Caricamento...

Giroditaliaciclismo.com Logo Giroditaliaciclismo.com

Mondiali su pista, Viviani delude

01/03/2014

Mondiali su pista, Viviani delude

Niente medaglia per Elia Viviani ai Mondiali su pista di Calì. Il corridore della Cannondale stavolta non ha confermato le attese che lo vedevano tra i grandi favoriti nella corsa a punti. Viviani non è mai stato nel vivo della corsa, conquistando solo sette punti che l'anno relegato al 13° posto.

La vittoria è andata all'idolo di casa Edwin Avila, il ragazzo del Team Colombia di Claudio Corti, nato proprio a Calì.

“Voglio ringraziare e dedicare questa vittoria al mio Paese, alla Federazione Colombiana, il Comitato Olimpico, Coldeportes, la mia Famiglia e naturalmente al mio Team Colombia – ha dichiarato il Neo-Campione del Mondo – è stata una gara durissima, ma sapevo di essermi preparato molto bene, e quindi credevo fino in fondo nelle mie possibilità.”

“In passato avevo vinto questa gara tante volte, ma mai con più di un giro di vantaggio, mentre questa volta sono riuscito a guadagnarne tre: questo lo devo senza dubbio all’esperienza del ciclismo su strada, che mi ha dato fondo e resistenza senza le quali oggi non porterei questa medaglia al collo.”

CORSA A PUNTI UOMINI: 1. Edwin Avila Vanegas (Col) p. 70; 2. Thomas Scully (Nzl) p. 66; 3. Eloy Teruel Rovira (Spa) p. 58; 4. Andreas Graf (Aut) p. 50; 5. Lok Cheung King (Hkg) p. 41; 6. Martyn Irvine (Irl) p. 35; 7. Theo Reinhardt (Ger) p. 34; 8. Ivan Savitckii (Rus) p. 33; 9. Thery Schir (Svi) p. 26; 10. Glenn O'Shea (Aus) p. 24; 11. Milan Kadlec (R. Ceca) p. 23; 12. Kenny De Ketele (Bel) p. 11; 13. Elia Viviani (Ita) p. 7; 14. Roman Lutsyshyn (Ucr) p. 4; 15. Vivien Brisse (Fra) p. 3;

[embed]http://www.youtube.com/watch?v=cwFl5DnK1Hw[/embed]

Nel km da fermo maschile il francese Pervis ha bissato l'oro del keirin, andando ad un soffio dal suo record del mondo. Argento al tedesco Eilers e bronzo al neozelandese Van Velthooven. In questa disciplina, come in tutte quelle della velocità, non erano presenti gli azzurri.

KM DA FERMO UOMINI: 1. Francois Pervis (Fra) 59”385, media 60.621; 2. Joachim Eilers (Ger) 59”984; 3. Simon Van Velthooven (Nzl) 1’00”518; 4. Krzysztof Maksel (Pol) 1’00”533; 5. Hugo Haak (Ol) 1’01”076; 6. Fabian Hernando Puerta Zapata (Col) 1’01”110; 7. Michael D'Almeida (Fra) 1’01”154; 8. Eric Engler (Ger) 1’01”327; 9. Tomas Babek (R. Ceca) 1’01”924; 10. Andrey Kubeev (Rus) 1’02”024;

[embed]http://www.youtube.com/watch?v=fy1o9UuIIoQ[/embed]

La terza medaglia d'oro assegnata è stata quella dell'inseguimento individuale femminile. Nelle qualificazioni è stata l'americana Sarah Hammer a siglare il miglior tempo, ma poi in finale si è vista battere dalla britannica Joanna Roswell. Bronzo per l'australiana Amy Cure. Beatrice Bartelloni e Maria Giulia Confalonieri hanno chiuso al 12° e 15° posto.

FINALE 1-2: 1. Joanna Rowsell (Gbr) 3’30”318; 2. Sarah Hammer (Usa) 3’31”535; FINALE 3-4: 3. Amy Cure (Aus) 3’36”174; Ganna Solovei (Ucr) 3’37”003.

[embed]http://www.youtube.com/watch?v=fbWxgA61BJQ[/embed]
Redazione Avatar
Redazione

Grande passione per il ciclismo, a cui dedica gran parte del suo tempo libero con amore e dedizione.