Team Sky 2014

Froome, numero uno del Team Sky 2014, sul podio del Tour
Froome, numero uno del Team Sky 2014, sul podio del Tour

Due Tour de France vinti, anzi dominati, uno dietro l’altro. Centoventi vittorie conquistate nelle ultime tre stagioni. Sono numeri impressionanti quelli con cui la Sky si affaccia alla nuova stagione. Eppure anche per la corazzata Team Sky 2014 non sono mancati e non mancano i problemi.

La crescita di Chris Froome a numero uno delle corse a tappe mette la squadra britannica di fronte a nuove scelte.

Se il valore di Froome non è in discussione, è invece da vedere quali saranno le capacità del corridore e della squadra di creare un vero gruppo. Come sappiamo la Sky ha vissuto spesso problemi di convivenza tra corridori in un ambiente non facile da gestire. Difficoltà probabilmente dovute anche all’approccio molto schematico che questa squadra ha nei confronti di uno sport che è anche molto altro.

Il Team Sky 2014 avvalora la scelta della squadra di rivolgersi sempre più alle corse a tappe, come dimostra l’arrivo dello scalatore Nieve. Chris Froome è chiaramente il punto di riferimento e il suo tentativo di confermarsi in maglia gialla sarà il cuore della stagione. Richie Porte, il più forte scudiero, chiede però uno spazio proprio e la Sky glielo darà al Giro d’Italia. E al Tour potrebbe pagare gli sforzi. E Wiggins? Potrebbe essere d’aiuto a Froome, creare un nuovo dualismo…quello che potrà fare è un dubbio assoluto. Per fare un paragone vediamo la Astana di Nibali molto più protettiva attorno al suo leader, mentre la Sky paga un ambiente più vivace. Per questo crediamo che la Sky debba lavorare soprattutto sulla creazione di un gruppo compatto e solido attorno a Froome se non vorrà disperdere il valore del suo capitano. Corridori come Cataldo, Kiriyenka, Siutsou, i tuttofare Boasson Hagen e Thomas, saranno a sua disposizione, ma potrebbe non bastare. Crediamo che anche lo scalatore colombiano Henao debba essere interamente sacrificato per Froome.

Per il futuro la Sky punta su due giovani americani, Dombrowski e Boswell, due ragazzi molto forti in salita da seguire con attenzione.

Nelle classiche il Team Sky 2014 avrà ancora Edvald Boasson Hagen, un corridore dal motore straordinario che però non ha mai sfondato veramente. Ci aspettiamo buone cose da Geraint Thomas: sul pavè può essere un outsider ostico. Uomo da classiche è anche Salvatore Puccio, alla ricerca di qualche occasione al di fuori del lavoro per la squadra.

Ci sono anche un paio di velocisti, Sutton e Swift, che non avranno molte occasioni di mettersi in luce nelle corse più importanti, ma potranno segnare qualche vittoria di secondo piano.

L’organico del Team Sky 2014

BOASSON HAGEN, Edvald
BOSWELL, Ian
CATALDO, Dario
DEIGNAN, Philip
DOMBROWSKI, Joe
EARLE, Nathan
EDMONDSON, Joshua
EISEL, Bernhard
FROOME, Christopher
HENAO, Sebastian
HENAO, Sergio Luis
KIRYIENKA, Vasil
KNEES, Christian
LOPEZ, David
NIEVE, Mikel
PATE, Danny
PORTE, Richie
PUCCIO, Salvatore
RASCH, Gabriel
ROWE, Luke
SIUTSOU, Kanstantsin
SUTTON, Chris
SWIFT, Ben
THOMAS, Geraint
TIERNAN-LOCKE, Jonathan
WIGGINS, Bradley
ZANDIO, Xabier.

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