Gp Costa Etruschi, tripletta Lampre

Scarponi da solo a Donoratico
Scarponi da solo a Donoratico

Michele Scarponi, Diego Ulissi, Filippo Pozzato. L’arrivo del Gp Costa Etruschi di Donoratico è stato un trionfo per la Lampre Merida. La corsa è stata molto più selettiva rispetto al passato grazie al nuovo percorso e i corridori di Saronni hanno sfruttato la superiorità numerica nel finale per lanciare all’attacco e al successo Scarponi.

Basso guida il gruppo in salita
Basso guida il gruppo in salita

La corsa ha vissuto il suo momento decisivo nel primo dei due passaggi sulla salita di Torre Segalari, il nuovo strappo inserito nel circuito finale. Sulla rampa più dura, al 12%, Basso ha forzato spezzando il gruppo. Se ne sono andati una ventina di uomini, tra cui Scarponi, Ulissi, Pozzato, Caruso, Ratto, Nibali, Sinkewitz, Nocentini, Santaromita, e due giovani azzurri under 23, Bettiol e Formolo.

La strategia di indurire la corsa della Cannondale poi non ha dato frutti per Basso e compagni. Caruso e Basso si sono fatti da parte dopo un duro lavoro e Ratto è stato appiedato da una foratura. Nel secondo passaggio sulla salita è stato Nibali a passare all’attacco, inseguito da Ulissi e Sinkewitz. Il terzetto ha guadagnato qualche secondo, ma un altro drappello con Nocentini, Santaromita, Scarponi e Pozzato è riuscito a rientrare al termine della breve discesa. I Lampre hanno così approfittato della netta superiorità numerica facendo attaccare ad un paio di km dall’arrivo il meno veloce dei tre, Scarponi. Il colpo è riuscito grazie alla presenza tra gli inseguitori di Ulissi e Pozzato che poi puntualmente hanno completato il podio.

Prima fuga di giornata: Valencia, Rubiano, Pozzo, Aregger, Fedi e Rocchetti
Prima fuga di giornata: Valencia, Rubiano, Pozzo, Aregger, Fedi e Rocchetti

Buone notizie in prospettiva Mondiali: i tre azzurri della Lampre sul podio, Nibali molto brillante, positive anche le prestazioni di Santaromita e Nocentini, e molto bravi i due azzurrini Formolo e Bettiol. Tra una settimana certo l’asticella si alzerà maledettamente, ma i nostri arrivano senz’altro a Firenze in buone condizioni.

Le parole del vincitore : ” Oggi sono finalmente riuscito a centrare un successo stagionale che rincorrevo da molto tempo. Averlo raggiunto proprio ora in concomitanza con la convocazione della nazionale è per me motivo di grande fiducia e forza in vista dell’impegno iridato di settimana prossima. Devo dire che anche i miei compagni di squadra e nazionale, Ulissi e Pozzato stanno andando veramente forte, segno che in casa Lampre Merida ci siamo davvero preparati al meglio per un finale di stagione importante.”
Da segnalare una caduta di Cunego e Conti all’ultimo giro del circuito di Donoratico che ha costretto i due atleti al ritiro, ma senza grosse conseguenze fisiche.

“Finetto è un atleta per noi importante da cui ripartiremo nel 2014 – spiega il ds della Fantini, Luca Scinto – oggi non è riuscito a tenere i migliori fino alla fine della salita, ma continua a dimostrare ogni corsa di crescere e di poter migliorare. L’annata fermo (2012, n.d.r.) ha sicuramente influito sulla sua continuità nelle performance, ma dopo questo importante anno di nuovo rodaggio, siamo sicuri riuscirà a darci grandi soddisfazioni”.

“Davanti nel finale c’erano tutti i grandi del ciclismo italiano, i nostri ragazzi non sono ancora pronti per questo livello” spiega il Ds della Iam Cycling, Marcello Albasini “Avremmo avuto bisogno di Wyss o Reichenbach per poter scollinare l’ultima salita davanti. Ma siamo soddisfatti della corsa. All’inizio Klemme e Lang sono entrati nel primo tentativo, che poi non ha avuto successo. Poi Aregger è stato in fuga per 150 km riuscendo anche a scollinare nel primo passaggio sulla salita. Ma il secondo passaggio è stato di troppo”

“La corsa è stata molto tirata nella seconda parte, io sono rimasto nel secondo troncone del gruppo” spiega l’azzurro under 23 Andrea Zordan “Le gambe però hanno risposto bene; sono stati 190 chilometri di allenamento molto preziosi in vista del campionato del mondo”.

ORDINE D’ARRIVO

1. Michele Scarponi (Lampre Merida)
2. Diego Ulissi (Lampre Merida)
3. Filippo Pozzato (Lampre Merida)
4. Rinaldo Nocentini (AG2r – nazionale Italia)
5. Ivan Santoromita (BMC – nazionale Italia)
6. Patrik Sinkewitz (Meridiana)
7. Vincenzo Nibali (Astana)
8. Mauro Finetto (Vini Fantini Selle Italia)
9. Fabio Felline (Androni Venezuela)
10. Daniele Ratto (Cannondale).

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