Ciclismo del 6 febbraio 2015

Samuel Sanchez, il ritorno alla Strade Bianche

Dopo il debutto alla corsa d’addio di Cadel Evans del 1° febbraio, Samuel Sanchez è rimasto in Australia per approfittare del bel tempo ed allenarsi con intensità. Il corridore asturiano è stato confermato dalla BMC solo a fine gennaio ed ha bisogno di recuperare la miglior condizione fisica. Per questo il suo debutto europeo sarà solo in marzo, alla Strade Bianche di sabato 7. Poi correrà Catalogna, Paesi Baschi e le classiche delle Ardenne. Ancora da decidere a quale dei grandi giri prenderà parte.

Qatar donne

Ancora una volata di Elizabeth Armitsted nell’ultima tappa del Tour of Qatar. L’inglese ha battuto Hosking e Guarischi nella tappa conclusiva. Ottavo posto per Elena Cecchini. La Armitstead vince anche la classifica finale.

Etoile de Besseges

Terza tappa in volata a Coquard (Europcar) su Nizzolo e Theuns. In classifica Theuns con 3” su Boeckmans e 9” su Coledan.

Herald Sun Tour

Vittoria in volata di Caleb Ewan, il giovane talento della Orica GreenEdge. Ewan ha battuto Von Hoff e Witmitz, sesto posto per Massimo Graziato. In classifica resta al comando Cameron Meyer, seguito dai venti corridori, tra cui Pellizotti, che ieri sono arrivati al traguardo con più di venti minuti sul gruppo.

In questo video si può vedere la soggettiva dalla telecamerina installata sulla bici di Ewan.

Thomas Dekker verso l’ora

Sta per arrivare l’ora di Thomas Dekker. Il corridore olandese, rimasto senza squadra in questa stagione, ha fissato per il 25 febbraio il suo tentativo di record dell’ora. Sarà un tentativo di record in quota, in Messico. Prima però vedremo anche alla prova Rohan Dennis, che darà l’assalto al record di Mathias Brandle domenica prossima in Australia.

Gand Wevelgem, un po’ di Italia

Finalmente arriva una wildcard in una corsa World Tour per una squadra italiana. La Southeast di Petacchi è stata invitata alla Gand Wevelgem. Le altre squadre invitate sono Cofidis, Europcar, Roompot-Orange, MTN-Qhubeka, Bora-Argon 18, Topsport Vlaanderen e Wanty Groupe Gobert.

Arzuffi, speranza iridata

Dal 2016 al Mondiale di ciclocross ci sarà una gara in più, quella riservata alle donne under 23. Finora per le donne c’era una categoria unica, elite, under e juniores tutte insieme. La notizia ha fatto felice Alessandro Guerciotti, Team Manager di Alice Maria Arzuffi nella Selle italia Guerciotti: “Alice, classe ’94, a Tabor è stata la migliore delle under 23. Le 2 migliori donne under, diciamo quelle teoricamente superiori in questi ultimi mesi dal prossimo ottobre nel cross saranno già delle elite. Teoricamente Alice da ottobre sarà la testa di serie numero 1 mondiale delle under 23: speriamo che lo sia anche nell’ordine d’arrivo del Campionato del Mondo di gennaio”.

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