Giro di Svizzera 2016, Peter Sagan serve il bis

Domenica Peter Sagan (Tinkoff) aveva vinto la seconda tappa del Giro di Svizzera 2016 alla sua maniera, in volata. Ma non contento oggi ha concesso il bis con un numero che molti si ricorderanno per tempo perché il campione del mondo slovacco sul traguardo di Rheinfelden ha beffato i due idoli di casa Michael Albasini (Orica GreenEDGE) e Silvan Dillier (BMC) che invece erano sicuri di giocarsi il successo.

GIRO DI SVIZZERA 2016, GRAN NUMERO DI PETER SAGAN

Dillier era l’ultimo sopravvissuto della lunga fuga che ha caratterizzato la tappa e solo sul Gpm finale era stato raggiunto da Albasini, capace di evadere dal gruppo e fare il vuoto. Ma nessuno dei due aveva fatto i conti con la classe di Peter Sagan che proprio sulla salita finale ha staccato tutti gli altri e in discesa si è lanciato all’inseguimento della coppia di testa e quando li ha raggiunti a 9 km dalla fine ha collaborato a fondo per portare la fuga fino all’arrivo. Mentre dietro il gruppo rimontava furiosamente cullando il sogno della volata, Sagan ha contribuito in maniera decisiva a mantenere quel minimo vantaggio che gli ha permesso di giocarsela in volata ristretta e nonostante Albasini abbia cercato di sorprenderlo partendo in anticipo, il campione del mondo lo ha passato ai 50 metri finali mentre Dillier arrivava terzo e l’argentino Maximiliano Richeze (Etixx QuickStep) ha vinto lo sprint del gruppo a 3”.

PETER SAGAN LEADER DELLA GENERALE AL GIRO DI SVIZZERA 2016

Sagan ha fatto bottino pieno passando anche in testa alla classifica generale del Giro di Svizzera 2016 con 3” su Jurgen Roelandts (Lotto Soudal) e su Silva Dillier. Ovviamente è soddisfatto dopo il traguardo: “Il merito è anche della squadra perché ha tirato tutto il giorno. Avevo letto sulla cartina che c’era quell’ultimo Gran Premio della Montagna vicino al traguardo e con la strada bagnata si poteva provare a fare qualcosa. Dite che domani è una tappa per velocisti? Lo era anche oggi…”.