Ciclismo dell’11 luglio 2015

Le scuse di Paolini

La notizia di ieri sera della positività di Luca Paolini alla cocaina ha lasciato sconcertato gran parte del mondo del ciclismo. Tante reazioni, alcune davvero censurabili, c’è chi spara a zero, chi parla di doping, di sport senza credibilità. Noi diciamo che giudicare quello che un uomo fa nella propria vita privata è fuori luogo, solo che Paolini con l’esperienza di un decennio e mezzo di professionismo di altissimo livello ha commesso una leggerezza che macchierà la sua bella carriera trascinando tra le polemiche i colleghi e un po’ tutto il mondo del ciclismo. Stanotte Paolini ha scritto molti messaggi su Twitter, chiedendo scusa ai compagni, a tutti i corridori, al Tour e annunciando che collaborerà con l’Uci per fare chiarezza su quanto successo.

Giro d’Austria

L’austriaco Postlberger ha vinto la penultima tappa grazie ad una fuga da lontano. Lo spagnolo Victor de la Parte resta al comando della classifica.

Qinghai Lake

Il bielorusso della Lampre Merida Koshevoy ha vinto la settima tappa della corsa cinese. A 55” il gruppo battuto da Kononenko, sesto posto per Busato. In classifica guida ancora l’iraniano Alizadeh con 3” su Rogina e 37” su Colorado.

Jerome Pineau dice basta

Sarà l’ultima stagione in gruppo per il francese Jerome Pineau. “Ho promesso ai miei figli che sarò un papà a tempo pieno l’anno prossimo, anche se avrei voluto partecipare ad un ultimo Tour de France” ha spiegato il corridore della Iam “Non riesco più a fare certi sforzi e dunque è arrivato il momento giusto per smettere”.

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