temuto da tutti al cospetto di squadroni come la Omega.

Nelle altre classiche la Trek avrà un ruolo più marginale: Felline può confrontarsi in corse di medio livello e i fratelli Schleck sono un rebus anche sul loro terreno preferito, le corse a tappe, figurarsi nelle classiche.

Dopo due stagioni disastrose Andy Schleck sembra convinto di poter tornare ad alti livelli, ritrovando anche l’immancabile fratello Frank di ritorno da una squalifica. Logicamente la loro stagione ruoterà attorno al Tour de France. Tutta da dimostrare la loro effettiva resa. La Trek nelle corse a tappe lancerà anche due corridori che hanno raccolto grossi risultati nelle gare minori e che avranno l’occasione di confrontarsi con il grande ciclismo. Si tratta dell’austriaco Zoidl e del colombiano Arredondo. Entrambi 25enni possono centrare qualche bel risultato. Robert Kiserlovski è un’altra buona carta, soprattutto nelle corse di una settimana, mentre a 36 anni Zubeldia non sembra più particolarmente competitivo.

Molto promettente è la linea giovane schierata negli sprint. Giacomo Nizzolo ha già dimostrato velocità, scaltrezza e buona padronanza anche al nord. Il ventenne Danny Van Poppel, già sul podio in una tappa del Tour, sembra poter diventare un velocista di primissima fascia. L’esperienza di Hondo sarà un fattore importante per loro.

Attenzione poi al giovane lussemburghese Bob Jungels, talento a tuttotondo che nelle prossime due stagioni esploderà.

La Trek Factory Racing 2014

ALAFACI, Eugenio
ARREDONDO, Julian David
BEPPU, Fumiyuki
BUSCHE, Matthew
CANCELLARA, Fabian
DEVOLDER, Stijn
DIDIER, Laurent
FELLINE, Fabio
HONDO, Danilo
IRIZAR, Markel
JUNGELS, Bob
KISERLOVSKI, Robert
NIZZOLO, Giacomo
POPOVYCH, Yaroslav
RAST, Gregory
ROULSTON, Hayden
SCHLECK, Andy
SCHLECK, Fränk
SERGENT, Jesse
SILVESTRE, Fábio
STUYVEN, Jasper
VAN POPPEL, Boy
VAN POPPEL, Danny
VANDEWALLE, Kristof
VOIGT, Jens
WATSON, Calvin
ZOIDL, Riccardo
ZUBELDIA, Haimar.

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