Ciclismo del 22 giugno 2015

World Tour, Katusha numero 1

Il sorpasso della Katusha nella classifica a squadre è la novità più importante nei ranking World Tour aggiornati dopo il Giro di Svizzera. Nella classifica individuale resta al comando Valverde. Ecco tutte le classifiche.

Lotto Soudal un grande ZLM Tour

La Lotto Soudal arriva ai campionati nazionali e al Tour de France sulla scia di una grande prestazione allo Ster ZLM Toer. Greipel ha vinto due tappe e la classifica finale oltre a quella a punti, e la Lotto ha conquistato anche la graduatoria a squadre. “Eravamo venuti per vincere una tappa” spiega il Ds Bart Leysen “Il prologo era ideale per i velocisti, Greipel ha fatto una buona prova e dopo la vittoria di giovedì ha potuto indossare la maglia di leader. In questa tappa ha vinto con un gruppo ridotto, in quella successiva una vera volata di gruppo compatto. Ha iniziato lo sprint un po’ troppo presto, ma è riuscito ugualmente a battere Hofland, è stato molto forte. La vittoria nella generale non era un obiettivo in sè, ma una volta presa la maglia l’abbiamo difesa. Nella tappa sulle Ardenne sono state altre squadre a condurre l’inseguimento, per noi era perfetto e Greipel è potuto arrivare nel gruppo. Ieri l’attacco di Brammeier ha tolto ad Hofland la possibilità di conquistare abbuoni ed abbiamo messo al sicuro la classifica. A parte la caduta di Adam Hansen per il resto è andato tutto bene”.

Geslin lascia

Sarà l’ultima stagione in gruppo per il francese Anthony Geslin. “Una decisione su cui ho riflettuto molto” ha spiegato Geslin, che dieci anni fa sorprese tutti conquistando il bronzo ai Mondiali di Madrid dietro a Boonen e Valverde. La sua vittoria più importante è la Freccia del Brabante del 2009.

Colombia, bene la Route du Sud

La prima parte di stagione del Team Colombia va in archivio con una bella prestazione alla Route du Sud. Nella corsa vinta da Alberto Contador, è stato Miguel Angel Rubiano a mettersi in grande evidenza raggiungendo il sesto posto in generale.

“Abbiamo disputato un’ottima Route du Sud, dal principio alla fine” ha dichiarato il Ds Valerio Tebaldi “Abbiamo conquistato un sesto posto di grande valore e un’altra maglia di miglior scalatore: in sede stanno diventando sempre di più, chissà che non siamo in corsa per un piccolo record. In particolare, quest’oggi Duarte ha corso una grande tappa: è stato lui a portare via la fuga, con un’azione di forza sull’unica salita di giornata, mostrando quella determinazione e l’approccio di tutta una squadra che sta dando il massimo per centrare il successo. Anche Leonardo ha disputato un ottimo finale: una volta ancora, dobbiamo dire che ci è mancata soltanto la vittoria. Ma la prestazione dei ragazzi merita un voto alto”.

Marco Maronese al Gp San Vigilio

Nonostante un percorso con la salita verso Lumezzane, il velocista della Zalf Marco Maronese è riuscito ad imporsi nel Gp Sportivi di San Vigilio davanti a Luca Pacioni e Davide Martinelli. “I ragazzi sono stati bravi a non perdere il controllo nemmeno nelle fasi più complicate della corsa” ha sottolineato dopo il traguardo il ds Gianni Faresin “Nel finale, quando il gruppo dei migliori si è ricomposto, abbiamo organizzato il treno che ha lanciato un’altra volata perfetta a Maronese. Ci ha pensato lui, poi, a mettere la ciliegina sulla torta. Sono felice per questa vittoria di Marco perchè mette in mostra le qualità di un ragazzo che, una volta di più, conferma di essere competitivo anche sui percorsi ondulati. Una caratteristica importantissima per un velocista che vuole approdare con successo al mondo del professionismo”.

Pasqualon, una vittoria in Austria

La Oberösterreichrundfahrt, gara a tappe austriaca, si è conclusa con ottimi risultati per i corridori italiani del Team continental Roth Skoda. Andrea Pasqualon ha vinto la seconda tappa, mentre Andrea Vaccher ha conquistato un quarto posto nella tappa d’apertura. Purtroppo una foratura ha condizionato Vaccher nella frazione finale, facendogli perdere preziose posizioni in classifica, dove alla fine è stato nono.

0 Comments Join the Conversation →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.