Ciclismo del 19 dicembre 2014

Phinney, rientro ancora lontano

Dovrà pazientare ancora parecchio Taylor Phinney prima di poter tornare a correre. L’americano della BMC è fermo dallo scorso giugno, quando si procurò la frattura di una gamba. I piani iniziali per il recupero facevano pensare ad un rientro all’inizio del 2015, ma le cose si sono rivelate più complicate del previsto. “Ho bisogno di un paio di mesi di rafforzamento prima di parlare di altre cose” ha spiegato un deluso Phinney “Il mio ginocchio è gonfio dopo una lunga pedalata o dopo la palestra. Un paio di mesi fa pensavo di rientrare a Dubai, in febbraio, ma ci vorrà molto più tempo”.

Phinney raggiungerà comunque i suoi compagni nel ritiro di Denia: “Non può fare attività intense ma è importante per il suo morale” ha spiegato il Ds Alan Peiper “E’ stato molto difficile per lui, manca la scintilla nei suoi occhi”. Il nuovo programma di Phinney prevede un rientro al Giro di California, in maggio, ma tutto dipenderà da come si evolverà la situazione nelle prossime settimane.

Record dell’ora, il calendario

Corridori in fila per battere il record dell’ora. Il prossimo sarà Jack Bobridge il 31 gennaio a Melbourne, poi Rohan Dennis l’8 febbraio a Grenchen, in Svizzera, infine Alex Dowsett il 27 febbraio al velodromo olimpico di Londra.

Graziato in Australia

Massimo Graziato, ex azzurro under 23 e ex Lampre, torna a correre con una squadra continental australiana, la African Wildlife Safaris. La squadra correrà in Australia, in Asia e Sudafrica.

Vuelta, no alla corsa femminile

E’ in forse la gara femminile che si sarebbe dovuta disputare nell’ultimo giorno della Vuelta Espana, sulla falsariga di quanto fatto allo scorso Tour de France. L’Uci non ha dato la propria autorizzazione perchè nello stesso giorno sono già inserite in calendario altre tre gare femminili, tra cui il Giro di Toscana. La Vuelta potrebbe rimediare con una gara di livello inferiore, non internazionale.

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