Vuelta a Andalucia 2015

18-22 febbraio Vuelta a Andalucia 2015

Arrivano Contador e Froome! La Vuelta a Andalucia è la prima vera corsa a tappe della stagione, la prima in cui i big da grandi giri si confronteranno su un percorso di quelli tosti, con crono e salite lunghe. L’attesa per la corsa spagnola è tanta: cast da grande corsa, percorso difficile e trasmissione tv e streaming. Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una cinque giorni di grandissimo ciclismo.

Vuelta a Andalucia 2015 – Il percorso

E’ davvero difficile per essere una corsa di inizio stagione. Possiamo dire che queste saranno le prime vere salite del 2015.

Mercoledì 18 febbraio: 1° tappa, 1° semitappa La Rábida – Hinojos, 121,3 km – Percorso ondulato con una salitella a 10 km dall’arrivo e finale in ascesa. Per velocisti come Lobato e Degenkolb, ma anche per Ratto.

Vuelta a Andalucia 2015, 1° tappa, 1° semitappa
Vuelta a Andalucia 2015, 1° tappa, 1° semitappa

Mercoledì 18 febbraio: 1° tappa, 2° semitappa Coria del Río – Coria del Río, 8,2 km (cronometro individuale) – Una breve cronometro con qualche strappetto nella seconda semitappa. E’ già un test interessante per gli uomini di classifica.

Vuelta a Andalucia 2015, 1° tappa, 2° semitappa
Vuelta a Andalucia 2015, 1° tappa, 2° semitappa

Giovedì 19 febbraio: 2° tappa: Utrera – Lucena 185,5 km – Una tappa simile alla prima, con un Gpm di 3° categoria molto vicino all’arrivo.

Vuelta a Andalucia 2015, 2° tappa
Vuelta a Andalucia 2015, 2° tappa

Venerdì 20 febbraio: 3° tappa Motril – Alto de Hazallanas 159,8 km – La prima tappa di montagna. L’arrivo è sulla dura salita di Hazallanas, già vista alla Vuelta 2013 quando Horner staccò tutti mettendo un mattone fondamentale per la vittoria finale. E’ una salita di 17 km, gli ultimi 7 sono i più duri. Sarà il primo, attesissimo, scontro diretto Contador – Froome, ma con tanti altri scalatori da non sottovalutare.

Vuelta a Andalucia 2015, 3° tappa
Vuelta a Andalucia 2015, 3° tappa

Sabato 21 febbraio: 4° tappa Maracena – Alto de Allanadas (La Guardia de Jaén) 202,4 km – Seconda tappa di montagna. Qui la salita dell’arrivo è più corta, ma con pendenze terribili. L’Alto de Allanadas è di circa 6 km. L’inizio è impegnativo, poi la strada spiana e torna ad impennarsi negli ultimi 3 km. Qui la salita è terribile, con una sequenza di strappi fin sul 20%. Sarà spettacolo!

Vuelta a Andalucia 2015, 4° tappa
Vuelta a Andalucia 2015, 4° tappa

Domenica 22 febbraio: 5° tappa Montilla – Alhaurín de la Torre 170,9 km – L’ultima tappa è la più facile, anche se l’arrivo è in salita e può tagliare fuori i velocisti e piacere a scattisti come Chavanel, Wellens o Bakelants.

Vuelta a Andalucia 2015, 5° tappa
Vuelta a Andalucia 2015, 5° tappa

Vuelta a Andalucia 2015 – Squadre e favoriti

E’ una starting list che piacerebbe avere anche a tante gare del World Tour. Ovviamente lo scontro più atteso è quello tra Froome e Contador, entrambi al debutto stagionale. Arrivano tutti e due con squadre molto forti, con buona parte del gruppo che avranno poi al fianco nei grandi giri. Al fianco di Contador esordirà nel suo nuovo ruolo di gregario Ivan Basso. Per Froome in salita ci saranno soprattutto Nieve e Roche.

Chi vincerà? E’ difficile ovviamente fare una previsione alla prima corsa dell’anno e tra due campioni di questo livello. Ma pensiamo che Contador, puntando all’accoppiata Giro e Tour, possa essere un po’ più indietro di condizione rispetto a Froome. Diamo quindi una leggera prevalenza al britannico della Sky, anche se ci aspettiamo una sfida molto livellata.

Ma la qualità del cast della Vuelta a Andalucia 2015 non si esaurisce di certo qui. Al via ci sono tanti altri nomi importanti, tanti uomini da classifica per i grandi giri. L’elenco è lungo: Mollema (Trek), Bardet e Peraud (AG2R), Kelderman e Ten Dam (LottoNL Jumbo), Rolland (Europcar), Navarro (Cofidis), Brajkovic (Unitedhealthcare), Van den Broeck (Lotto Soudal), Intxausti (Movistar). Una vera corsa a tappe anche nel cast, quindi.

Per gli uomini veloci ci saranno tre occasioni, ma non scontate, perchè i tracciati sono mossi e terminano con delle brevi salitelle. Degenkolb (Giant) è il più atteso: ha fatto vedere a Dubai di essere più pronto per percorsi misti che per piattoni e dunque qui può centrare almeno un altro successo. Anche Lobato (Movistar) ha dato buoni segnali e raggiunto una bella continuità: l’altro uomo da seguire per le tre tappe più facili è lui. Per uno sprinter puro come Napolitano il percorso non è dei migliori. Anche il giovane e interessante Hofland potrebbe incontrare delle difficoltà in tal senso. Discorso inverso per Ratto e Bole, due corridori veloci che potrebbero esaltarsi su questi tracciati mossi. Ci proveranno anche Farrar e Lasca. Ma attenzione anche a possibili colpi di mano di uomini come Chavanel, Wellens, Bakelants, Visconti, Gasparotto, corridori che possono inventarsi qualcosa e scongiurare lo sprint.

Starting list Vuelta a Andalucia 2015

Vuelta a Andalucia 2015 – Tv e streaming

La corsa spagnola sarà trasmessa in diretta da Eurosport, mentre in streaming si potrà seguire su procyclinglive.com. Gli orari sono aggiornati sulla pagina Ciclismo in tv.

Vuelta a Andalucia 2015 – Le interviste

basso-contadorTinkoff Saxo, ecco Contador – Inizia da qui la grande avventura di Contador verso il tentativo di doppietta Giro-Tour. “Dopo tanti allenamenti ho voglia di correre” ha dichiarato Contador nella conferenza stampa di presentazione delle sue squadre giovanili, a due giorni dal debutto “Abbiamo programmato diversamente la preparazione, sono un po’ più indietro rispetto agli altri anni. Questo per essere poi pronto al Giro e al Tour. E’ sempre bello competere con i corridori più forti e Froome è uno dei grandi rivali. Il ciclismo ha bisogno di queste sfide dirette come succede nel calcio con le squadre rivali”.

Molti più diretto è l’approccio del Ds Steven de Jongh: “Puntiamo alla classifica, Alberto è ambizioso per questa corsa e vuole partire bene. L’obiettivo è di fare un bel lavoro di squadra, sono molto fiducioso di raggiungerlo”.

La Vuelta a Andalucia 2015 segnerà anche il debutto di Basso al fianco di Contador: “Da quando sono arrivato alla Tinkoff Saxo il mio obiettivo è stato quello di arrivare all’inizio di stagione con tutte le mie forze per dare il meglio per la squadra. Sono contento di iniziare la stagione al fianco del nostro straordinario capitano, Alberto Contador. Credo che siamo ad un buon livello come gruppo e personalmente mi sento bene. Abbiamo curato ogni dettaglio nella preparazione. Mi sento pronto a raccogliere la sfida che è quella di aiutare Alberto a vincere”.

Iam Cycling – E’ Jerome Pineau a parlare degli obiettivi di casa Iam per la corsa spagnola: “Chavanel vuole vincere la cronometro, ha in testa questa tappa da un po’. Per la montagna e la classifica abbiamo Coppel e Reichenbach. Abbiamo voglia di correre, non è una corsa di preparazione alle classiche. Tutte le corse sono importanti”.

Giant Alpecin – “”In Andalucia vogliamo correre in maniera aggressiva” annuncia il Ds Guiberteau “Ci saranno alcune occasioni per noi, con Ludvigsson nella cronometro e alcune opportunità allo sprint per Degenkolb anche se dovremo studiare gli arrivi per pianificare la strategia migliore. In montagna Daan Olivier può puntare su una tappa”.

Lotto Soudal – Lo scalatore neoprofessionista Louis Vervaecke ci porta dentro la Lotto Soudal che vedrà il debutto stagionale di Van den Broeck: “Abbiamo una squadra forte, Ligthart ha vinto a Marsiglia ed è andato fortissimo a Besseges, come Monfort. Wellens ha dimostrato a Maiorca di essere in condizione. Abbiamo diversi corridori che possono puntare ad una vittoria di tappa o alla classifica e io cercherò di sostenerli, magari un giorno potrò andare in fuga. Ho debuttato a Maiorca, è la mia prima stagione da pro, è stato eccitante. Ho avuto un inverno perfetto, non ho saltato nessun allenamento, ora sono in attesa di vedere come andranno queste prime gare”.

La Colombia in Andalucia.

AG2R, Peraud in ritardo – Jean Christophe Peraud, il secondo dell’ultimo Tour de France, arriva al debutto stagionale senza grosse ambizioni: “Non ho avuto un buon inverno, ho subito due piccoli interventi e poi ho avuto tanti impegni dopo aver conquistato il podio del Tour. Non sono in condizione. La Vuelta a Andalucia mi darà modo di correre in una gara di grande livello. Non ho obiettivi specifici, mi aspetto di soffrire, ma sono pronto”.

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